PARMA – La sfida tra Pisa e Parma si conclude con una sconfitta di misura per la formazione toscana, piegata per 0-1 nelle battute finali dell’incontro. Nonostante un approccio tattico coraggioso e diverse occasioni nitide per sbloccare il risultato, la squadra nerazzurra ha pagato a caro prezzo la mancanza di cinismo sotto porta e una buona dose di sfortuna, culminata nei due legni colpiti nel corso del primo tempo. Un passo falso che rende la situazione di classifica drammatica: in caso di vittoria del Lecce nella gara di stasera, per il Pisa si concretizzerà la retrocessione matematica.
Nelle battute iniziali, i padroni di casa hanno provato a imporre un pressing molto alto, aggirato però con efficacia dal palleggio degli emiliani. La prima vera occasione è stata di marca toscana: al 6′, una mischia in area nata da un colpo di testa di Stojilkovic rimpallato da Ndiaye ha favorito il sinistro a botta sicura di Vural, deviato in angolo da un attento Suzuki. Il Parma ha risposto all’8′ approfittando di una palla persa ingenuamente da Akinsanmiro, ma la conclusione in contropiede di Keita ha trovato la pronta risposta di Semper. Dopo una fase di pressione ospite, caratterizzata dalle iniziative di Valeri e Nicolussi Caviglia, il Pisa è tornato a farsi minaccioso. Al 28′, una grande giocata individuale in area di Akinsanmiro si è conclusa con un tiro fermato solamente dal palo. La sfortuna si è accanita sui toscani allo scadere della frazione: al 45′, lanciato a rete dallo stesso Akinsanmiro, Stojilkovic si è presentato a tu per tu con Suzuki ma ha centrato nuovamente il legno, vanificando la più grande palla gol dell’intero primo tempo.
La ripresa si è aperta con il Parma in fase di spinta. Al 51′, un inserimento di Pellegrino ha smarcato Nicolussi Caviglia, la cui conclusione a botta sicura è stata respinta in calcio d’angolo da un provvidenziale intervento difensivo di Angori. Gli ospiti hanno continuato a cercare la via della rete, appoggiandosi alle geometrie di Nicolussi Caviglia e agli inserimenti di Delprato, mentre il Pisa ha faticato a ritrovare la fluidità offensiva dei primi quarantacinque minuti, limitandosi a un tentativo impreciso dalla distanza di Akinsanmiro al 58′ e a una ripartenza di Meister al 76′, bloccata senza patemi dall’estremo difensore avversario. La migliore opportunità della seconda frazione per i toscani è arrivata al 77′, quando un traversone di Angori ha pescato in area Moreo, il cui colpo di testa è terminato di poco sopra la traversa.
L’equilibrio si è definitivamente spezzato all’82’ a favore della compagine emiliana. Sugli sviluppi di un’azione insistita, un cross di Sorensen è stato inizialmente respinto da Caracciolo; la sfera è però tornata nella disponibilità dello stesso difensore ducale, che di testa ha rimesso il pallone al centro dell’area trovando il tocco vincente di Elphege, lesto a superare Semper e a firmare il vantaggio.
Negli ultimi minuti di gioco, con il Pisa fisiologicamente sbilanciato alla disperata ricerca del pareggio, il Parma ha sfiorato in due circostanze la rete del raddoppio. Prima Elphege ha lanciato in contropiede Valeri all’85’, poi Pellegrino ha tentato la soluzione aerea all’86’, ma in entrambi i casi Semper è intervenuto con reattività, tenendo a galla i suoi. Il triplice fischio ha però sancito lo 0-1 finale, un risultato che lascia la compagine toscana appesa a un filo e in attesa del verdetto proveniente dal Bentegodi.
Il tabellino
PARMA (3-5-2): Suzuki; Ndiaye, Troilo, Circati; Valeri, Keita (66′ Ordonez), Nicolussi Caviglia (78′ Estevez), Bernabe, Delprato (81′ Almqvist); Strefezza (66′ Elphege), Pellegrino. All. Cuesta.
PISA (3-5-2): Semper; Bozhinov (80′ Lorran), Caracciolo, Canestrelli; Leris (65′ Toure), Vural (46′ Piccinini), Aebischer, Akinsanmiro (80′ Cuadrado), Angori; Moreo, Stojilkovic (65′ Meister). All. Hiljemark.
RETI: 82′ Elphege (PA)
NOTE: Ammoniti: Canestrelli (PI), Vural (PI), Ndiaye (PA).



