PONTEDERA – Il posticipo del lunedì sera consegna un verdetto severo ma ineccepibile per il Pontedera. Allo stadio “Ettore Mannucci”, la decima giornata di campionato certifica le difficoltà dei granata, costretti ad arrendersi per 0-2 a una Vis Pesaro apparsa superiore per organizzazione, intensità e qualità delle giocate offensive. La formazione di Roberto Stellone ha interpretato la gara con autorità, lasciando agli uomini di Menichini solo il compito di arginare, spesso con affanno, le ondate avversarie.
La gara si è messa in salita quasi subito per i padroni di casa, traditi da un episodio sfortunato ma sintomatico della pressione subita. All’11’, è stato un traversone di Pucciarelli a mandare in tilt la retroguardia toscana: il tentativo di intervento di Gueye si è trasformato in una deviazione nella propria porta, regalando il vantaggio ai marchigiani. Il gol a freddo ha bloccato psicologicamente il Pontedera, incapace di imbastire una reazione degna di nota contro il 3-5-2 ospite.
Per tutto il primo tempo, il Mannucci ha assistito a un monologo biancorosso. La Vis ha sfiorato il raddoppio a ripetizione, sfruttando soprattutto le palle inattive e le verticalizzazioni: prima Primasso e Jallow hanno graziato Biagini calciando alto da buona posizione, poi è servito un grande intervento del portiere granata per negare la gioia del gol a Nicastro, autore di una pregevole acrobazia su rinvio lungo di Pozzi.
La ripresa non ha mutato lo spartito tattico. Menichini ha provato a scuotere l’assetto (inserendo Polizzi per Gueye), ma la Vis Pesaro ha continuato a macinare gioco. Dopo un primo brivido portato da Vezzoni, al 53′ è arrivato il sigillo che ha chiuso virtualmente la contesa. La rete del raddoppio è un manifesto di potenza e tecnica: Jallow, imbeccato da Berengo, ha lavorato il pallone tra due difensori toscani prima di esplodere un destro imparabile sotto l’incrocio dei pali.
Sul 2-0, il Pontedera si è spento definitivamente, rischiando di subire un passivo più pesante sulle conclusioni di Nicastro, fermate ancora da Biagini. Il nervosismo finale ha completato il quadro di una serata negativa: l’espulsione di Battimelli per doppia ammonizione nel finale è l’ultima istantanea di una partita in cui i granata non sono mai riusciti a entrare davvero in competizione con l’avversario.
Il tabellino
PONTEDERA (3-4-2-1)
: Biagini; Vona, Pretato, Gueye (46′ Polizzi); Migliardi, Ladinetti, Manfredonia (84′ Pietrelli), Perretta; Vitali (78′ Nabian), Ianesi; Andolfi (84′ Battimelli).
VIS PESARO (3-5-2): Pozzi; Bove (78′ Nina), Primasso, Ceccacci; Vezzoni (99′ Forte), Berengo (99′ Bocs), Pucciarelli, Mariani (70′ Tavernaro), Zoia; Nicastro, Jallow (77′ Stabile).
RETI: 11 Autogol Gueye (VP), 54′ Jallow (VP).
NOTE: Ammoniti: Pretato (P), Vona (P), Battimelli (P). Espulsi: Battimelli (P).



