FIRENZE – La Pasqua rappresenta quest’anno un’occasione particolarmente favorevole per visitare il patrimonio culturale regionale. La festività coincide infatti con la prima domenica del mese, giornata in cui l’ingresso ai musei statali è gratuito, permettendo a cittadini e turisti di accedere liberamente a numerosi luoghi della cultura.
All’iniziativa si affianca l’apertura straordinaria del lunedì di Pasquetta, con regolare biglietto, che consente di prolungare il fine settimana dedicato all’arte. Coinvolti i musei della Direzione regionale Musei nazionali Toscana e diversi istituti autonomi distribuiti su tutto il territorio.
A Firenze, il museo di San Marco offre la possibilità di visitare la Sala del Beato Angelico, recentemente riallestita con una raccolta di 33 opere su tavola. Nello stesso spazio è allestita anche una sezione della mostra dedicata a Mark Rothko, con opere in dialogo diretto con gli affreschi delle celle del convento. Il percorso si estende ai cenacoli fiorentini, tra cui Sant’Apollonia e San Salvi, che completano un itinerario legato alla pittura rinascimentale.
Ad Arezzo si può accedere al Museo archeologico Gaio Clinio Mecenate, dove è in corso una mostra dedicata alla Minerva di Arezzo. Aperta anche Casa Vasari, con la Camera di Abramo e il giardino pensile, oltre a percorsi accessibili con guide in Lingua dei Segni Italiana.
Numerose le aperture anche nel resto della regione. In provincia di Livorno, all’Isola d’Elba è visitabile il Museo nazionale delle residenze napoleoniche di Villa San Martino a Portoferraio, mentre a Castiglioncello apre il museo archeologico situato nella pineta di Poggetto. A Pistoia, restano accessibili gratuitamente la Fortezza di Santa Barbara, l’ex chiesa del Tau e l’oratorio di San Desiderio.
In provincia di Prato, è aperta l’area archeologica di Comeana, mentre a Chiusi il museo nazionale etrusco propone un percorso dedicato alla civiltà antica. Aperture anche a Pisa, Lucca e nei parchi archeologici della Maremma, tra cui Roselle, Cosa e Vetulonia.
Le Ville medicee, insieme a giardini storici e complessi monumentali, resteranno visitabili durante entrambe le giornate festive. Possibili variazioni sono previste in caso di condizioni meteo avverse, con eventuali chiusure di parchi e aree all’aperto per motivi di sicurezza.



