FIRENZE – A circa un anno e mezzo dalla sua istituzione, la Zona logistica semplificata (Zls) della Toscana fa registrare numeri da primato a livello nazionale. I dati diffusi dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri incoronano infatti il territorio toscano al primo posto in Italia per la quantità di investimenti realizzati e al secondo gradino del podio, subito dietro al Veneto, per il volume dei crediti d’imposta concessi alle aziende nel 2025.
Il bilancio tracciato fotografa un tessuto economico in fermento: all’interno del perimetro agevolato operano attualmente 25 società, che spaziano dalle microimprese alle grandi realtà industriali. A fronte di un investimento complessivo che supera i 21,1 milioni di euro, a queste attività è stato riconosciuto un credito d’imposta pari a oltre 5 milioni di euro. Una fetta consistente, che rappresenta da sola il 39 per cento dei fondi totali richiesti dalle varie Zls regionali del Paese.
I risultati hanno suscitato il plauso dei vertici della Regione. Il presidente Eugenio Giani e l’assessora Alessandra Nardini, quest’ultima alla guida del Comitato d’Indirizzo della Zls, hanno evidenziato come l’agevolazione fiscale “costituisce certamente un segnale molto positivo per gli investimenti”. I due amministratori hanno inoltre rimarcato l’importanza del lavoro di squadra e della sinergia creatasi tra gli uffici regionali, le amministrazioni comunali e le Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale e del Mar Ligure Orientale.
L’infrastruttura toscana si fonda su una rete policentrica studiata per connettere in modo funzionale diverse aree strategiche. Il cuore del sistema è rappresentato dai quattro scali portuali costieri di Livorno, Piombino, Massa Carrara e Portoferraio, a cui si agganciano nodi cruciali come l’Interporto Amerigo Vespucci di Guasticce a Collesalvetti, l’aeroporto di Pisa e l’Interporto della Toscana centrale situato tra i territori di Prato e Campi Bisenzio. L’obiettivo primario di questa architettura è duplice: offrire vantaggi concreti agli operatori economici e snellire i tempi burocratici, mettendo in rete enti locali, Camere di Commercio, Agenzia delle Dogane e Consorzio ZIA.
A conferma della precisa volontà di accelerare le procedure amministrative, dallo scorso 30 marzo è operativo sulla piattaforma regionale lo ‘Sportello Unico Zls’, uno strumento definito essenziale per richiedere l’Autorizzazione Unica. La gestione formale delle pratiche è demandata alle Autorità portuali per le aree di propria pertinenza marittima e agli sportelli Suap dei Comuni coinvolti (Carrara, Collesalvetti, Campi Bisenzio, Livorno, Massa, Piombino, Pisa, Portoferraio e Prato) per le domande relative ai restanti territori.
Nel frattempo, la macchina organizzativa guarda già ai prossimi passi: l’ultima seduta del Comitato di Indirizzo ha infatti dato il via libera alle procedure per aggiornare il Piano strategico e per ridisegnare i futuri confini della Zona logistica stessa.



