CESENA – Torna il sorriso in casa Empoli. Dalla trasferta in terra romagnola, allo stadio “Orogel Stadium-Dino Manuzzi”, la formazione di Alessio Dionisi riporta in Toscana tre punti di platino, frutto di una vittoria di misura (0-1) contro il Cesena di Mignani. Una gara decisa dai dettagli, dalla capacità di sfruttare l’attimo fuggente e da una tenuta difensiva che ha saputo arginare le iniziative dei padroni di casa in una partita bloccata e tatticamente complessa.
Il momento di rottura dell’equilibrio, in un match che nel primo tempo aveva offerto poche vere emozioni a causa dell’estrema attenzione delle due retroguardie, è arrivato immediatamente al rientro dagli spogliatoi. Al minuto 47, una fiammata improvvisa ha permesso a Ilie di trovare la via della rete, gelando il pubblico bianconero e costringendo il Cesena a cambiare radicalmente il proprio piano gara. Il gol a freddo ha rappresentato lo spartiacque psicologico dell’incontro: da quel momento, l’Empoli ha potuto interpretare la partita che predilige, chiudendo gli spazi e gestendo i ritmi con la mediana guidata da Ghion e Degli Innocenti.
La sfida, però, viveva anche di una suggestione narrativa interna: il “derby” dei gemelli Shpendi. Cristian, titolare nell’attacco romagnolo, contro Stiven, perno dell’offensiva azzurra. Il duello a distanza ha visto prevalere il numero 7 empolese, non tanto nel tabellino dei marcatori quanto nell’esito finale. Mentre Cristian sbatteva contro il muro eretto da Lovato e Obaretin, Stiven ha lavorato per la squadra fino alla sostituzione nel finale con Popov, contribuendo a tenere alta la pressione e a limitare la costruzione bassa avversaria.
La gestione del vantaggio da parte di Dionisi è stata pragmatica. I cambi operati nella ripresa — dentro Haas, Ignacchiti e Ceesay per dare freschezza e sostanza — hanno permesso di mantenere l’intensità necessaria per rispondere al forcing del Cesena. La partita, scivolata via su binari di grande agonismo (cinque gli ammoniti totali, tra cui gli azzurri Guarino e Moruzzi a testimonianza di una fase difensiva ruvida ma efficace), ha visto Fulignati mantenere la porta inviolata fino al triplice fischio di Tremolada. L’Empoli vince con il minimo scarto, dimostrando quel cinismo necessario per ambire a traguardi importanti.
Il tabellino
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (78′ Magni), Zaro, Mangraviti; Ciervo, Bisoli (68′ Bastoni), Berti (78′ Guidi), Francesconi (52′ Castagnetti), Frabotta (68′ Celia); Blesa, Shpendi. All. Mignani.
EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Lovato, Guarini, Obaretin; Elia (77′ Ceesay), Ghion (82′ Carboni), Degli Innocenti (68′ Haas), Moruzzi; Shpendi (77′ Popov), Ilie (68′ Ignacchiti); Nasti. All. Dionisi.
RETI: 47′ Ilie (E).
NOTE: Ammoniti: Frabotta (C), Francesconi (C), Guarino (E), Moruzzi (E), Guidi (C).



