FIRENZE – Nei giorni scorsi il centro di Firenze è stato teatro di una rapina aggravata ai danni di una cittadina straniera, un episodio che si è concluso con l’arresto di un minorenne già noto alle forze dell’ordine. A finire in manette è stato un ragazzo di 17 anni, di origini albanesi, bloccato dalla polizia al termine di una concitata sequenza di eventi.
L’aggressione ha avuto inizio in piazza dell’Unità Italiana. La vittima, una donna brasiliana di 40 anni, è stata presa di mira da due individui. Secondo le ricostruzioni, uno dei due malviventi si è posizionato alle spalle della donna, puntandole contro quello che con tutta probabilità era un coltello, per poi dileguarsi rapidamente. A quel punto è entrato in azione il complice diciassettenne: piazzatosi di fronte alla quarantenne, le ha intimato di aprire la borsa, riuscendo a sottrarle un bottino di 50 euro.
Con il contante in mano, il giovane ha tentato di far perdere le proprie tracce salendo a bordo di un autobus di linea. La vittima, tuttavia, non si è rassegnata e si è lanciata all’inseguimento del rapinatore, raggiungendolo direttamente sul mezzo pubblico.
La segnalazione dell’accaduto ha fatto convergere rapidamente in zona gli agenti delle volanti di via Zara. Giunti in via della Scala, i poliziotti si sono trovati di fronte a una fila di autobus temporaneamente bloccati. Osservando la scena, hanno notato la donna che, dall’interno di una delle vetture, chiedeva disperatamente aiuto. L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato e ha consentito di bloccare il diciassettenne in via definitiva.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto con l’accusa di rapina aggravata e, viste le disposizioni, è stato trasferito all’interno dell’Istituto penitenziario minorile di Firenze.



