Sono appaiati in termini di sondaggi centrodestra e campo largo centrosinistra nella prima Supermedia Agi/YouTrend post amministrative del 24 e 25 maggio.
Sono appaiate le due coalizioni, 44.9% per il campo largo e 44.8% per il centrodestra maggioranza di governo Meloni.
Ed è evidente che diventano sempre più pesanti in tale virtuale parità in chiave politiche 2027 Roberto Vannacci e Carlo Calenda, che dunque con queste percentuali di sostanziale parità tra centrodestra e campo largo in termini di eventuali alleanze potrebbero essere decisivi.
Roberto Vannacci con il suo Futuro Nazionale registra il record 4% con più 0.4%.
Invariato Carlo Calenda con la sua Azione, ma è un 3% che potrebbe essere anch’esso autorevole in prospettiva 2027.
I due al momento tra loro sembrano incompatibili, visto che non perdono occasione entrambi, Vannacci e Calenda, di sparare a zero l’uno verso l’altro.
E al momento con Vannacci ci sarebbe molto da limare per il centrodestra, non solo rispetto a una Lega con cui è stato eletto a Bruxelles e in cui il generale eurodeputato fino a qualche mese fa è stato vice di Salvini.
Ma anche rispetto a Forza Italia, soprattutto dopo l’attacco a Marina Berlusconi.
Ma un modo lo dovranno trovare nel centrodestra per cercare di convivere, e magari pure alle condizioni del generale, con un Vannacci eventuale alleato che in questo momento con Futuro Nazionale sta puntando verso i 100mila iscritti.
Vannacci in Sicilia: “Io non penso di essere l’ago della bilancia per le prossime elezioni. C’è Matteo Renzi che pagherebbe oro per essere al mio posto. Persone che sono abituate ai giochi del cavallo, ai giochi di potere, al complotto, alle poltrone, alle partecipate. Noi invece pensiamo di far crescere Futuro nazionale il più possibile”.
Calenda via social: ”Ogni voto referendario, ogni singola elezione amministrativa viene trasformata in Italia in una vittoria assoluta per la destra o per la sinistra. Ognuno è pronto a declamare un successo per confortare/fomentare il proprio elettorato.
Con l’ultima Supermedia scende al 7%, meno 0.3%, la Lega di Salvini, ricordiamo in Toscana non solo esclusa dal Consiglio regionale ma anche dal Consiglio Comunale di Prato, seconda città della regione, con le ultime amministrative del 24 e 25 maggio.
Una Lega nel mirino di Avs di Fratoianni e Bonelli, 6.5%, più 0.1%.
Fratelli d’Italia guidato dalla premier Meloni stabile al 28.4%.
Pd guidato da Elly Schlein al 22.2%, più 0.2%.
Cala al 12.3% Movimento 5 Stelle presieduto da Conte, meno 0.3%, alle amministrative del 24 e 25 maggio in Toscana rimasto sotto il 3% a Prato e Pistoia e sotto il 2% ad Arezzo.
Forza Italia, leader il vicepremier Tajani, stabile con 8.2%.
Stabile al 2.5% Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.
Più Europa 1.4%, meno 0,2%. Noi Moderati 1.3%, più 0.1



