STAZZEMA – Si sono concluse nel modo più tragico e doloroso le ricerche di Corrado Lorenzi, 87 anni, e della moglie Fortunata Moriconi, 88 anni, i due anziani coniugi scomparsi dalla mattina di giovedì scorso dopo essersi allontanati a bordo della loro auto dal borgo di Pomezzana, nel comune di Stazzema. A ritrovarli ormai senza vita, per un drammatico e beffardo scherzo del destino, è stato un loro parente, al termine di un’intera giornata di frenetiche perlustrazioni portate avanti senza sosta da Soccorso alpino, carabinieri, vigili del fuoco e Guardia di finanza.
L’utilitaria della coppia è stata individuata in fondo a una scarpata profonda decine di metri, completamente nascosta dalla fitta vegetazione, a poca distanza dal paese dove i due anziani stimati e conosciuti da tutti vivevano da sempre. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, l’anziano alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo all’altezza di un tornante lungo una strada secondaria, finendo fuori carreggiata e precipitando nel vuoto prima di terminare il violento volo nel canalone sottostante.
Per i due coniugi l’impatto si è rivelato fatale e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è che all’origine della tragedia possa esserci stato un malore improvviso dell’uomo alla guida, che avrebbe reso il veicolo incontrollabile facendogli percorrere diverse decine di metri prima di ribaltarsi nella boscaglia.
Le operazioni di recupero delle salme sono state particolarmente lunghe e complesse, rese estenuanti dalla notevole profondità della scarpata e dalla natura impervia del terreno. I soccorritori hanno dovuto lavorare fino alla tarda serata di ieri, operando in costante cordata per mettere in sicurezza la vettura ed estrarre i corpi, illuminati soltanto dalle torri faro dispiegate dai vigili del fuoco.



