Carrarese – Bari 1-0
CARRARESE: Bleve, Calabrese, Illianes, Zuelli (84′ Melegoni), Belloni (66′ Cicconi), Hasa (88′ Parlanti), Schiavi, Bouah, Abiuso (84′ Torregrossa), Finotto (66′ Sekulov). A disp.: Mazzini, Fiorillo, Melegoni, Bozhanaj, Cicconi, Troise, Rubino, Ruggeri, Distefano, Sekulov, Parlanti, Torregrossa. All.: Calabro.
BARI: Cerofolini, Pucino (74′ Colangiuli), Meroni, Cistana, Manè (84′ Cerri), Braunöder, Verreth, Dickmann, Castrovilli (46′ Bellomo), Maggiore (62′ Pagano), Gytkjær (62′ Moncini). A disp.: Pissardo, Burgio, Pagano, Bellomo, Moncini, Kassama, Antonucci, Rao, Colangiuli, Stabile, Nikolaou, Cerri. All.: Vivarini.
RETI: 50’ Abiuso
NOTE: Ammoniti Abiuso
Successo importante allo stadio dei Marmi per la Carrarese sul Bari.
Dopo un inizio di gara sottotono da parte di entrambe la squadre, al 16’ la prima vera occasione del match capita sui piedi di Zuelli, che dagli sviluppi di un corner riceve la sfera al limite dell’area e tenta una conclusione verso lo specchio, ma che per sua sfortuna termina alta sopra la traversa protetta da Cerofolini. Al 24’, altra azione tambureggiante della squadra di mister Calabro: una ripartenza fulminea e ben gestita dal tandem offensivo Abiuso – Finotto, culmina con un cross teso da parte di Belloni, ma si rivela provvidenziale la chiusura in corner di Braunöder. Al 29’ prova ad affacciarsi in avanti il Bari con la prima conclusione verso la porta di Bleve, realizzata da Castrovilli, che cerca un piazzato a giro dal limite dell’area di rigore, che però si spegne ampiamente sul fondo. Al 38’ ancora un’occasione per gli azzurri: un corner battuto dalla sinistra da Belloni, viene intercettato dal perfetto inserimento in area di rigore di Illanes, che però non riesce ad indirizzare il suo colpo di testa verso lo specchio.
Mischia le carte in avvio di ripresa il Bari: fuori Castrovilli, dentro Bellomo. Subito pericolosa la squadra di Vivarini al 47’ con una ripartenza fulminante condotta da Gytkjaer, che davanti a Bleve si fa ipnotizzare la conclusione dal portiere azzurro, che si allunga e para con i piedi, salvando il risultato. Passa solo un minuto ed è la Carrarese a portarsi in vantaggio: sugli sviluppi di un corner dalla destra, Calabrese è lucido a gestire il pallone dentro l’area di rigore, servendo al centro Abiuso che con un tap-in da vero rapace dell’area di rigore porta in vantaggio la Carrarese.
Emozioni che si susseguono in questo avvio di secondo tempo e dopo una timida reazione da parte degli ospiti con una pericolosa combinazione tra Bellomo e Gytkjaer, è ancora la Carrarese a portarsi pericolosamente in avanti con una bella verticalizzazione di Hasa in favore di Abiuso, ma questa volta i guantoni di Cerofolini impediscono il raddoppio dei padroni di casa. Al 55’ ancora un’occasione per la compagine di mister Calabro: un cross di Schiavi dalla destra trova la testa di Abiuso, che indisturbato e da pochi passi, colpisce in modo sporco la sfera, che termina alta sopra la traversa. Al 68’ una pericolosissima conclusione dalla distanza di Zuelli, obbliga Cerofolini al grande intervento in tuffo, con conseguente corner in favore degli azzurri. Al 72’ si riporta in avanti la squadra pugliese con Bellomo, che riceve un cross dalla destra di Verreth, prima di tentare un conclusione sporca che si rivela facile preda per Bleve. All’85’, un tiro di Sekulov, in seguito ad una sterzata, costringe Cerofolini all’intervento in tuffo. All’86’, su un ribaltamento di fronte è il neo entrato Colangiuli a prendere l’iniziativa e tentare un conclusione dai venticinque metri, che si spegne sul fondo sfiorando la traversa, facendo correre un un brivido sulla schiena degli oltre quattromila cinquecento spettatori del Dei Marmi.
La Carrarese inizia il 2026 con una convincente vittoria.



