PISA – L’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Università di Pisa è stato insignito di un prestigioso riconoscimento dal Circolo culturale Filippo Mazzei. Il premio, consegnato il 3 luglio a Carrara durante l’evento dedicato alla celebrazione dell’Independence Day, mira a valorizzare l’impegno, la professionalità e la sensibilità dimostrati dal personale di Ateneo nel gestire l’accoglienza degli studenti che giungono a Pisa da ogni parte del mondo.
A ritirare la targa è stato Tommaso Salamone, responsabile dell’Unità Programmi internazionali di cooperazione, formazione e mobilità, davanti a una platea di oltre 300 invitati, tra cui esponenti delle istituzioni locali e regionali.
Il lavoro svolto dagli uffici ha permesso, solo nel 2025, di raggiungere quota 1.300 immatricolazioni di studenti internazionali, un dato che si inserisce in un contesto più ampio dove ogni anno si contano tra i 7.000 e i 9.000 studenti iscritti mediamente a Pisa. Tale risultato è stato possibile grazie all’implementazione di diversi servizi mirati all’integrazione e al supporto. Tra le iniziative di punta figurano il servizio Welcome International Students (WIS!) per l’assistenza alle immatricolazioni, la piattaforma UniBuddy per il confronto diretto con studenti ambassador e membri dello staff, e lo sportello dedicato in collaborazione con la Questura di Pisa per le pratiche di soggiorno.
L’attenzione dell’Ateneo si estende anche al sostegno delle situazioni di fragilità, attraverso collaborazioni con l’Associazione Malatesta e la partecipazione ai corridoi universitari, canali che permettono a studenti provenienti da aree di conflitto o in condizioni di rifugio di continuare il proprio percorso accademico in sicurezza. Il prorettore per la Cooperazione e le relazioni internazionali, Giovanni Federico Gronchi, ha sottolineato come la valorizzazione dei talenti e l’apertura al mondo siano ormai pilastri fondamentali dell’attività universitaria.
Anche il professor Marco Macchia, delegato del Rettore per i rapporti con il territorio, ha evidenziato come l’obiettivo non sia limitato alla sola offerta formativa, ma si basi sulla capacità di creare un ambiente accogliente capace di offrire concrete opportunità di crescita. Il riconoscimento, secondo la professoressa Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio, rappresenta un primo passo fondamentale nel dare la giusta visibilità al lavoro quotidiano svolto con alta dedizione da tutto il personale amministrativo, elemento essenziale per il funzionamento di una realtà complessa come quella universitaria.



