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PISA – Una giornata di sport si è trasformata in un caso politico e sociale. Nel pomeriggio di ieri in piazza dei Miracoli, un gruppo di ultras della Roma ha improvvisato cori dal chiaro richiamo fascista. Davanti ai turisti e ai cittadini increduli, sotto la Torre pendente si è levato il grido Duce, Duce, Duce, accompagnato da canti sulle note di Faccetta nera, adattata in versione giallorossa.
Le immagini, riprese da una telecamera e circolate sui social attraverso la pagina Portale Ultras, mostrano decine di tifosi mentre sfilano con bastoni e bandiere, sorvegliati da agenti in assetto antisommossa. La scena ha suscitato un’ondata di indignazione, non solo a livello locale.
Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha stigmatizzato l’evento: “Queste immagini dei tifosi romanisti che inneggiano al Duce nel cuore di Pisa sono una vergogna e uno sfregio a una città che dal fascismo ha subito l’onta della firma delle leggi razziali e uno dei periodi più bui della sua storia. Vergognatevi, se ne siete capaci. Tra qualche giorno festeggeremo l’81esimo anniversario della liberazione di Pisa da parte dei partigiani e dell’esercito alleato, oggi come allora Pisa è e sarà sempre antifascista”.