PRATO – Restano gravi, ma stabili, le condizioni del cameriere di 23 anni accoltellato al cuore lunedì sera (11 maggio) in piazza Mercatale, proprio davanti al ristorante dove aveva appena terminato il turno di lavoro. Il giovane, Jacopo, si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Careggi a Firenze dove, secondo le ultime informazioni, starebbe rispondendo positivamente alle terapie.
La sopravvivenza del giovane è legata a un vero e proprio miracolo della sanità pubblica toscana, come sottolineato dal governatore Eugenio Giani. Jacopo è giunto al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato già in arresto cardiaco: una condizione che solitamente non lascia scampo. Qui, l’equipe dei chirurghi pratesi è riuscita a stabilizzarlo con un delicatissimo intervento d’urgenza, ‘ricucendo’ letteralmente il cuore ferito prima del successivo trasferimento nel centro specializzato fiorentino.
“Queste ferite quasi sempre non lasciano via d’uscita – ha commentato il presidente Giani, plaudendo alla professionalità dei medici e di tutti i sanitari intervenuti – la tempestività dei soccorsi e la bravura dei chirurghi ha permesso che il giovane sopravvivesse. È un esempio della qualità e delle competenze offerte dalla nostra sanità, un patrimonio che va difeso con investimenti e non con i tagli”.
Mentre l’intera comunità pratese segue con il fiato sospeso l’evoluzione del quadro clinico del 23enne, le indagini proseguono serrate per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione avvenuta nel cuore della città e che ha già assicurato alla giustizia i due responsabili di un gesto efferato.



