SIENA – Morte di David Rossi, 51 anni, capo comunicazione banca Monte dei Paschi di Siena, precipitato il 6 marzo 2013 da una finestra dell’ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena.
Prosegue il lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, FdI, che un mese fa ha dichiarato “Per la prima volta si può parlare di omicidio, non più di suicidio“, dopo la relazione presentata martedì 9 dicembre in audizione dal tenente colonnello del Ris Adolfo Gregori e il medico legale Robbi Manghi, consulenti della commissione.
Vinci ospite di Massimo Giletti a ‘Lo stato delle cose’ nella puntata di lunedì 12 gennaio, Rai 3.

E dopo l’intervento da Giletti, Vinci parla di minacce ricevute da Catia Silva, capo segreteria della commissione, e di iniziative investigative che potrebbero portare a una pista concreta.
Poi: “Un paio di giorni dopo, Silva si è trovata un uomo sotto casa. Dai video di sorveglianza emerge che ha girato tutta la casa all’esterno, ha verificato gli accessi, i cancelli, ha camminato con una torcia in mezzo alla nebbia e poi ha suonato il campanello dicendo: ‘Morirai’“. Per questo motivo l’ufficio di presidenza della commissione ha deciso di valutare una serie di iniziative investigative come l’acquisizione delle celle telefoniche, delle telecamere sulle statali di Brescello (Reggio Emilia) dove Catia Silva abita e stiamo valutando anche l’acquisizione delle targhe in uscita dai caselli autostradali limitrofi. O si tratta di uno degli attori di quello che noi definiamo un omicidio, o di qualcuno che era in quella stanza, o di qualcuno che è fortemente interessato a non far procedere i lavori della Commissione“.



