Fabrizio Corona in politica non è più un’ipotesi: è un annuncio ufficiale, arrivato lunedì sera attraverso un video di oltre venti minuti pubblicato sul suo canale YouTube. Alle sue spalle, durante l’intervento, compariva il simbolo del nuovo soggetto, «Per la Verità – Corona».
L’ex fotografo dei vip lo ha definito «un movimento liberale antisistema che pone al centro la libertà dell’individuo», con l’obiettivo dichiarato di «entrare nel potere per essere l’antisistema». Un percorso che, secondo Corona, nasce anche dalle vicende legate a Falsissimo e ai ripetuti blocchi subiti dai suoi profili social, da lui descritti come una vera e propria «privazione della libertà individuale» imposta dalle grandi piattaforme digitali. Per non dipendere più da Meta o YouTube, Corona ha annunciato la creazione di una piattaforma indipendente, King Tv, che ospiterà anche uno spazio social gratuito riservato ai sostenitori del movimento.
Nel suo intervento non sono mancati gli attacchi al sistema politico, descritto come un insieme di «aziende fondate sul cellulare e sull’algoritmo». Corona si è paragonato apertamente a Silvio Berlusconi, rivendicando la propria capacità imprenditoriale come credenziale per la discesa in campo. Ha poi criticato l’attuale esecutivo, accusandolo di aver tradito i valori di famiglia e tradizione più volte richiamati in campagna elettorale.
Il programma abbozzato nel video tocca diversi fronti: linea rigida sull’immigrazione irregolare accompagnata dall’apertura a chi porta competenze professionali, allarme sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e nella scuola, attenzione agli over 50 e ai padri separati, oltre a interventi su fisco e sanità pubblica.
Il movimento avrà un proprio profilo Instagram e punta a strutturarsi nelle prossime settimane. Corona ha indicato anche una soglia simbolica per misurare il proprio peso politico: il 3% nei sondaggi. Un dato che, ha detto, renderebbe la sua iniziativa «difficile da ignorare» per gli altri protagonisti della scena politica.
Resta da capire se la community costruita negli anni attorno a Falsissimo sia in grado di tradursi in consenso elettorale reale, e soprattutto a quali forze politiche Fabrizio Corona in politica finirebbe per sottrarre voti.



