L’esame di Stato entra nel vivo con i primi adempimenti ufficiali da parte dei docenti. Si terrà oggi (16 giugno) la riunione plenaria delle commissioni d’esame, l’appuntamento formale che precede di quarantotto ore la prima prova scritta di italiano. Durante questo incontro a porte chiuse, programmato a partire dalle 8,30, i presidenti e i commissari definiranno i dettagli organizzativi del calendario e guideranno il sorteggio per stabilire l’ordine alfabetico dei candidati. Per la Maturità 2026 l’estrazione della lettera rappresenta quindi il momento decisivo per definire la data di inizio dei colloqui per oltre 500mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
L’incontro di oggi (16 giugno) introduce le novità della recente riforma scolastica, che ha modificato la struttura delle commissioni d’esame. L’organismo resta misto ma scende da sette a cinque membri complessivi, ripartiti tra due insegnanti interni, due commissari esterni e un presidente esterno. Tra i compiti della plenaria, oltre alla verifica della composizione del gruppo di lavoro e alla gestione delle sostituzioni, figura proprio la definizione del diario dei colloqui. La scelta della data della plenaria al martedì rispetta lo spostamento della prova d’italiano a giovedì 18 giugno.
Gli studenti non dovranno recarsi a scuola per visualizzare i turni, ma potranno consultare le date dei colloqui direttamente sul registro elettronico della propria classe o, in alternativa, contattare la segreteria del proprio istituto scolastico. Ogni scuola gestirà la comunicazione telematica non appena la commissione avrà terminato le operazioni di verbalizzazione e definito la pianificazione giornaliera dei candidati.



