La sua foto con il simbolo ‘Futuro nazionale’ Massimiliano Simoni l’ha postata via social subito dopo l’annuncio di addio di Roberto Vannacci alla Lega e al leader nonché vicepremier Matteo Salvini: “Andiamo avanti…Futuro Nazionale”, scrive ripostando l’annuncio del generale europarlamentare.

Scontato che Simoni, fedelissimo dell’ormai ex vice di Salvini in Lega, livornese di nascita e residente nella Versilia in cui vive Vannacci, seguirà Roberto Vannacci. “Io sto con Vannacci“, ha ribadito a ‘Monitor Italia’, trasmissione di Noi Tv. E dunque pare scontato un futuro passaggio dalla Lega Salvini in gruppo misto.
Ed essendo Simoni l’unico consigliere regionale eletto con la Lega lo scorso ottobre, la Lega di Salvini, in Toscana capitanata dal commissario Andrea Crippa, deputato, dal Consiglio regionale in Toscana sparirà.
Un Crippa che da vicesegretario Lega si era fatto da parte per Vannacci numero due di Salvini.
Con Salvini che, il giorno dopo il divorzio con Vannacci, ribadisce: “Capitolo chiuso, la Lega c’era prima, c’è, più forte”.
Unico consigliere regionale eletto Simoni, con listino bloccato, in una kermesse elettorale 2025 di cui in Toscana è stato responsabile proprio Vannacci ottenendo appena poco più del 4%.
Non il più votato Simoni per la Lega in Consiglio regionale, la più votata era stata la consigliera regionale uscente Elena Meini che la Lega, con disaccordo di Vannacci, aveva indicato candidata presidente sul tavolo del centrodestra.

Nel 2020 la Lega
guidata da Salvini in Consiglio regionale della Toscana entrò a valanga con ben nove consiglieri, con l’europarlamentare Susanna Ceccardi candidata presidente centrodestra ben oltre il 20% di consenso. Parte di loro era transitata altrove. Non si presentarono però i consiglieri regionali leghisti alla cena a Firenze lo scorso maggio con Vannacci e Salvini.
Matteo Salvini il giorno dopo lo strappo di Vannacci: “Non è il primo che se ne è andato prendendo i voti, tenendosi il seggio e mancando di rispetto agli elettori, non sarà l’ultimo. Mi preoccupa? No, mi spiace umanamente sì, perché mi fidavo, perché ci credevo, perché l’ho accolto, ripeto, mentre tutto il resto del mondo lo attaccava. Amen. Cosa fatta, capo ha. Non ho nessun tipo di preoccupazione”.



