FIRENZE – Cade in una buca durante il Capodanno 2020, viene risarcimento da 25mila euro: si chiude con una condanna del Comune una vicenda iniziata nella notte tra il 31 dicembre 2019 e l’1 gennaio 2020, quando una donna cadde nel centro storico riportando una lesione al ginocchio.
L’episodio avvenne poco dopo l’una. La donna, che all’epoca aveva 41 anni, stava camminando in via Porta Rossa, nei pressi di piazza Davanzati, nel cuore della città. In quei minuti le strade erano affollate da persone impegnate nei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Durante il tragitto perse l’equilibrio e cadde a terra dopo aver messo il piede su un dislivello della pavimentazione.
I passanti intervennero subito per prestare aiuto, mentre vennero attivati i soccorsi sanitari. La donna fu trasportata all’ospedale Careggi, dove i medici le diagnosticarono una lesione al ginocchio destro. Per recuperare completamente furono necessarie cure e un successivo percorso di riabilitazione.
Nel corso del procedimento civile sono stati esaminati sia la dinamica dell’incidente sia le condizioni della strada. Secondo quanto emerso, il tratto interessato presentava un dislivello tra i blocchi di pietra della pavimentazione, ritenuto tale da poter compromettere l’equilibrio di chi stava camminando.
Le motivazioni della sentenza
Il tribunale di Firenze ha stabilito che la responsabilità dell’accaduto ricade sul Comune. Nelle motivazioni si sottolinea che la strada si trova all’interno dell’area pedonale del centro storico e che la donna aveva pieno diritto di percorrerla a piedi.
Per il giudice anche le circostanze della serata hanno avuto un peso nella valutazione. L’orario notturno e la presenza di molte persone in strada avrebbero infatti reso più difficile percepire l’irregolarità della pavimentazione.
Le testimonianze raccolte hanno inoltre escluso comportamenti imprudenti. La donna, secondo quanto ricostruito, indossava scarpe basse e non stava assumendo condotte considerate anomale o rischiose.



