FIRENZE – Il progetto della nuova strada tra viale Rosselli e via Pistoiese, prevista nell’area delle ex Officine Grandi Riparazioni e parallela alla futura linea 4 della tramvia, finisce al centro del dibattito politico dopo un parere dell’Arpat – Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana.
Secondo l’agenzia ambientale, l’intervento dovrebbe essere sottoposto a Valutazione di impatto ambientale (Via). Nel report, basato sulla documentazione inviata dal Comune di Firenze, vengono evidenziate diverse criticità. Tra queste, il fatto che non risulterebbe evidente il beneficio ambientale del nuovo asse viario.
ARPAT segnala anche possibili problemi legati all’impatto acustico e all’efficacia delle soluzioni previste per ridurre il rumore. Inoltre, nel documento si sottolinea la mancanza di una valutazione completa sugli effetti sonori nell’area delle ex Ogr. Tra le ipotesi prese in considerazione compare anche la cosiddetta ‘opzione zero’, cioè la possibilità di non realizzare l’opera, valutabile proprio nell’ambito di una Via.
A rendere pubblica la documentazione è stato il consigliere comunale Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, che sui social ha criticato la gestione del progetto. Secondo Palagi, il Comune aveva inizialmente chiesto una verifica di assoggettabilità alla Via, ma la procedura sarebbe stata poi ritirata nel 2023.
Il consigliere sostiene che, dopo le osservazioni dell’Arpat, l’amministrazione abbia deciso di non proseguire con la richiesta di parere. “Si ritiene opportuno assoggettare a VIA quanto in progetto”, si legge in uno dei passaggi citati del documento dell’agenzia. A quel punto, secondo quanto riportato negli atti, sarebbe stata comunicata la rinuncia alla procedura.
Critiche arrivano anche dal comitato Salviamo Firenze X viverci, che da tempo contesta l’opera. Secondo il gruppo, la nuova strada non eliminerebbe il traffico ma lo sposterebbe verso il nodo di Porta al Prato-Leopolda, già oggi molto congestionato.
Dal Comune di Firenze spiegano invece che il ritiro della procedura è stato necessario per poter integrare le osservazioni degli enti coinvolti. L’amministrazione ha annunciato che sarà presentata una nuova richiesta di Valutazione di impatto ambientale su un progetto revisionato.
l tema sarà affrontato lunedì (9 marzo) in consiglio comunale, dove il consigliere Palagi ha annunciato un question time per chiedere alla giunta chiarimenti sull’iter dell’opera.



