FIRENZE – Il ritorno al lavoro dopo le festività dell’Epifania si è trasformato in un mercoledì nero per migliaia di automobilisti e pendolari tra il Mugello e il capoluogo toscano. Dalla serata di ieri (6 gennaio) la strada regionale 302 Faentina è completamente bloccata in località Pian del Mugnone, nel territorio di Fiesole, a causa di una frana improvvisa che ha invaso la carreggiata al chilometro 5+100. Lo smottamento di terra e detriti, innescato con ogni probabilità dalle recenti e insistenti piogge, ha imposto la chiusura totale dell’arteria in entrambe le direzioni, tagliando di fatto uno dei collegamenti principali tra la vallata del Mugnone e Firenze.
Le ripercussioni sulla viabilità fiorentina sono state immediate e pesanti, coinvolgendo in particolare il quadrante nord della città. Fin dalle prime luci di stamani, via Bolognese e la zona delle Cure sono state investite da un volume di traffico eccezionale, con code chilometriche che hanno paralizzato gli snodi di piazza delle Cure e viale dei Mille. La polizia municipale di Firenze, insieme alla direzione Mmbilità, è impegnata in un monitoraggio costante della situazione, operando in stretto coordinamento con il Comune di Fiesole e la Città Metropolitana per cercare di gestire i flussi e fornire indicazioni sui percorsi alternativi.
Sul luogo della frana i tecnici e i geologi sono al lavoro per valutare l’entità del distacco e la stabilità del versante, ma al momento non è stato possibile stabilire una data certa per la riapertura. Il rischio di ulteriori scivolamenti di fango e rocce impone la massima cautela, rendendo necessarie operazioni di bonifica e consolidamento che potrebbero protrarsi per diversi giorni. Intanto cinque famiglie per precauzione sono state evacuate dalle loro abitazioni.
Le autorità consigliano caldamente di evitare l’area interessata dai blocchi e di utilizzare, dove possibile, la via Bolognese o i collegamenti ferroviari, mentre si attende un nuovo bollettino ufficiale sulla sicurezza del tratto stradale.



