Fenerbahçe Istanbul-Savino Del Bene Volley 3-2 (32-30, 19-25, 25-13, 27-25, golden set 13-15)
FENERBAHCE: Örge (L1), Milenković, Bedart-Ghani 2, Korneluk n.e., Hacimustafaoğlu n.e., Baladi̇n 4, Orro 5, Kalaç 9, Fedorovtseva 36, Ana Cristina 6, Erdem Dündar 7, Karasoy, Gücteki̇n (L2) n.e., Vargas 30. All.: Abbondanza.
SAVINO DEL BENE VOLLEY: Bernardeschi n.e., Bechis 2, Skinner 16, Castillo (L1), Ruddins 4, Franklin 1, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 5, Ognjenovic n.e., Mancini, Graziani n.e., Nwakalor 6, Antropova 30, Weitzel 6. All.: Gaspari.
ARBITRIi: Olivier Guillet (FRA) – Theodora Kyriopoulou (GRE)
ISTANBUL – A volte si abusa del termine ‘impresa’, ma questa volta è davvero la parola giusta. Spalle al muro, in un ambiente caldissimo e contro un’avversaria di altissimo livello, la Savino Del Bene Volley si rialza e va a prendersi un Golden Set che, citando un capolavoro del maestro Ennio Morricone, è pura Ecstasy of Gold.
La squadra di coach Marco Gaspari conquista così, per il secondo anno consecutivo (e per la seconda volta nella sua storia), la qualificazione alla final four di Cev Champions League. Un traguardo centrato al termine di una sfida durissima, giocata davanti ai 3106 spettatori del Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul.
Forte del 3-0 dell’andata, la formazione toscana ha affrontato una gara di ritorno complicatissima, cedendo 3-1 nei quattro set canonici, ma trovando nel Golden Set la lucidità e la determinazione necessarie per chiudere il discorso qualificazione. Il tutto nonostante l’assenza di Ognjenovic e con Bechis e Bosetti non al meglio, ma comunque protagoniste di una prova di grande sacrificio.
Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha lottato punto a punto, cedendo solo ai vantaggi 32-30. Ha poi reagito con autorità nel secondo, vinto 19-25 grazie a una Antropova dominante al servizio. Il terzo è stato a senso unico per il Fenerbahçe (25-13), mentre nel quarto le toscane hanno sfiorato la qualificazione diretta, arrendendosi solo 27-25 dopo essere state a lungo avanti. Nel golden set però è arrivata una risposta da grande squadra: partenza forte, gestione lucida e successo 13-15 che vale la Final Four.
A livello individuale, straordinaria Antropova, Mvp e decisiva con 30 punti (7 ace), un modo perfetto per festeggiare il suo compleanno. Fondamentale anche il contributo della monumentale Castillo, di Skinner, autrice di 16 punti, e di Bosetti, glaciale nei momenti cruciali.
Dopo aver centrato la qualificazione per il capitolo conclusivo della più importante manifestazione europea, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 22 marzo all’Allianz Cloud di Milano per affrontare la Numia Vero Volley Milano in gara 2 delle semifinali scudetto.
Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata la partita che ci aspettavamo: tanta aggressività da parte del Fenerbahçe, soprattutto in battuta. Hanno forzato ogni volta che potevano, commettendo anche molti errori, ma in alcuni frangenti è stato determinante per loro, come successo nel primo set con il turno in battuta di Vargas. È stata una partita difficile, perché sono note le nostre problematiche, ma la squadra ha cercato di rimanere sempre attaccata alla gara, eccetto nel terzo set. Peccato per il primo parziale e soprattutto per il quarto, che poteva rappresentare la svolta negativa della nostra partita: eravamo sempre in vantaggio e non siamo riusciti a concretizzare quanto costruito. La squadra, però, ha dato una prova di maturità e generosità nel Golden Set, vincendolo, lottando su ogni pallone e cercando di sbagliare il meno possibile. Abbiamo commesso davvero pochissimi errori questa sera e per noi c’è una gioia incredibile, perché lavoriamo da tante settimane contro avversari fortissimi, affrontando problematiche che sono normali in una stagione così lunga. Questo dimostra quanto la squadra sia coesa e quanto tenga ad andare il più avanti possibile in tutte le competizioni. Arrivare alle Final Four quest’anno non era scontato: credo che in pochi ci avrebbero creduto, anche perché il nostro percorso è stato diverso da quello dell’anno scorso: abbiamo affrontato VakifBank, poi Novara, rimontando dopo la gara d’andata, e infine Fenerbahçe, ma siamo di nuovo tra le prime quattro d’Europa e non vogliamo accontentarci di questo traguardo, perché la nostra ambizione è arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Ora però dobbiamo mettere da parte la Champions League e concentrarci sulla serie di semifinale scudetto contro Milano, per provare a riaprirla: oggi abbiamo speso tante energie, ma ci teniamo tantissimo a farlo”.



