FIRENZE – Prosegue l’intensificazione dei controlli straordinari del territorio nel capoluogo toscano predisposti dalla Questura per la prevenzione dei reati predatori, dello spaccio di stupefacenti e finalizzati al rintraccio di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. I servizi straordinari sono stati svolti alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e nelle aree limitrofe, nella zona di Novoli, ai Giardini delle Medaglie d’Oro e nell’area di Porta al Prato.
Un impiego straordinario che ha visto la partecipazione di personale della questura e dei commissariati di zona, di unità cinofile, di equipaggi del Rpr Toscana e di personale della Squadra Mobile fiorentina e della squadra investigativa della polizia amministrativa e sociale.
All’esito dei controlli straordinari di questa settimana a Firenze sono state identificate più di 200 persone. Tre i soggetti denunciati nei cui confronti emessi altrettanti fogli di via obbligatori dalla città di Firenze per la durata di 4 anni.
Personale delle volanti di via Zara ha, infatti, proceduto al controllo di iniziativa dei tre soggetti a bordo di una vettura. Visto che erano noti per reati contro il patrimonio e il rinvenimento di arnesi atti alla clonazione e allo scasso, nei loro confronti sono emessi tre fogli di via per la durata di 4 anni dalla città di Firenze.
Da oggi (23 maggio) inoltre, è scattata la sospensione della licenza per 15 giorni per un circolo privato di via Lunga nel comune di Firenze disposta, ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, dal Questore della provincia di Firenze.
Il provvedimento, elaborato dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Firenze, è stato emesso a seguito di numerosi controlli effettuati da personale dipendente all’esito dei quali è emerso che il circolo in questione risulta assiduamente frequentato da soggetti noti alla polizia, soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio e attinenti allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sulla base di quanto emerso, per l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza, il circolo evidenzia una situazione di potenziale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica considerata anche l’esistenza di un pregresso provvedimento di sospensione della durata di 10 giorni già emesso nel mese di dicembre 2025, decorso il quale fino ad oggi la situazione di criticità non appare, a detta della polizia, mutata.
La sospensione, disposta ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, per la quale è sempre ammesso il ricorso nelle sedi competenti, è stata notificata ieri dalla Squadra Investigativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ed è esecutiva da oggi.



