(Adnkronos) – Una celebrazione dello sport come linguaggio universale di pace, inclusione e condivisione, capace di unire persone e istituzioni. Si è svolto nella Sala Zuccari del Senato, l’evento “Sport e Pace: Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026”, promosso dalla senatrice di Noi Moderati e atleta paralimpica Giusy Versace, che ha voluto portare nel cuore del Parlamento una rappresentanza di atleti olimpici e paralimpici azzurri, protagonisti dei Giochi.
Un momento “denso di significato”, che ha visto la partecipazione di importanti esponenti delle istituzioni e del mondo sportivo, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, insieme ai vertici dello sport italiano. Nel corso dell’iniziativa, agli atleti è stata consegnata la moneta di bronzo del Senato, simbolo di riconoscimento per i risultati raggiunti e, soprattutto, per i valori incarnati dentro e fuori dal campo.
“Sport e pace sono un binomio vincente. In un momento come quello che stiamo vivendo – ha dichiarato Giusy Versace – credo sia doveroso tenere accesi i riflettori sui valori dello sport e sullo spirito olimpico. Ho fortemente voluto oggi in Senato gli atleti azzurri protagonisti degli ultimi Giochi non solo per celebrare i loro successi, ma anche per dare vita a un momento di riflessione sullo sport come strumento di inclusione e sano confronto, capace di superare tante barriere”.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per sottolineare il dialogo tra sport e cultura. In questo contesto si inserisce la donazione al Senato di un’opera del maestro Gianni Moramarco, artista di rilievo della scena contemporanea, dedicata agli atleti paralimpici. L’opera, destinata a rimanere esposta a Palazzo Madama, è stata donata dalla senatrice Versace al Senato, d’intesa con il presidente La Russa, come segno tangibile del valore simbolico dell’iniziativa.
A completare il gesto, lo stesso Moramarco – accompagnato dalla curatrice ed editrice Eva Bellini – ha voluto offrire serigrafie numerate e autografate dell’opera, consegnate alle autorità presenti e ai rappresentanti dei gruppi sportivi militari e dei Corpi dello Stato, contribuendo a rendere ancora più significativo il legame tra istituzioni, arte e sport.
“Un evento che ha voluto guardare al futuro, con Milano-Cortina 2026 come orizzonte, ma che allo stesso tempo ha celebrato il percorso, l’impegno e i sacrifici degli atleti azzurri, riconoscendone il ruolo fondamentale come ambasciatori dei valori più autentici dello sport”.
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