BOLOGNA- È morto Marios Oikonomou, ex difensore del Bologna, a soli 33 anni. Il calciatore greco non ha superato le conseguenze di un grave incidente in moto avvenuto il 23 maggio scorso nei pressi di Giannina, sua città natale.
Oikonomou era in sella alla moto quando si è scontrato con un’auto. Nell’impatto ha riportato gravi lesioni cranio-encefaliche. I soccorsi sono arrivati rapidamente e il difensore è stato trasferito al policlinico Hatzikostas, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Le sue condizioni sono però rimaste critiche nei giorni successivi, con i medici costretti a tenerlo in terapia intensiva sotto costante monitoraggio.
Il quadro clinico è apparso complicato sin dai primi momenti, fino alla notizia della sua morte, arrivata oggi.
Oikonomou e il Bologna, un legame speciale. Il difensore era arrivato in rossoblù nell’estate del 2014 dal Cagliari e ha disputato 74 partite con la maglia bolognese, segnando 4 gol. È stato uno dei protagonisti della storica promozione in serie A ottenuta nel 2015, rimanendo poi in squadra per le due stagioni successive nella massima serie.
Nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Cagliari, Spal, Bari, Aek, Copenhagen, Sampdoria e Panetolikos, prima di ritirarsi dal calcio giocato nel 2024.
Il Bologna Fc lo ha ricordato con un messaggio pubblicato sui propri canali social: “Addio Marios, te ne sei andato troppo presto. Sarai per sempre nei nostri cuori”. Parole semplici, che rispecchiano il dolore di una società e di una tifoseria che non dimentica il contributo di uno dei protagonisti di una delle promozioni più celebrate degli ultimi anni.
Con la scomparsa di Marios Oikonomou, ex difensore del Bologna, il calcio italiano perde uno dei giocatori che hanno scritto pagine importanti in rossoblù.



