Un sabato pomeriggio che sorride ai colori toscani, tra conferme di potenza e prove di resistenza. L’Empoli domina in trasferta con un rotondo 3-0, mentre la Carrarese difende con le unghie un pareggio casalingo.
Carrarese – Reggiana
CARRARA – Nello scacchiere dello Stadio dei Marmi, la tattica ha prevalso sullo spettacolo, consegnando agli archivi un pareggio a reti inviolate tra Carrarese e Reggiana. Lo 0-0 finale è la logica conseguenza di novanta minuti vissuti sul filo dell’equilibrio e dell’agonismo, dove la formazione di Antonio Calabro ha tentato di imporre le proprie geometrie scontrandosi, però, contro l’organizzazione difensiva e l’aggressività sistematica predisposta dal tecnico ospite Davide Dionigi.
La chiave di lettura del match risiede nella densità in mezzo al campo e, soprattutto, nella gestione disciplinare della gara. La Reggiana, schierata con un compatto 3-4-2-1, ha scelto la via dell’interdizione fisica per spezzare il ritmo del 3-5-2 azzurro. A testimoniarlo è il tabellino dei sanzionati: ben cinque i cartellini gialli comminati ai granata (Rover, Girma, Papetti, Bertagnoli e Magnani), segno evidente di una strategia volta a non concedere mai la giocata pulita a Schiavi e compagni, accettando il rischio della sanzione pur di fermare le ripartenze toscane. In questo contesto spigoloso, la Carrarese ha faticato a trovare fluidità, finendo spesso imbrigliata nella ragnatela avversaria, con il solo Rubino finito sul taccuino dell’arbitro tra le fila locali.
La partita si è giocata molto anche sulle panchine, in un tentativo costante di rompere l’inerzia attraverso le sostituzioni. Calabro ha provato a cambiare volto alla squadra in corso d’opera: significativa la scelta di lasciare negli spogliatoi Illanes all’intervallo per inserire Oliana, ma soprattutto il tentativo di dare maggior peso specifico all’attacco con l’ingresso di Torregrossa per Abiuso poco oltre l’ora di gioco. Nel finale, il tecnico azzurro ha cercato la scossa qualitativa rivoluzionando la trequarti e le fasce con gli innesti di Hasa, Melegoni e Bouah, nel tentativo di aggirare il blocco centrale emiliano.
Dall’altra parte, Dionigi ha risposto colpo su colpo, gestendo le energie dei suoi ammoniti (fuori Rover e Bertagnoli) e cercando di mantenere alta la pressione con gli ingressi di Reinhart, Tavsan e Gondo. Nessuna delle due mosse tattiche, però, è riuscita a scardinare l’equilibrio. Le difese, guidate rispettivamente da Bleve e Motta, hanno avuto la meglio sugli attacchi, congelando un risultato che muove la classifica di entrambe ma lascia alla Carrarese la consapevolezza di aver affrontato un avversario venuto in Toscana con l’obiettivo primario di non prenderle. Un punto di sostanza, macchiato solo dalla mancanza del guizzo vincente in una gara “sporca”.
Il tabellino
Carrarese – Reggiana 0-0
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese (80′ Bouah), Illanes (46′ Oliana), Imperiale; Zanon, Schiavi, Zuelli (72′ Hasa), Rubino (72′ Melegoni), Cicconi; Abiuso (61′ Torregrossa), Finotto. All. Calabro
REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti, Magnani, Bonetti; Rover (67′ Libutti), Bertagnoli (58′ Reinhart), Charlys, Bozzolan; Girma (67′ Tavsan), Portanova (77′ Vallarelli); Novakovich (77′ Gondo). All. Dionigi.
NOTE: Ammoniti: Rover (R), Girma (R), Papetti (R), Bertagnoli (R), Magnani (R), Rubino (C).
Avellino – Empoli
AVELLINO – Una dimostrazione di superiorità tattica e di gestione emotiva che non ammette repliche. L’Empoli espugna lo Stadio “Partenio – Adriano Lombardi” con un perentorio 3-0, impartendo una lezione di pragmatismo all’Avellino di Biancolino. In una trasferta che nascondeva insidie ambientali e tecniche, la formazione di Alessio Dionisi ha risposto presente, costruendo il successo su un primo tempo chirurgico e su una ripresa di controllo assoluto, impreziosita dal sigillo finale arrivato dalla panchina.
La gara si è incanalata sui binari toscani già nel primo quarto d’ora. Il 3-4-2-1 disegnato da Dionisi ha mostrato subito una maggiore fluidità rispetto allo schieramento speculare dei padroni di casa, costretti peraltro a rivedere i piani quasi subito per l’uscita prematura di Russo (dentro Milani al 10′). Al 17′, l’equilibrio si è spezzato: l’esterno Elia ha trovato il varco giusto per battere Daffara, gelando l’impianto irpino e costringendo l’Avellino a scoprirsi.
La vera spallata al match, quella che ha tagliato le gambe alle velleità di rimonta dei locali, è arrivata però sul tramonto della prima frazione. In un momento psicologicamente cruciale, al minuto 47 (pieno recupero), Saporiti ha firmato il raddoppio. Un gol pesante come un macigno, che ha permesso all’Empoli di rientrare negli spogliatoi con un doppio vantaggio rassicurante e di gestire i nervi in un match spigoloso, come testimoniano i cartellini gialli sventolati dall’arbitro Fourneau a Degli Innocenti, Yepes, Cancellotti e Fontanarosa.
Nella ripresa, nonostante i tentativi di Biancolino di scuotere l’assetto (dentro Enrici per Fontanarosa all’intervallo), l’Empoli ha mostrato la faccia della maturità. La squadra ha saputo soffrire quando necessario, affidandosi alla solidità del terzetto difensivo Curto-Lovato-Obaretin e alla sicurezza di Fulignati, per poi gestire il possesso con i subentrati Ghion e Haas.
La profondità della rosa azzurra ha fatto la differenza definitiva nel finale. Dionisi ha gettato nella mischia Pellegri al posto di Nasti al 70′, e l’attaccante ha ripagato la fiducia mettendo in ghiaccio la partita con la rete del 3-0 negli ultimi scampoli di gara. L’Empoli torna in Toscana con tre punti pesantissimi e la consapevolezza di essere una squadra capace di colpire e gestire con la freddezza delle grandi.
Il tabellino
Avellino – Empoli 0-3
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti (46′ Enrici), Simic, Fontanarosa (46′ Palumbo); Missori, Besaggio (58′ Patierno), Palmiero, Kumi, Russo (11′ Milani); Biasci (82′ Sounas), Tutino All. Biancolino.
EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Curto (78′ Guarino), Obaretin, Lovato; Elia, Yepes (69′ Haas), Degli Innocenti (61′ Ghion), Moruzzi; Shpendi (61′ Ilie), Saporiti; Nasti (69′ Pellegri). All. Dionisi.
RETI: 17′ Elia (E) 45’+2′ Saporiti (E), 90’+6′ Pellegri (E).
NOTE: Ammoniti: Degli Innocenti (E),Cancellotti (A), Yepes (E), Fontanarosa (A), Saporiti (E).



