Regionali Toscana 2025, tour pisano per Antonio Mazzeo: “Tutti insieme per dirvi grazie”
Per il presidente Consiglio regionale uscente, Pd, aperitivo a Pisa, cena a Pontedera, dopo cena in piazza a Peccioli. "Chiudiamo la campagna elettorale insieme come l'abbiamo iniziata"
PISA – Regionali Toscana 2025 al voto 12 e 13 ottobre, Antonio Mazzeo, Pd, presidente Consiglio regionale uscente nonché candidato Consiglio regionale circoscrizione Pisa, con un tour pisano chiude la sua campagna elettorale venerdì 10 ottobre.
Per Mazzeo una giornata venerdì 10 ottobre prima a Casale Marittimo, poi a San Giuliano Terme, quindi aperitivo a Pisa nella sede elettorale in via dei Banchi, cena a Pontedera e dopo cena in piazza del Popolo a Peccioli a partire dalle ore 22.30.
“Anche questa breve ma intensissima campagna elettorale sta arrivando alla fine.
È stato un nuovo, bellissimo viaggio fatto di incontri, abbracci, sorrisi, strade percorse insieme, parole dette e — soprattutto — ascoltate.
Ora è il momento di ritrovarci, tutti insieme per dirvi grazie. E per chiudere questa campagna come l’abbiamo iniziata: insieme, con la passione di chi crede che la Toscana possa continuare a guardare avanti, con orgoglio e speranza”.
Mazzeo: “La Toscana non sarà mai con Vannacci, e non perché lo decide un singolo o una parte, ma perché lui non conosce questa gente e non riconosce la sua misura, non vede la dignità e la tenacia che tiene insieme differenze e ambizioni, e soprattutto ignora che questa regione è da secoli un esempio da cui imparare e non una cavia su cui sperimentare l’attecchimento delle erbacce del bullismo e della violenza travestita da ironia”.
(Foto Fb Antonio Mazzeo)
E sottolinea il lavoro svolto: “Una delle norme di cui sono più orgoglioso è il fine vita. La legge regionale per tutelare i rider e i lavoratori delle piattaforme digitali. Asili nido gratis. Interventi per la resilienza idrica, progetti per la transizione ecologica, sviluppo delle energie rinnovabili. Percorso ‘Toscana 2050’ con progetti di innovazione, startup e dialogo tra imprese e università”.