TORINO – L’avventura del Pisa in Coppa Italia si conclude ai sedicesimi di finale sul prato dell’Olimpico Grande Torino. La formazione di Alberto Gilardino esce sconfitta di misura (1-0) contro il Torino, pagando dazio a un avvio di gara difficile e, soprattutto, a un nervosismo ingiustificato nella ripresa che ha compromesso ogni velleità di recupero. Nonostante un ampio turnover e la presenza di molti giovani nell’undici titolare, i nerazzurri hanno tenuto il campo con dignità, arrendendosi solo a un episodio in apertura e all’inferiorità numerica autoinflitta.
La partita si è messa in salita quasi immediatamente. Al minuto 9, è stato Casadei a trovare il varco giusto nella retroguardia toscana — guidata per l’occasione dall’esperto Albiol e dal giovane Canestrelli — siglando la rete che ha spezzato l’equilibrio. Il gol a freddo ha costretto il Pisa a ridisegnare subito le proprie strategie, cercando di riorganizzarsi attorno alle geometrie di Højholt e alla verve dei giovani Mbambi, Vural e Lorran, lanciati dal primo minuto.
Tuttavia, il vero spartiacque dell’incontro non è stato il gol subito, ma quanto accaduto poco oltre l’ora di gioco. Nel momento in cui Gilardino stava preparando le mosse per l’assalto finale, il Pisa è rimasto in dieci uomini. Al 63′, Juan Cuadrado, l’elemento di maggiore esperienza internazionale in campo, si è fatto espellere dal direttore di gara Pezzuto per proteste. Un’ingenuità grave per un giocatore del suo calibro, che ha lasciato i compagni in inferiorità numerica proprio nella fase cruciale del match.
Nonostante l’uomo in meno, Gilardino ha provato a scuotere la squadra attingendo dalla panchina: dentro Tramoni, Buffon e Bonfanti per dare freschezza a un attacco che aveva già visto l’ingresso di Touré a inizio ripresa. Il Torino di Baroni, forte del vantaggio e della superiorità numerica, si è limitato a gestire i ritmi, inserendo forze fresche come Simeone e Vlasic per tenere palla e abbassare l’intensità, controllando la gara fino al triplice fischio arrivato dopo cinque minuti di recupero. Il Pisa saluta la competizione con il rimpianto di non aver potuto giocare le proprie carte ad armi pari nel finale, tradito dal nervosismo più che dal divario tecnico.
Il tabellino
Torino – Pisa 1-0
TORINO (4-3-3): Paleari; Pedersen (82’ Lazaro), Coco, Ismajili, Nkounkou; Tameze, Casadei, Dembele (71’ Asllani); Ngonge (65’ Aboukhlal), Adams (65’ Simeone), Ndje (65’ Vlasic). All. Baroni
PISA ( 3-5-2): Scuffet; Canestrelli, Albiol (68’ Bonfanti), Mbambi; Cuadrado, Hojholt, Vural (68’ Tramoni), Piccinini (81’ Bettazzi), Angori; Lorran (46’ Toure), Meister (68’ Buffon). All. Gilardino.
RETI: 9’ Casadei
NOTE: Ammoniti: Albiol (P), Piccinini (P)c Coco (T), Aboukhlal (T). Espulsioni: Cuadrado (P).



