SIENA – Le celebrazioni in onore di Santa Caterina, patrona d’Italia e d’Europa, sono entrate nel vivo a Siena nella giornata di ieri, domenica 3 maggio. All’appuntamento ha preso parte anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presenziando al tradizionale corteo delle contrade diretto verso il santuario cittadino.
Il fulcro della cerimonia è stato il consueto rito dell’offerta dell’olio destinato ad alimentare la lampada votiva. Per l’edizione di quest’anno delle Feste cateriniane, il dono è arrivato dal Comune ligure di Varazze, in rappresentanza di tutti i municipi italiani, e da Castel del Piano, per conto dell’arcidiocesi.
A margine dell’evento, il governatore toscano ha voluto rimarcare il valore simbolico e attuale della figura della santa. “Santa Caterina è patrona d’Italia e d’Europa e queste feste sono un momento che unisce fede, storia e identità”, ha dichiarato Giani, definendola “un esempio eterno di chi non lascia indietro nessuno e la sua figura che ha saputo parlare al mondo il linguaggio della pace, del dialogo e della responsabilità è ancora attuale”.
Un messaggio che, secondo il presidente, si riflette direttamente sulla società contemporanea. “La testimonianza di Caterina resta un punto di riferimento per i valori su cui si fonda la convivenza civile”, ha concluso Giani, ribadendo come la partecipazione alla ricorrenza senese significhi “rinnovare un impegno: costruire, ogni giorno, percorsi di concordia e di umanità”.



