Referendum giustizia, Movimento 5 Stelle Toscana, presidente Irene Galletti, consigliera regionale, in tour con dieci incontri pubblici in tutta la regione “per capire quali possano essere le implicazioni della riforma della giustizia e perché le ragioni del no non abbiano carattere ideologico ma siano critiche precise e strutturali”.
Incontri pubblici organizzato con il comitato ‘Giusto dire no’.

M5S che con il leader Giuseppe Conte esulta per aver superato 500mila firme
“È un risultato incredibile: in pochi giorni siamo arrivati a 500mila firme contro la riforma dell’ingiustizia di Meloni e Nordio. È un segnale dirompente! Con tutti contro. Nonostante il lavaggio del cervello a reti unificate su questa riforma, su cui stanno illudendo i cittadini. Nonostante un Governo che snobba e ridicolizza la partecipazione, l’impegno, la raccolta firme, accelerando i tempi per il referendum per dare meno tempo ai cittadini di discutere e informarsi. Lottiamo, informiamo e partecipiamo. Correre controvento, contro il tempo, contro tuttoì non ci ha mai fatto paura. Fermiamo col nostro voto questa riforma che non serve a migliorare la giustizia per i cittadini ma a difendere la casta dei politici e i governi dalle inchieste. La legge è uguale per tutti”.

Un Movimento 5 Stelle dunque protagonista in Toscana in un vero e proprio tour che vede protagonisti nelle varie tappe il deputato Andrea Quartini, i consiglieri regionali Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti, presidente commissione politiche europee e relazioni internazionali e segretaria questora Ufficio presidenza Consiglio regionale. E David Barontini, assessore regionale ambiente.
Tour partito da Firenze, con Roberta Santoni Rugiu, giudice Corte d’Appello di Firenze, e Paolo Solimeno, avvocato, esecutivo nazionale Giuristi democratici.
Prossimo appuntamento a Rosignano Solvay, provincia di Livorno, sabato 17 gennaio alle 14.30 auditorium in piazza del Mercato. Incontro pubblico organizzato con il comitato ‘Giusto dire no’. Insieme a Elisabetta Tarquini, consigliera della sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze, e Bruno Neri, rappresentante di ‘Avvocati per il No’, già difensore civico del Comune di Rosignano Marittimo. Incontro che segue l’assemblea provinciale M5S, coordinatore Mario Settino, vicesindaco Comune di Rosignano Marittimo.
Domenica 18 gennaio appuntamento a Grosseto, Fondazione il Sole E.T.S., ore 14.30, con la professoressa Chiara Favilli, cattedra di Diritto dell’Unione Europea all’Università degli Studi di Firenze.
Dopo Firenze, Rosignano Solvay e Grosseto, incontro pubblico a Empoli il 28 gennaio. Poi Cascina 7 febbraio, Viareggio 8 febbraio, nella provincia di Massa-Carrara 8 febbraio, Pistoia e Prato 22 febbraio, Arezzo 7 marzo, Siena 8 marzo.
Movimento 5 Stelle Toscana: “Questa riforma indebolisce il CSM dividendo le funzioni dei magistrati, riducendone i poteri e introducendo sorteggi e nomine più controllabili dalla maggioranza politica del momento, aumenta il legame tra giudici e potere politico e produce un effetto di pressione indiretta, anche senza ordini espliciti, un giudice o
un PM che sa di dipendere da organi più politicizzati è meno libero di agire su casi ‘sensibili’. L’autonomia non è solo formale, ma anche psicologica e istituzionale”.



