FIRENZE – Il caro carburante potrebbe avere effetti anche sui voli estivi. Secondo indiscrezioni del settore, Ryanair starebbe valutando possibili riduzioni delle frequenze su alcune tratte meno richieste per contenere i costi operativi.
Nel mirino ci sarebbero soprattutto i voli del martedì, mercoledì e in alcuni casi del sabato, giornate che registrano spesso un numero più basso di passeggeri rispetto agli altri giorni della settimana.
Le eventuali modifiche riguarderebbero in particolare tratte brevi o facilmente sostituibili con collegamenti ferroviari ad alta velocità.
La situazione non coinvolgerebbe soltanto Ryanair. Anche altre compagnie europee, tra cui Lufthansa, easyJet, Wizz Air e Air France-KLM, starebbero monitorando con attenzione l’aumento del prezzo del jet fuel e le tensioni internazionali che incidono sul mercato energetico.
Se i tagli dovessero concretizzarsi, gli effetti più probabili sarebbero meno frequenze disponibili e possibili aumenti dei prezzi dei biglietti durante l’estate.
Al momento, comunque, non risultano cancellazioni ufficialmente confermate.



