21.5 C
Firenze
lunedì 11 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

L’Italia resta a casa, Infantino certifica l’Iran alla Coppa del Mondo 2026. Ma restano dieci nodi da sciogliere

Taremi e compagni saranno regolarmente inseriti nel Gruppo G. Il debutto asiatico è fissato per il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda, ma il nodo dei passaporti agita la vigilia

Il sogno di un clamoroso ‘ripescaggio’ della selezione azzurra per la Coppa del Mondo 2026 si è spento in via definitiva. A dispetto delle speculazioni alimentate nelle ultime settimane a causa dei ritardi burocratici e delle forti tensioni geopolitiche internazionali, la presenza dell’Iran al torneo che si disputerà tra Stati Uniti, Messico e Canada è ormai cosa certa.

A fugare ogni dubbio ci ha pensato direttamente Gianni Infantino. Sfruttando la cassa di risonanza del proprio account Instagram, il presidente della Fifa ha condiviso alcune immagini della squadra asiatica e del suo uomo simbolo, l’attaccante Mehdi Taremi, accompagnate da un messaggio chiaro: “Auguro il meglio all’Iran per la loro quarta partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo!”. Questa mossa punta a stabilizzare il quadro della manifestazione, mettendo fine alle polemiche scatenate dalle lunghe attese per i permessi d’ingresso statunitensi, un ostacolo che aveva addirittura portato Teheran a valutare l’affitto di voli charter in partenza dalla Turchia per superare i blocchi.

Nonostante l’ufficialità, la strada verso il fischio d’inizio è disseminata di ostacoli diplomatici. Il vertice della federazione calcistica del Paese mediorientale, Mehdi Taj, ha sì confermato la volontà di prendere parte all’evento nel rispetto dei propri valori culturali, ma ha contestualmente inoltrato agli uffici di Zurigo un dossier comprendente ben dieci specifiche condizioni.

L’ostacolo principale è legato ai controlli di frontiera. L’Iran esige procedure agevolate per la concessione dei visti a tutta la sua delegazione, comprendendo esplicitamente giocatori, dirigenti e tecnici che hanno svolto il servizio di leva o che possiedono legami pregressi con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Si tratta di un cortocircuito istituzionale, in quanto sia gli USA che il Canada classificano ufficialmente tale corpo come organizzazione terroristica. Un veto normativo che, di recente, è già costato al presidente Taj l’esclusione da un summit della Fifa in territorio canadese. L’applicazione rigorosa di queste leggi da parte delle autorità americane potrebbe clamorosamente estromettere dagli stadi alcuni elementi di spicco della rosa, tra cui l’ex giocatore dell’Inter e attuale centravanti dell’Olympiakos, Taremi.

Il pacchetto delle condizioni iraniane si spinge ben oltre la logistica dei visti. Teheran chiede il totale rispetto dell’inno e della bandiera nazionale, affiancato da un massiccio rafforzamento degli apparati di sicurezza previsti all’interno degli aeroporti, nelle strutture alberghiere e negli stadi. Vi è inoltre un’esplicita pretesa sul fronte dell’informazione: il divieto per i giornalisti di rivolgere domande di natura politica. Si tratta di un limite complesso da applicare nella pratica, considerata l’estrema labilità del confine che separa la mera cronaca sportiva da eventuali dinamiche di attualità sociale, come nel caso di potenziali manifestazioni spontanee dei supporter sugli spalti.

In attesa che i vertici del calcio mondiale riescano a trovare un difficile punto di compromesso con la rigida legislazione federale americana, il percorso del team asiatico nel Gruppo G è già stato definito. Il debutto assoluto è in programma a Los Angeles contro la Nuova Zelanda il prossimo 15 giugno. Il 21 giugno la squadra resterà sempre nella città californiana per misurarsi con il Belgio, per poi volare fino a Seattle, dove il 26 giugno chiuderà i giochi della prima fase incrociando i tacchetti con l’Egitto.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
nubi sparse
21.5 ° C
22.8 °
19.4 °
51 %
6.3kmh
75 %
Lun
21 °
Mar
22 °
Mer
16 °
Gio
19 °
Ven
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news