‘Scooby-Doo: Origins’, Netflix riporta sullo schermo uno dei franchise più celebri della televisione con una nuova serie live action. Il progetto si concentra sulle origini della Mystery Inc. e sul primo caso che porta alla nascita del gruppo.
La serie, composta da otto episodi, è sviluppata da Josh Appelbaum e Scott Rosenberg, che firmano sceneggiatura e produzione esecutiva. I due ricoprono anche il ruolo di showrunner. Le riprese sono iniziate ad Atlanta, mentre al momento non è stata comunicata una data ufficiale di uscita.
Secondo quanto emerso, ‘Scooby-Doo: Origins’ si concentra su una fase iniziale della storia dei protagonisti. L’ambientazione è quella di un’estate che segna un passaggio importante per i personaggi, ancora lontani dall’essere una squadra strutturata.
Al centro della vicenda ci sono Shaggy e Daphne, che si trovano coinvolti in una situazione anomala legata alla scomparsa di un cucciolo di alano. Da questo episodio prende avvio una serie di eventi che porteranno alla formazione del gruppo.
Nel corso della storia entrano in scena anche Velma e Freddy. I quattro iniziano a collaborare per chiarire una vicenda dai contorni poco definiti, che assume progressivamente caratteristiche più complesse. Il racconto si sviluppa come un’indagine, con elementi di mistero e un’evoluzione graduale dei rapporti tra i protagonisti.
Il cast principale è composto da giovani attori. McKenna Grace interpreta Daphne, Maxwell Jenkins è Freddy, Tanner Hagen veste i panni di Shaggy e Abby Ryder Fortson quelli di Velma. Nel progetto è coinvolto anche Paul Walter Hauser, in un ruolo non ancora definito.
Il nuovo adattamento si inserisce in una storia iniziata nel 1969 con la serie animata Scooby-Doo, pensaci tu!, prodotta da Hanna-Barbera. Nel tempo il franchise si è sviluppato con numerose produzioni tra televisione e cinema, diventando un punto di riferimento nella cultura pop.



