ASCOLI – Una domenica da cancellare in fretta dagli archivi, un passivo di 5-0 che non ammette giustificazioni e che fotografa impietosamente il divario visto in campo. Il Pontedera esce sbriciolato dallo Stadio “Cino e Lillo Del Duca”, travolto da un Ascoli padrone del gioco e capace di colpire con una facilità disarmante. La formazione di Leonardo Menichini, schierata con il 3-4-1-2, non è mai riuscita a trovare le contromisure al 4-2-3-1 disegnato da Agostinone, finendo per sciogliersi come neve al sole già nella prima frazione di gara.
Il disastro granata si è consumato principalmente sul piano della tenuta nervosa e del posizionamento difensivo. L’elevato numero di ammoniti tra le fila toscane (Ianesi, Vona, Manfredonia e Pretato finiti sul taccuino) è il sintomo evidente di una squadra costretta a rincorrere, spesso in ritardo e fuori tempo. La diga ha retto per mezz’ora, poi il black-out: al 31′ Rizzo Pinna ha aperto la scatola difensiva ospite, seguito appena cinque minuti dopo, al 36′, dal raddoppio di D’Uffizi. Un uno-due micidiale che ha mandato il Pontedera negli spogliatoi con le gambe pesanti e le idee confuse.
La mossa di Menichini nell’intervallo — fuori Ianesi per Andolfi — non ha sortito l’effetto sperato di scuotere l’ambiente. Anzi, la ripresa si è trasformata in un calvario sportivo. Al 53′, Milanese ha siglato il tris che ha chiuso virtualmente ogni discorso, trasformando il resto della gara in un allenamento agonistico per i bianconeri. Con la retroguardia toscana ormai sfilacciata e priva di riferimenti, l’Ascoli ha trovato praterie: al 65′ ancora D’Uffizi ha firmato la sua doppietta personale, mettendo a nudo tutte le fragilità del terzetto Corradini-Pretato-Vona.
Nel finale, caratterizzato da una girandola di cambi che ha visto l’ingresso, tra gli altri, di Nabian, Tarantino e Paolieri nel tentativo di limitare i danni, è arrivata la punizione definitiva. All’84’, il neoentrato Corazza ha partecipato alla festa marchigiana siglando la quinta rete. Per il Pontedera è una sconfitta che va oltre il risultato numerico: è un campanello d’allarme sulla tenuta difensiva e mentale che richiederà un’analisi profonda in settimana.
Il tabellino
Ascoli – Pontedera 5-0
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Pagliai; Milanese (74′ Corradini), Damiani; Silipo (67′ Palazzino), Rizzo Pinna (74′ Ndoj), D’Uffizi (68′ Oviszach); Gori (77′ Corazza). All. Agostinone.
PONTEDERA (3-4-1-2): Biagini; Corradini, Pretato, Vona (74′ Paolieri); Perretta, Manfredonia (82′ Milazzo), Faggi, Bassanini; Scaccabarozzi (59′ Nabian); Ianesi (46′ Andolfi), Vitali (74′ Tarantino). All. Menichini
RETI: 31′ Rizzo Pinna, 36′ D’Uffizi, 53′ Milanese, 65′ D’Uffizi, 84′ Corazza.
NOTE: Ammoniti: Ianesi (P), Vona (P), Manfredonia (P), Pretato (P).



