GENOVA – In una cornice di pubblico imponente, con oltre 31.600 spettatori a gremire gli spalti del “Luigi Ferraris”, il Pisa inaugura il suo 2026 con un pareggio che vale ossigeno puro. L’1-1 finale contro il Genoa, in un match preceduto dal doveroso minuto di raccoglimento per la tragedia di Crans-Montana e dal toccante giro di campo dei bambini delle due tifoserie, consente ai nerazzurri di interrompere l’emorragia di tre sconfitte consecutive e di salire a quota 15 punti in classifica dopo diciotto turni.
La prima frazione di gioco è stata vibrante, caratterizzata da un botta e risposta tecnico di pregevole fattura. Dopo un avvio promettente dei toscani, pericolosi con un diagonale di Leris, sono stati i padroni di casa a sbloccare l’incontro al quarto d’ora. Una prodezza balistica di Colombo, capace di esplodere un sinistro rasoterra chirurgico dai venti metri che si è insaccato nell’angolo opposto, sembrava poter indirizzare la gara verso binari complessi per gli ospiti. Tuttavia, la reazione del Pisa è stata veemente e fortunata. Se l’ex di turno Semper era stato abile a sventare un tiro a giro di Vitinha, mantenendo i suoi in partita, dall’altra parte è servito un pasticcio difensivo dei liguri per ristabilire la parità. Leris, dopo aver colpito una traversa clamorosa (con deviazione di Leali), si è fatto trovare pronto a depositare in rete a porta sguarnita poco prima dell’intervallo, punendo l’errore genoano.
La ripresa ha offerto uno spettacolo diametralmente opposto, segnato dalla tensione per la posta in palio. Il gioco è risultato frammentato da numerose interruzioni, con i contenuti agonistici che hanno prevalso sulla fluidità di manovra. In questo contesto bloccato, l’episodio chiave è arrivato all’11’, quando Semper si è reso protagonista assoluto con un intervento in volo plastico per neutralizzare una torsione aerea di Thorsby su cross di Martin. È stata l’unica vera emozione di un secondo tempo “congelato”, dove la girandola di sostituzioni non ha modificato l’inerzia di un pareggio sostanzialmente giusto.
Il Pisa torna dunque dalla Liguria con un punto di sostanza
Il tabellino
Genoa – Pisa 1-1
GENOA (3-5-2): Leali; Otoa (83’ Marcandalli), Vasquez, Ostigard; Martin, Thorsby (64’ Ekhator), Frendrup, Malinowskyi, Cuffy(75’ Ellertsson); Colombo (75’ Ekuban), Vitinha. All. De Rossi.
PISA (3-5-2): Semper; Bonfanti (71’ Calabresi), Albiol (62’ Caracciolo), Canestrelli; Toure, Leris (59’ Marin), Aebischer, Hojholt (58’ Piccinini), Angori; Moreo (72’ Nzola), Meister. All. Gilardino.
RETI: 15’ Colombo (G), 38’ Leris (P).
NOTE: Ammoniti: Malinowskyi (G), Leris (P), Canestrelli (P), Calabresi (P).



