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SAN VINCENZO – Scene degne di un film di Tom Cruise sulla variante Aurelia, in carreggiata sud, poco dopo l’uscita di San Vincenzo in provincia di Livorno.
Per una dinamica ancora tutta da chiarire poco prima delle 19 del 28 marzo un furgone portavalori ha subito un assalto a mano armata. Almeno un mezzo, nell’assalto, è andato a fuoco, provocando una densa colonna di fumo visibile a distanza.
Il governatore Eugenio Giani ha dato sui social l’annuncio del grave fatto di criminalità, ricordando anche che, per soccorsi e rilievi (sul posto ambulanze e vigili del fuoco) la variante è stata chiusa a lungo in entrambe le direzioni.
Secondo le informazioni pervenute dal 118 per l’episodio non ci sarebbero feriti.
Secondo le ricostruzioni sono stati sparati colpi di fucile, inoltre c’è stato uno scoppio, molto probabilmente per una carica per far saltare un blindato. Entrambi i furgoni assaltati sono della Battistolli Group, uno dei più grandi gruppi europei di trasporto valori. Nella prima ridda di voci si parla di soldi per le pensioni ma potrebbe trattarsi anche di cospicui incassi di centri commerciali.
Il commando era composto da una decina di persone con due auto. Hanno prima fermato il convoglio in movimento speronando uno dei due furgoni, poi ostacolando l’altro, quindi minacciando i vigilantes.
Posti di controllo e posti di blocco di carabinieri e polizia sono stati attivati su tutte le direttrici, anche verso l’interno.
“Un atto criminale, terribile che è avvenuto sul nostro territorio da condannare, fortunatamente ad ora non ci segnalano feriti e sono sollevato per questo – ha detto il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci – Le forze dell’ordine hanno agito tempestivamente e i vigili del fuoco, tutti i volontari e anche i cittadini che hanno segnalato prontamente il fatto. Da subito si è mossa con la polizia municipale che hanno fatto quanto di competenza per mantenere ordine sulla viabilità”.