Caregiver familiari,
esulta Lega Salvini Toscana, commissario Andrea Crippa, per approvazione ddl su caregiver familiari.
Matteo Salvini, leader Lega e vicepremier: “Complimenti al ministro Alessandra Locatelli per aver portato a compimento un lavoro serio, concreto e condiviso, che finalmente riconosce dignità, tutele e risorse a chi ogni giorno si prende cura dei propri cari”.
Sara Minozzi, responsabile Dipartimento regionale Disabilità Lega Salvini Toscana: “Si tratta di una norma che dà dignità alle tante persone che assistono e si prendono cura di un familiare con grave disabilità e/o in condizione di non autosufficienza. Dopo tanti anni, e più di 30 proposte normative fallite, grazie alla Lega, e al ministro Locatelli, questo Governo ha gettato le basi per una risposta dignitosa. Nessuno in passato aveva mai stanziato risorse certe in Legge bilancio su questo tema così importante, e nessun testo normativo era mai arrivato all’approvazione in Consiglio dei Ministri”.
Poi Minozzi: “Si tratta di una legge a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare convivente e prevalente, per arrivare al riconoscimento del ruolo di tutti coloro che si prendono cura dei propri familiari, garantendo sostegni e tutele, quali per esempio la possibilità di chiedere il tempo di lavoro part time, il lavoro agile, o per i giovani la possibilità di essere esentati dal pagamento delle tasse universitarie. Il riconoscimento è cumulabile con tutti gli altri benefici ed è destinato alle persone che amano e curano i propri cari a tempo pieno, e che lo fanno non volendo essere sostituite, ma supportate anche dallo Stato con servizi e misure adeguate. Auspico che l’iter parlamentare si svolga nel più breve tempo possibile per consentire di dare finalmente una risposta concreta a tante persone che da troppo tempo aspettano”.
Ministra Alessandra Locatelli: “Oggi mettiamo un punto fermo, dal quale non si torna più indietro, dal quale poter proseguire e migliorare da qui e per il futuro proposte e misure. Finalmente disponiamo di risorse certe, stanziate in Legge di Bilancio: 257 milioni di euro, la copertura più elevata tra tutte quelle contenute nelle proposte di legge del passato, l’unica copertura certa che sia mai stata individuata per dare seguito a una risposta concreta di riconoscimento.
Questa proposta, frutto di un ragionamento, del confronto e di un tavolo di lavoro di altissima qualità è quella che può rispondere meglio alle esigenze di tutti. Il tema delle tutele differenziate garantisce proprio questo. Ora inizierà l’iter parlamentare e sono certa che, grazie ai deputati e senatori che avranno voglia di contribuire in maniera costruttiva al testo, potremo ulteriormente migliorarlo. Dobbiamo, però, fare in fretta perché questo è solo l’inizio, abbiamo molto lavoro da fare insieme”.



