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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:23:33 +0000</pubDate>
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	<title>Editoriale - Corriere Toscano</title>
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                <title>Strage Moby Prince: ultimo miglio complicato nella nebbia di 35 anni senza verità</title>
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                <description><![CDATA[<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il lavoro delle <strong>tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta per ricostruire la verità storica della strage del traghetto Moby Prince diretto da Livorno a Olbia</strong> è  fondamentale nella ricostruzione di quanto accadde il 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage con <strong>140 vittime tra passeggeri e componenti dell&#8217;equipaggio senza scampo</strong> sul Moby Prince a fuoco. Le più piccole, le sorelline Ilenia, un anno, e Sara, cinque anni. Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una strage che è <strong>ferita rinnovata per Livorno, che non dimentica.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Livorno che da allora, oggi col <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/strage-moby-prince-a-livorno-sindaco-salvetti-a-noi-preme-che-tutta-la-commissione-dinchiesta-lavori-nella-stessa-direzione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaco Luca Salvetti</strong></a>, porta avanti la ricerca di verità insieme alle famiglie delle vittime in prima linea, a partire da Luchino Chessa, figlio del <strong>comandante Ugo Chessa,</strong> con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime della strage.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Il più grande disastro navale civile italiano, che è anche grande tragedia sul lavoro, quello del <strong>Moby Prince nel mare davanti al porto di Livorno</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una tragedia che avrebbe perfino potuto avere dimensioni ancor più clamorose visto che la capienza del Moby Prince era di circa 1.500 persone.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Sono 35 anni trascorsi senza verità. Senza giustizia. Senza responsabili. Con verità giudiziarie ribaltate dal <strong>grande lavoro delle commissioni parlamentari.</strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Ma quello che la <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare presieduta da Pittalis,</strong></a> l&#8217;attuale al lavoro, ha definito <strong>ultimo miglio verso la verità storica è un ultimo miglio  che si sta rivelando molto, molto, complicato</strong>.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">La terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Pietro Pittalis porta avanti nel segno della continuità il lavoro con le conclusioni a cui è giunta la precedente commissione, chiusasi nel settembre 2022, presieduta dal livornese<strong> Andrea Romano,</strong> di cui Pittalis era vicepresidente con <strong>Manfredi Potenti</strong>. Secondo la quale &#8220;l&#8217;ipotesi più probabile&#8221; è che il <strong>Moby Prince sarebbe finito contro Agip Abruzzo &#8220;che era in una zona dove non doveva essere&#8221; per evitare una collisione con una possibile terza nave. </strong></p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">A oggi <strong>non è stato ancora possibile risalire al nome</strong> di quella possibile terza nave.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">In questo ultimo miglio molto complicato si leggano i <strong>verbali delle audizioni</strong> svolte dalla commissione presieduta da Pittalis. Pieni, stracolmi di &#8220;<strong>non ricordo&#8221;</strong>  motivati in nome di decenni ormai trascorsi dal 10 aprile 1991.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»"><strong>Con ricordi che, quando ci sono, sono anche altro da quanto acquisito</strong> dalle commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta. Come <strong>la nebbia che quella sera era assente,</strong> ha stabilito la seconda commissione parlamentare e ribadito l&#8217;attuale terza commissione. Ma che <strong>talvolta compare in alcuni ricordi</strong> nelle audizioni parlamentari.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che, ha detto in audizione lo scorso febbraio Vittorio Ruggiero, <a href="https://www.camera.it/leg19/1058?idLegislatura=19&amp;tipologia=audiz2&amp;sottotipologia=audizione&amp;anno=2026&amp;mese=02&amp;giorno=24&amp;idCommissione=80&amp;numero=0047&amp;file=indice_stenografico" target="_blank" rel="noopener"><strong>nostromo Agip Abruzzo la sera del disastro, lui ha visto: &#8220;C&#8217;era nebbia&#8221;, a verbale.</strong></a> Poi, a domanda della <strong>deputata Chiara Tenerini</strong>, commissaria, il nostromo Ruggiero: &#8220;Non era una nebbia che prendeva tutta la rada, prendeva tutto Livorno: erano <strong>tocchi di nebbia che c&#8217;erano</strong>, un tocco qui, un altro tocco là. Era un fenomeno che effettivamente non ho visto da nessuna parte del mondo&#8221;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia per il nostromo della Agip Abruzzo addirittura &#8220;Era un<strong> fenomeno che ho notato soltanto quella volta</strong>&#8220;.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">Una nebbia che da 35 anni avvolge la verità.</p>
<p title="già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro della nave «Moby Prince»">&#8220;<strong>La nebbia</strong> non ha avuto alcuna incidenza sul verificarsi della collisione. <strong>Ha semmai e immotivatamente costituito una, se non la principale, causa di giustificazione della conclamata disorganizzazione che ha contraddistinto la fase dei soccorsi</strong> che avrebbero dovuto essere coordinati dalla Capitaneria di porto&#8221;, si legge nella relazione finale della commissione parlamentare presieduta da Romano del settembre 2022.</p>
<p>Come sottolineato anche da Pittalis, &#8220;Negli atti di indagini in tutte le audizioni che abbiamo avuto modo di ascoltare <strong>non si è mai palesato un profilo di attività che non corrispondesse ai canoni di diligenza e perizia</strong> da parte del personale dell’equipaggio della Moby e in particolare del <strong>comandante Chessa</strong>&#8220;.</p>
<p>Un equipaggio che, hanno determinato le commissioni parlamentari, si è &#8220;comportato in maniera <strong>eccellente, esemplare, eroica</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo la certezza del ritardo soccorsi. Per amore di verità storica è il punto su cui insisteremo per <strong>capire quante vite si sarebbero potute salvare se ci fossero stati i soccorsi tempestivi</strong> e adeguati da parte organi preposti, mi riferisco in particolare alla capitaneria di porto&#8221;.</p>
<p><strong>Stefania Saccardi</strong>, presidente Consiglio regionale Toscana: &#8220;Moby Prince è una <strong>ferita ancora aperta per tutta la Toscana segnata da troppe ombre e contraddizioni</strong> che a distanza di tanti anni non hanno trovato una risposta. I lavori della commissione parlamentare d’inchiesta e le indagini ancora in corso rappresentano un passaggio importante e fondamentale per fare piena luce”.</p>
<p>Il 10 aprile 1991 morirono 140 persone a bordo del Moby Prince.</p>
<p>Il 10 aprile 2026 la commemorazione per la prima volta senza <strong>Loris Rispoli</strong>, tra coloro sempre in prima linea per la ricerca della verità. La sorella Liana, nemmeno 30 anni,  quella sera era a bordo del Moby Prince.</p>
<p><strong>Livorno ricorda le vittime</strong> come sempre con una giornata di iniziative che si concludono con il corteo cittadino istituzionale capitanato da sindaco Salvetti e Regione Toscana che da via Grande arriva al porto Mediceo.</p>
<p>Una per una vengono ricordate le vittime.</p>
<p>Per loro, una rosa affidata al mare nella ricerca senza sosta della verità.</p>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:28:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 17:52:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue</title>
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                <description><![CDATA[<p>Le prime <strong>restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia.</strong></p>
<p><strong>All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue </strong>scattato con<strong> Dan Jorgensen, </strong>commissario Ue Energia<strong>. </strong></p>
<p>Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;<strong>interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente</strong>&#8220;.</p>
<p>E, in una dichiarazione datata 1 aprile 2026, <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/SPEECH_26_767" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il testo integrale,</strong></a> Jorgensen ha evidenziato come dall&#8217;inizio del conflitto in Medio Oriente <strong>i prezzi del petrolio e del gas sono aumentati in Europa</strong> di circa, rispettivamente, il 60% per il gas e il 70% per il petrolio, per una spesa di ulteriori 14 miliardi di euro.</p>
<p>Jorgensen parla di un&#8217;Europa &#8220;vulnerabile agli shock energetici esterni&#8221; e di una &#8220;situazione <strong>molto grave&#8221;: </strong>&#8220;<strong>E&#8217; di fondamentale importanza agire in unità e stretto coordinamento&#8221;</strong></p>
<p>Intanto ecco il primo <strong>razionamento annunciato nei primi quattro scali italiani sabato 4 aprile fino a 9 aprile.</strong></p>
<p>Mentre<strong> Ryanair</strong> fa sapere: &#8220;Al momento i nostri fornitori di <strong>carburante possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio. Se la guerra in Iran</strong> dovesse concludersi presto, l&#8217;approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello <strong>Stretto di Hormuz</strong> dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, <strong>non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei</strong>&#8220;.</p>
<p>Il che significa <strong>che in Toscana il primo a risentirne sarebbe l&#8217;aeroporto Galilei di Pisa,</strong> dove Ryanair è compagnia di primo piano. Pisa che ha festeggiato il record di passeggeri a marzo con per la prima volta oltre 400 mila passeggeri, con una crescita del +9,3% sul 2025. E record per Toscana Aeroporti anche col <strong>Vespucci di Firenze c</strong>on oltre 295 mila passeggeri transitati a marzo e una crescita del +9,4% sul medesimo mese del 2025.</p>
<p>Ma pesa il caro carburante e pesano le prime restrizioni nei primi quattro aeroporti italiani, con quello che ne consegue in <strong>termini di ripercussioni sui prezzi dei biglietti.</strong></p>
<p>&#8220;Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che <strong>tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte </strong>dopo Pasqua e nel corso dell&#8217;estate&#8221;, è chiara Ryanair</p>
<p>Air Bp Italia, uno dei principali operatori, ha emesso un &#8216;<strong>Notam&#8217;, ovvero un bollettino aeronautico rivolto alle compagnie aeree,</strong> per informarle che <strong>fino al 9 aprile,</strong> negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia ci saranno limitazioni per il carburante.</p>
<p>La <strong>priorità nel rifornimento</strong>, ha spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, sarà data ai <strong>voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a 3 ore</strong>. Per tutti gli altri ci sarà una distribuzione contingentata. Con un limite, per aeromobile, di 2mila litri a Bologna e Venezia e 2.500 a Treviso. <a href="https://www.deskaeronautico.it/mappa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dai dettagli del Notam, qui sono visibili i bollettini aeronautici</strong></a> emerge che la situazione più delicata riguarderebbe l&#8217;aeroporto di Venezia, unico scalo per il quale <strong>si raccomanda ai piloti di fare carburante</strong> prima di arrivare. Per quanto riguarda l&#8217;aeroporto di Milano Linate ci sono restrizioni, ma nessun tetto quantitativo è stato esplicitato.</p>
<p>La compagnia aerea tedesca <b>Lufthansa</b> sta valutando la possibilità di <b>mettere a terra alcuni aerei</b>.</p>
<p><span dir="auto">In una<strong> lettera indirizzata a tutti i ministri dell&#8217;energia dell&#8217;UE, il commissario Jorgensen</strong> &#8220;ha esortato i paesi dell&#8217;UE a garantire un buon coordinamento, nonché a valutare la promozione di <strong>misure volontarie di risparmio di carburante, con particolare attenzione al settore dei trasporti,</strong> come raccomandato dall&#8217;AIE nel suo  </span><a href="https://www.iea.org/news/new-iea-report-highlights-options-to-ease-oil-price-pressures-on-consumers-in-response-to-middle-east-supply-disruptions" target="_blank" rel="noopener"><span class="ecl-link__label"><span dir="auto"><strong>piano in 10 punti</strong> </span></span></a><span dir="auto">per ridurre il consumo di petrolio&#8221;.</span></p>
<p><span dir="auto">Quindi: &#8220;I Paesi dell&#8217;UE dovrebbero a<strong>stenersi dall&#8217;adottare misure che possano aumentare il consumo di carburante,</strong> limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell&#8217;UE. Dovrebbero inoltre consultarsi con i paesi limitrofi dell&#8217;UE e con la Commissione per preservare la coerenza a livello europeo e il funzionamento del mercato interno.</span></p>
<p><span dir="auto">Per salvaguardare la disponibilità di prodotti petroliferi sul mercato dell&#8217;UE, qualsiasi intervento di manutenzione non urgente nelle raffinerie dovrebbe essere rinviato. Allo stesso tempo, un maggiore utilizzo dei biocarburanti potrebbe contribuire a sostituire i prodotti petroliferi di origine fossile e ad alleviare la pressione sul mercato&#8221;.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le prime restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue scattato con Dan Jorgensen, commissario Ue Energia.  Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente&#8220;. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:20:07 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Sondaggi post No: campo largo sorpassa centrodestra. Giù FdI. Su M5S, Pd e Vannacci. Avs davanti Lega</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/sondaggi-post-no-campo-largo-sorpassa-centrodestra-giu-fdi-su-m5s-pd-e-vannacci-avs-davanti-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prima <strong>Supermedia Agi/Youtrend</strong> dopo il <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01" target="_blank" rel="noopener"><strong>trionfo del No</strong> </a>che ha respinto la <strong>riforma costituzionale Meloni-Nordio al voto con referendum</strong>. Prima media ponderata dei sondaggi nazionali sulle <strong>intenzioni di voto</strong> dopo lo scossone referendum del 22 e 23 marzo. Con successive dimissioni di <strong>Delmastro</strong>, sottosegretario giustizia, <strong>Bartolozzi,</strong> ormai ex capa di gabinetto ministro Nordio, e di ministra <strong>Santanchè</strong>.</p>
<p>E successivo avvicendamento di ruoli in <strong>Forza Italia guidata da Tajani</strong>, con cambio di capogruppo al Senato, Stefania <strong>Craxi al posto di Gasparri. </strong></p>
<p>Una Supermedia che fotografa al 26 marzo 2026 il<strong> sorpasso del campo largo centrosinistra</strong> Pd-M5S-AvS-Italia Viva-+Europa <strong>sul centrodestra</strong> con 45.4% davanti a 44.6%.</p>
<p><strong>Perde voti Fratelli d&#8217;Italia guidato dalla premier Giorgia Meloni, che scende al 28.2%</strong>. Meno 0.6% rispetto a due settimane fa.</p>
<p>Per FdI il <strong>dato peggiore dalle Europee 2024. </strong></p>
<p><strong> Allunga M5S presieduto da Giuseppe Conte che balza a 13.2%</strong>, +1,3% rispetto a un mese fa e più 0.8% rispetto a due settimane fa.</p>
<p>Il <strong>Pd guidato da Elly Schlein sale a 21.8%,</strong> più 0.2%.</p>
<p>E sale anche <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, il nuovo partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci. </strong></a></p>
<p>Per Futuro Nazionale 3.6%, più 0.4%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Guadagna 0.2%<b> Forza Italia che sale a 8.9%. </b></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><b>AVS guidata da Fratoianni e Bonelli stabile con 6.7%, </b><b>davanti alla Lega di Salvini, </b>che scende a 6.3%, meno 0.2%</p>
<p>Calo Azione di Carlo <strong>Calenda, che scend</strong>e a 3%, meno 0.3%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><b>Stabile Italia Viva di Matteo Renzi con 2.2%.</b></p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><strong>+Europa</strong> 1.5%, meno 0.1%.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160"><strong>Noi Moderati</strong> 1.2%, più 0.1%, non rilevato da <strong>Youtrend.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima Supermedia Agi/Youtrend dopo il trionfo del No che ha respinto la riforma costituzionale Meloni-Nordio al voto con referendum. Prima media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto dopo lo scossone referendum del 22 e 23 marzo. Con successive dimissioni di Delmastro, sottosegretario giustizia, Bartolozzi, ormai ex capa di gabinetto ministro Nordio, e di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sondaggi post No: campo largo sorpassa centrodestra. Giù FdI. Su M5S, Pd e Vannacci. Avs davanti Lega Salvini                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Referendum Giustizia</tag>
                                    <tag>sondaggi politici</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 28 Mar 2026 18:33:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 28 Mar 2026 18:33:13 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Referendum giustizia: centrodestra ko in casa deve ringraziare il No</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/referendum-giustizia-centrodestra-ko-in-casa-deve-ringraziare-il-no/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Referendum giustizia, Meloni, Nordio e tutto il governo di centrodestra</strong> eletto nel 2022 hanno rimediato una sonora sconfitta proprio in casa. Una sconfitta a cui, in chiave 2027, il governo Meloni dovrebbe dire grazie.</p>
<p><strong>Riforma costituzionale Meloni-Nordio sconfitta in 17 regioni su 20</strong>. <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01" target="_blank" rel="noopener"><strong>A dire No alla riforma costituzionale Meloni-Nordio</strong></a> non solo le regioni governate dal centrosinistra, con record Campania, oltre 65% No, e record Napoli, oltre 75% No. Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/en-plein-no-in-dieci-province-su-dieci-in-toscana-livorno-e-firenze-in-top-five-nazionale-citta-del-no/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Toscana gran protagonista blindata col No. </strong></a></p>
<p><strong>A dire No</strong> nelle 17 regioni anche <strong>ben 10 regioni proprio di centrodestra.</strong></p>
<p>A dire <strong>sì alla riforma Meloni-Nordio solo Lombardia, Veneto, Friuli,</strong> governate dal centrodestra a trazione leghista. Ma Milano, centrosinistra, dice No.</p>
<p>E nel Veneto <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260322/referendum/scrutini/italia/01050840850" target="_blank" rel="noopener"><strong>dice No proprio Treviso, la città in cui vive il ministro della Giustizia Nordio</strong></a>.</p>
<p>E mentre <strong>Nordio fa da capro espiatorio</strong>, &#8220;Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica&#8221;, proprio <strong>alla vittoria del No Meloni, Salvini, Tajani e tutto il centrodestra deve dire grazie.</strong></p>
<p>Perché è un <strong>segnale forte e chiaro per il Governo Meloni su cui riflettere</strong> che arriva, salvo elezioni anticipate, un anno prima delle politiche 2027.</p>
<p>Un segnale <strong>forte e chiaro anche per il campo largo di centrosinistra</strong> del No con Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Che va colto, <strong>avendo ben presente che quel 53.74% di No referendario non diventa in automatico consenso elettorale</strong>.</p>
<p><strong>Non è bastato per vincere il referendum a Meloni, Tajani e Salvini gettare come coriandoli famiglie nel bosco e casi Garlasco</strong>.</p>
<p>Non è bastato il santino di papà Nathan postato da Salvini nel giorno della festa del papà dopo l&#8217;annunciato arrivo di Salvini stesso in versione paterna nel bosco. E nemmeno l&#8217;invito del presidente del Senato sempre alla stessa famiglia nel bosco.</p>
<p>Non sono bastati per vincere il referendum &#8220;<strong>immigrati illegali, stupratori, pedofili e spacciatori rimessi in libertà,</strong> che mettono a repentaglio la vostra sicurezza&#8221;, come tuonò la premier Meloni al teatro Parenti di Milano durante un&#8217;iniziativa pro Sì referendum. E per chi volesse rinfrescare la memoria <a href="https://www.fratelli-italia.it/meloni-agli-italiani-al-referendum-votate-si-per-aprire-una-pagina-nuova/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il discorso ufficiale pubblicato da Fratelli d&#8217;Italia,</strong></a> partito di cui la premier è leader.</p>
<p>Non è bastato l&#8217;intervento della <strong>premier Meloni da Fedez</strong>.</p>
<p>E nemmeno il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/taglio-accise-al-via-lega-toscana-impegno-determinante-di-salvini-ha-reso-possibile-questo-risultato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>taglio accise last minute</strong> </a>valido un battito di ciglio, poco più del tempo del referendum.</p>
<p>A ben leggere <strong>la spiegazione della sconfitta del Governo Meloni</strong> sta proprio nelle parole di <strong>fair play istituzionale</strong> con cui la premier Meloni commenta il ko: &#8220;Il <strong>governo ha fatto quello che aveva promesso: portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale</strong>. L&#8217;abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini, e i cittadini hanno deciso. E noi, come sempre, rispettiamo la loro decisione&#8221;.</p>
<p>E qui sta il punto. <strong>Governo Meloni eletto alle politiche 2022</strong> sulla base di un programma elettorale, <strong>bocciato per una riforma</strong> contenuta proprio in quel programma elettorale. Una bocciatura che dopo quattro anni di governo contiene inevitabilmente un giudizio.</p>
<p>Per questo in vista delle politiche 2027 a questa bocciatura a cui Meloni &amp; C. dovrebbero dire grazie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Referendum giustizia, Meloni, Nordio e tutto il governo di centrodestra eletto nel 2022 hanno rimediato una sonora sconfitta proprio in casa. Una sconfitta a cui, in chiave 2027, il governo Meloni dovrebbe dire grazie. Riforma costituzionale Meloni-Nordio sconfitta in 17 regioni su 20. A dire No alla riforma costituzionale Meloni-Nordio non solo le regioni governate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Referendum giustizia: centrodestra ko in casa deve ringraziare il No. Riforma costituzionale Meloni-Nordio bocciata                    ]]>
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                                    <tag>Referendum Giustizia</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:50:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 24 Mar 2026 17:50:58 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Così Piombino rimase col rigassificatore in porto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/cosi-piombino-rimase-col-rigassificatore-in-porto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Giani, Pd, presidente Regione Toscana</strong> <a href="https://www.regione.toscana.it/documents/10180/117299172/DPCM+4+agosto2022.pdf/1beb2e89-b282-9390-3aef-f52bee720550?t=1665040663180" target="_blank" rel="noopener"><strong>commissario straordinario nominato col governo Draghi, </strong></a>per il <a href="https://www.snam.it/it/noi-snam/chi-siamo/le-nostre-infrastrutture/i-terminali-di-rigassificazione/piombino.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>rigassificatore di Piombino targato Snam</strong>,</a> il <a href="https://www.mase.gov.it/portale/-/rigassificatore-piombino-mite-accordo-delle-parti" target="_blank" rel="noopener"><strong>ministro era Cingolani</strong></a>, ha tuonato che senza le opere di compensazione per il territorio non firma.</p>
<p><strong>Firmerà qualcun altro al suo posto</strong>. Che potrebbe essere lo stesso <strong>sindaco di Piombino Francesco Ferrari, FdI,</strong> secondo <strong>Simona Bonafè,</strong> deputata Pd.</p>
<p>&#8220;Si sta pensando anche di <strong>commissariare il commissario</strong>: il presidente della Regione Toscana <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Eugenio <strong>Giani</strong></span></span></span><strong>,</strong> che ha seguito fin dall’inizio il progetto, <strong>potrebbe essere sostituito dal sindaco della città,</strong> espressione di Fratelli d’Italia&#8221;.</p>
<p>Bonafè definisce &#8220;un vero e proprio colpo di mano&#8221; il decreto legge con cui il <strong>Governo guidato dalla premier Meloni,</strong> leader FdI, lascia a Piombino ben oltre luglio 2026 l&#8217;ex Golar Tundra, ora Italis Lng, entrato in esercizio nel porto toscano nel luglio 2023.</p>
<p>E non poteva essere altrimenti, visto che in questi tre anni non sono state individuate reali collocazioni alternative in cui spostarlo.</p>
<p><a href="https://www.regione.toscana.it/-/commissario-straordinario-rigassificatore-piombino" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giani commissario straordinario</strong></a>,<strong> accolse allora in porto a Piombino il rigassificatore. </strong></p>
<p><strong>Oggi Giani</strong> rispetto al decreto del Governo Meloni: “Si parla di una autorizzazione da prolungare, facendo riferimento all’autorizzazione che ne ha disposto, nell&#8217;agosto del 2022, il posizionamento. In quell&#8217;atto c&#8217;è scritto, con molta chiarezza, che accanto all&#8217;autorizzazione del rigassificatore, vi erano <strong>dieci interventi di compensazione sul territorio che avevo concordato con il presidente Draghi</strong>. Anche se l&#8217;avevo concordato con il presidente Draghi la presidente Meloni deve rispettare quei 10 punti. Altrimenti non firmo”.</p>
<p>Francesco <strong>Ferrari è il sindaco di Piombino, </strong>al secondo mandato, nonché vicepresidente Anci Toscana,<strong> che pronti via ha manifestato in piazza il dissenso</strong> <strong>della gente</strong> di Piombino di cui, parla da solo l&#8217;ex Golar Tundra che troneggia in porto, non si è mai tenuto conto. Anche ricorrendo il Comune di Piombino al Tar per respingere il rigassificatore in porto.</p>
<p>Oggi Francesco <strong>Ferrari rispetto al decreto legge del Governo Meloni</strong> che quel rigassificatore lo lascia lì, in banchina nel porto di Piombino, parla di &#8220;<strong>proroga di natura tecnica,</strong> pensata per garantire la continuità operativa del rigassificatore nell’attesa che venga assunta una scelta conclusiva sul suo futuro. Questo meccanismo è legato alla prosecuzione dell’esercizio fino alla definizione delle procedure autorizzative che possono essere di proroga temporanea, di rinnovo dell&#8217;autorizzazione o di collocazione in altro luogo del rigassificatore&#8221;.</p>
<p>&#8220;Schiaffo alla città e <strong>palese delegittimazione del sindaco</strong> e coordinatore locale di Fdi Francesco Ferrari&#8221;, definiscono il decreto Emiliano <strong>Fossi,</strong> deputato, segretario Pd Toscana Simone De Rosas, segretario Pd Val di Cornia Elba Piombino, Fabio Cento, segretario Pd Uc Piombino, i deputati Pd Laura Boldrini e Marco <strong>Simiani</strong>, e Alessandro <strong>Franchi</strong>, consigliere regionale Toscana nonché coordinatore dem provincia di Livorno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Il sindaco Ferrari</strong> però guarda lontano. A un rigassificatore, chissà, più o meno ad oltranza in porto: &#8220;È evidente come una decisione di questo tipo arrivi in un <strong>contesto internazionale estremamente delicato, nel quale la sicurezza degli approvvigionamenti energetici</strong> è tornata al centro delle scelte dei governi europei.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Detto questo, la posizione di questa amministrazione non cambia. <strong>Abbiamo sempre espresso la nostra contrarietà</strong> alla presenza del rigassificatore nel porto di Piombino e continuiamo a ritenere che la sua permanenza rappresenti un elemento di <strong>preoccupazione per la sicurezza</strong> della comunità e per l’equilibrio del porto.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Qualora, in un’ipotesi che auspichiamo non si concretizzi, <strong>l’impianto dovesse rimanere, il Comune continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo istituzional</strong>e: vigilare con la massima attenzione sul rispetto delle norme e delle condizioni di sicurezza, a tutela della città e dei suoi cittadini, <strong>indipendentemente dalle decisioni che il Governo</strong> riterrà di assumere&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p>Quindi, mentre <strong>esulta la Liguria col presidente della Regione Bucci</strong> contraria ad accogliere l&#8217;ex Golar Tundra a cui aveva invece detto sì l&#8217;ex governatore Toti, <strong>Piombino rimane col rigassificatore in banchina.</strong></p>
<p>Rimane a Piombino il rigassificatore, imposto allora dal governo Draghi all&#8217;indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, e confermato oggi dal Governo Meloni in nome di una <strong>sbandierata sicurezza energetica nazionale</strong>.</p>
<p>Rimane a Piombino <strong>senza una data stabilita in cui fare i bagagli e traslocare.</strong></p>
<p>Visto che il <strong>decreto legge 11 marzo 2026 numero 32</strong> “Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni” <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-03-11&amp;atto.codiceRedazionale=26G00049&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noopener"><strong>pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di data di scadenza esatta non parla al punto 5 dell&#8217;articolo 9.</strong></a></p>
<p>Ecco cosa <strong>recita il decreto legge 11 marzo 2026 numero 32</strong> al punto 5 dell&#8217;articolo 9.</p>
<p>“Allo scopo di <strong>assicurare la continuità degli approvvigionamenti funzionali alla sicurezza energetica nazionale</strong>, gli <strong>impianti di rigassificazione</strong> di gas naturale liquefatto in esercizio sulla base di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, in scadenza entro il 31 dicembre 2026 e per i quali, alla data del 30 giugno 2026, sia stata  presentata  un’istanza  di  rinnovo,  proroga  o  nuova autorizzazione, anche in altro sito, <strong>continuano a operare sulla base dell’originaria autorizzazione e dei correlati atti di assenso,</strong> ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, fino alla conclusione del procedimento di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione”.</p>
<p>“Qualora sia prevista la realizzazione di opere per il mantenimento ovvero l’esercizio degli impianti di cui al primo periodo in altro sito, l’<strong>efficacia dell’autorizzazione originaria</strong> e dei correlati atti di assenso, ivi compresa l’autorizzazione integrata ambientale, <strong>è prorogata sino all’ultimazione delle opere medesime</strong>, fermi restando gli adempimenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 e al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giani, Pd, presidente Regione Toscana commissario straordinario nominato col governo Draghi, per il rigassificatore di Piombino targato Snam, il ministro era Cingolani, ha tuonato che senza le opere di compensazione per il territorio non firma. Firmerà qualcun altro al suo posto. Che potrebbe essere lo stesso sindaco di Piombino Francesco Ferrari, FdI, secondo Simona Bonafè, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Così Piombino rimase col rigassificatore in porto. Decreto legge numero 32 Governo Meloni. Esulta la Liguria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Governo Draghi</tag>
                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>rigassificatore di Piombino</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 18:33:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 17 Mar 2026 18:33:12 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/cera-una-volta-una-famiglia-nel-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p>C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco.</p>
<p>No, <strong>non è una favola</strong> la vicenda che vede protagonista la famiglia che vive a <strong>Palmoli, in provincia di Chieti</strong>. Né al momento sembra esserci un lieto fine.</p>
<p>Una famiglia a cui, come recitano le <strong>ordinanze del Tribunale per i Minorenni di L&#8217;Aquila</strong>,  prima, ordinanza del 13 novembre 2025, sono stati allontanati i <strong>tre bambini, collocati in una struttura, con tanto di sospensione della responsabilità genitoriale </strong>di mamma Catherine Birmingham, australiana, e papà Nathan Trevallion, inglese.</p>
<p>Poi, con <strong>ordinanza dello stesso tribunale dello scorso 5 marzo 2026</strong>, presidente Cecilia Angrisano, &#8220;viene disposto l&#8217;<strong>allontanamento dei minori dalla comunità in cui sono attualmente ospitati</strong> e il loro collocamento in diversa struttura, <strong>senza la madre</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tutto sempre con tanto di forza pubblica.</p>
<p>E certo le immagini dello <strong>strazio dell&#8217;allontanamento della madre dai figli</strong> non possono suscitare indifferenza.</p>
<p>Come si legge nell&#8217;ordinanza del 5 marzo 2026 &#8220;la <strong>persistente e costante presenza materna è gravemente ostativa agli interventi programmati</strong> e pregiudizievole per l&#8217;equilibrio emotivo e l&#8217;educazione dei minori&#8221;.</p>
<p>A differenza della madre, &#8220;La <strong>condotta del padr</strong>e anche nell&#8217;ultimo periodo, come in precedenza, rappresentata come <strong>adeguata e utile a rasserenare i figli</strong> e la madre&#8221;.</p>
<p>In tutto questo contesto, il ministro della Giustizia <strong>Nordio dispone l&#8217;invio di ispettori</strong>.</p>
<p>Viene innalzata la <strong>vigilanza nei confronti della presidente del Tribunale dei minori dell&#8217;Aquila, Cecilia Angrisano</strong>, che aveva già una protezione per via del ruolo. Si parla di minacce e attacchi ricevuti sui social negli ultimi mesi</p>
<p><a href="https://www.garanteinfanzia.org/famiglia-del-bosco-lautorita-garante-contro-trasferimento-senza-madre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragn</strong>i</a>, &#8220;allarmata per le possibili irreparabili conseguenze di questa decisione sulla <strong>salute psicofisica dei tre bambini si dichiara contraria al trasferimento dei tre bambini in altra struttura senza la madre&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://www.garanteinfanzia.org/famiglia-del-bosco-terragni-bambini-in-costante-stato-di-ansia-e-sofferenza/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anche evidenziando che “I minori vivrebbero in un costante stato di sofferenza e di ansia che si manifesta in disturbi del sonno e del comportamento&#8221;.</strong></a></p>
<p>La <strong>premier Meloni i</strong>n un post parla di bambini e genitori &#8220;colpiti da una assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico&#8221;.</p>
<p>Il <strong>vicepremier Salvini</strong> parla di &#8216;Uno Stato che porta via i bambini a mamma e papà&#8221; annuncia &#8220;Nei prossimi giorni <strong>andrò personalmente</strong> sul posto non da vicepresidente del Consiglio ma da padre&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo,</strong> evidenzia via social: &#8220;Pur nel pieno rispetto delle decisioni assunte dall’autorità giudiziaria, affermo che <strong>non possiamo ignorare il sentimento di dolore e smarrimento</strong> che questa vicenda suscita in tutti coloro che ne hanno seguito con attenzione gli sviluppi, sperando in una rapida e serena ricomposizione del nucleo familiare, con il diritto di questi bambini di poter crescere accanto alla loro mamma e al loro papà. Sento il dovere di esprimere vicinanza e solidarietà ai genitori e ai bambini, e l’auspicio sincero che <strong>si possa giungere al più presto a una soluzione giusta e serena,</strong> che restituisca serenità ai minori e fiducia a quanti hanno sofferto insieme a loro&#8221;.</p>
<p>Per completare il quadro, non senza evidenziare l&#8217;ordinanza del Tribunale per i Minorenni de l&#8217;Aquila del 5 marzo scorso &#8220;<strong>Il problema dell&#8217;ingerenza della stampa</strong> sollevato dalla tutrice&#8221;. Come si legge nell&#8217;ordinanza, &#8220;Il problema è costituito dalla<strong> presenza costante di</strong><br />
<strong>giornalisti</strong> all&#8217;esterno della struttura, con telecamere e obiettivi puntati<br />
all&#8217;interno del cortile, situazione che genera un ulteriore fattore di stress per<br />
tutti i minori ospiti, limitando anche la fruizione degli spazi esterni per tutelarne<br />
la privacy&#8221;.</p>
<p>Ma <strong>di cosa sono accusati mamma Catherine e papà Nathan </strong>al punto da disporre la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento dei bambini in struttura, successivamente disponendo anche l&#8217;interruzione della convivenza con la madre?</p>
<p><strong> Non di maltrattamenti. Né di abusi.</strong></p>
<p><strong>Lo leggiamo in premessa</strong> nell&#8217;ordinanza del 13 novembre 2025.</p>
<p>&#8220;Il Servizio Sociale aveva segnalato la condizione di <strong>sostanziale abbandono in cui si trovavano i minori,</strong> in situazione <strong>abitativa disagevole e insalubre</strong> e <strong>privi di istruzione e assistenza sanitaria;</strong> la famiglia viveva in un rudere fatiscente e privo di utenze e in una piccola roulotte; i minori non avevano un pediatra e <strong>non frequentavano la scuola</strong>; la loro situazione era giunta a conoscenza del<br />
Servizio Sociale a seguito dell’accesso al pronto soccorso della famiglia per ingestione di<br />
funghi&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;La situazione descritta nella relazione del Servizio Sociale e in quelle dei Carabinieri<br />
del 23/9 e 4/10/24 manifestava <strong>indizi di preoccupante negligenza genitoriale</strong>, con<br />
particolare riguardo all’istruzione dei figli e alla vita di relazione degli stessi, conseguenti<br />
alla mancata frequentazione di istituti scolastici e all’isolamento in cui vivevano.<br />
Era inoltre imprescindibile una relazione tecnica sulla sicurezza statica del rudere<br />
destinato ad abitazione dei minori.<br />
Sotto il profilo sanitario era invece necessario svolgere più compiuti accertamenti<br />
sulla condizione dei minori, non essendovi elementi sufficienti per porre in relazione la<br />
negligenza genitoriale (alla luce delle prescrizioni normative vigenti) con una situazione<br />
di pregiudizio dei figli&#8221;.</p>
<p>E quindi &#8220;In <strong>considerazione delle gravi e pregiudizievoli violazioni dei diritti dei figli</strong> all’integrità fisica e psichica, all’assistenza materiale e morale, alla vita di relazione e alla riservatezza, i genitori vanno sospesi dalla responsabilità genitoriale&#8221;.</p>
<p>Arriva una disponibilità di aiuti verso la famiglia nell&#8217;ottica di poter convergere verso un ricongiungimento coi bambini. Da chi offre <strong>ospitalità al padre allo stesso sindaco di Palmoli che parla di abitazione messa a disposizione gratuitamente.</strong></p>
<p>Intanto, si legge nell&#8217;ordinanza del 5 marzo, <strong>&#8220;Gli incontri con il padre sono stati incrementati</strong> da due a tre incontri settimanali di h.1,30 ciascuno e sono momenti vissuti con entusiasmo dai bambini: giocano insieme al padre che mostra interesse e comprensione per le emozioni dei figli,<strong> li incoraggia e li rassicura fornendo anche notizie dei loro </strong><strong>amati animali</strong> e di quello che fa lui durante le giornate e creando, nel<br />
complesso, un&#8217;atmosfera serena e rilassata. Più volte si è impegnato nel<br />
rassicurare e s<strong>upportare la moglie, essendo stato informato e avendo anche</strong><br />
<strong>visto di persona, le reazioni d&#8217;ira ed esagerate di nei confronti delle</strong><br />
<strong>educatrici&#8221;.</strong></p>
<p>Inoltre &#8220;Appare inoltre utile che Servizio Sociale, tutrice e curatrice valutino le<br />
possibilità di intensificare la frequentazione, a distanza e in presenza, tra i<br />
minori e il <strong>padre, che in più occasioni ha mostrato buone capacità di contribuire</strong><br />
<strong>all&#8217;assistenza morale in favore dei figli</strong>. Vanno in ogni caso assicurati contatti a<br />
distanza e <strong>incontri sorvegliati tra la madre e i figli&#8221;</strong>.</p>
<p>Come si legge sempre nella stessa ordinanza, &#8220;La relazione del 12/2/26 della casa-famiglia descrive il <strong>peggioramento del comportamento dei minori</strong>. Si sono moltiplicati i <strong>tentativi dei minori di accedere autonomamente ai piani superiori della struttura,</strong> dove sono ubicati l&#8217;ufficio della responsabile, lo spazio neutro per gli incontri protetti, la stanza studio l&#8217;appartamento assegnato alla madre&#8221;.</p>
<p>E, relativamente a mamma Catherine, &#8220;Nell&#8217;ultimo periodo<strong> la donna consente ai bambini di soggiornare a qualsiasi ora nel proprio appartamento</strong>, chiudendo la porta e impedendo di fatto l&#8217;accesso e la supervisione delle educatrici. Tale condotta espone i minori a rischi significativi, considerata la loro tendenza a muoversi senza controllo in tutta la struttura. La madre, inoltre, manifesta frequenti scatti d&#8217;ira, oppositiva alle indicazioni del personale e utilizza modalità comunicative svalutanti nei confronti delle educatrici, spesso alla presenza dei figli e degli altri minori, i quali hanno verbalizzato disagio e tensione&#8221;.</p>
<p>E ancora: &#8220;Dalla sera del 10 febbraio c.a., <strong>la madre dorme in camera con i bambini,</strong><br />
seppur le viene rimandato ogni volta che non rispetta le direttive che abbiaто<br />
ricevuto. Non abbiamo alcun ascolto e solo quando decide lei, si reса<br />
nell&#8217;alloggio al secondo piano. La sera del 12 febbraio si è recata<br />
nell&#8217;appartamento intorno alle 21.30 dopo aver addormentato i tre figli, verso<br />
mezzanotte e mezza è stata chiamata telefonicamente dall&#8217;educatrice per l&#8217;improvviso risveglio di che ha iniziato ad urlare in maniera<br />
straziante tanto da svegliare tutti i minori. La madre si è innervosita con<br />
l&#8217;educatrice e <strong>ha cercato di calmare il figlio portandoselo nell&#8217;appartamento</strong><br />
<strong>superiore,</strong> per poi riscendere dopo una decina di minuti e dormire nella camera dei tre bambini&#8221;.</p>
<p>Si parla di &#8220;<strong>bambini sono traumatizzati dal fatto di</strong><br />
<strong>non poter dormire assieme ai genitori,</strong> si svegliano la notte con incubi non<br />
potendo contare sulla presenza dei genitori, come avveniva in precedenza a<br />
casa per la paura del buio&#8221;.</p>
<p>Ne consegue, si legge sempre nella stessa ordinanza del 5 marzo 2026, che <strong>&#8220;La casa-famiglia pertanto ribadisce la propria impossibilità di provvedere efficacemente,</strong> non solo all&#8217;attuazione degli interventi programmati dalla tutrice<br />
e condivisi da questo Collegio, ma anche all&#8217;incolumità dei minori e alla serenità degli altri ospiti, le cui esigenze rischiano evidentemente di esser sacrificate dall&#8217;entità del problemi e delle <strong>difficoltà derivanti dalla condotta della famiglia</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Morale della favola:</strong> i bambini vanno trasferiti in altra struttura. Senza la madre.</p>
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<p data-cya11y-org-font-size="16">
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                <excerpt><![CDATA[C&#8217;era una volta una famiglia nel bosco. No, non è una favola la vicenda che vede protagonista la famiglia che vive a Palmoli, in provincia di Chieti. Né al momento sembra esserci un lieto fine. Una famiglia a cui, come recitano le ordinanze del Tribunale per i Minorenni di L&#8217;Aquila,  prima, ordinanza del 13 novembre [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[C'era una volta una famiglia nel bosco. La vicenda vede protagonista la famiglia che vive a Palmoli, in Abruzzo                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 17:32:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Mar 2026 17:57:28 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Nuova legge elettorale e sondaggi: salgono M5S e Vannacci con Avs davanti Lega Salvini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/nuova-legge-elettorale-e-sondaggi-salgono-m5s-e-vannacci-con-avs-davanti-lega-salvini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Mentre il centrodestra ha <a href="https://www.senato.it/leggi-e-documenti/disegni-di-legge/scheda-ddl?tab=datiGenerali&amp;did=59945" target="_blank" rel="noopener"><strong>depositato in Parlamento il sistema di riforma della legge elettorale</strong></a> con <strong>tanti saluti al meccanismo di preferenze</strong>, vediamo cosa succederebbe se si dovesse votare oggi alle elezioni politiche. Una legge elettorale che prevede sistema proporzionale con <strong>premio di maggioranza</strong> di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che raggiunga almeno il 40% dei consensi. Con collegi plurinominali con liste bloccate e quindi senza il meccanismo di preferenza.</p>
<p>Il sondaggio politico realizzato  da Swg  per il Tg La7 pubblicato il 2 marzo fotografa in <strong>crescita Futuro Nazionale, partito fondato da Vannacci, Movimento 5 Stell</strong>e guidato dall&#8217;ex premier Conte e <strong>Avs Alleanza Verdi e Sinistra</strong> dei leader <strong>Fratoianni e Bonelli</strong> ben saldo davanti alla <strong>Lega di Matteo Salvini</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-via-al-tesseramento-vannacci-una-destra-vera-e-orgogliosa-che-non-si-vergogna-di-fare-la-destra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gongola il generale europarlamentare Roberto Vannacci</strong></a>, <strong>ex vice di Salvini in Lega</strong>, con Futuro Nazionale al 3.6% quasi pronti via, guadagnando 0.2% rispetto alla stima Swg per La7 del 23 febbraio. &#8220;Le percentuali mi interessano fino a un certo punto. Non ne faccio una questione di riuscita o di fallimento, ma in qualche modo sono rincuorato. Un partito che ancora deve esistere, che deve ancora tenere la sua assemblea costituente, che è dato alla soglia del 4%&#8221;.</p>
<p><strong>M5S</strong> cresce a 11.7%, più 0.2% rispetto a una settimana fa.</p>
<p><strong>Avs</strong> guadagna  0.2% e raggiunge 6.9%. Sfreccia Avs, ben davanti alla <strong>Lega del vicepremier Salvini,</strong> con il 6.6% invariata rispetto a una settimana prima.</p>
<p>Per <strong>Forza Italia</strong> guidata dall&#8217;altro vicepremier <strong>Tajani</strong> 8.4, era 8.3% il 23 febbraio.</p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, guidato dalla premier Giorgia <strong>Meloni</strong>, stabile al 29.8%.</p>
<p><strong>Partito Democratico</strong> guidato da Elly <strong>Schlein</strong> al 21.6%, era 21.9% al 23 febbraio scorso.</p>
<p><strong>Azione fondato da Carlo Calenda</strong> 3.3%, era 3.5% una settimana prima.</p>
<p><strong>Italia Viva di Matteo Renzi</strong> stabile 2.2%.</p>
<p><strong>Più Europa, </strong>segretario Riccardo Magi, 1.5%, più 01.%.</p>
<p><strong>Noi Moderati</strong> di Lupi 1%.</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mentre il centrodestra ha depositato in Parlamento il sistema di riforma della legge elettorale con tanti saluti al meccanismo di preferenze, vediamo cosa succederebbe se si dovesse votare oggi alle elezioni politiche. Una legge elettorale che prevede sistema proporzionale con premio di maggioranza di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova legge elettorale e sondaggi: salgono M5S e Vannacci con Avs davanti Lega Salvini. Sondaggio Swg per La7                    ]]>
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                                    <tag>Elezioni politiche</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>nuova legge elettirale</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 18:19:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Mar 2026 18:19:06 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Europa e Ucraina: se la Russia non è Israele</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/europa-e-ucraina-se-la-russia-non-e-israele/</link>
                <description><![CDATA[<p>“Qui sono molto arrabbiati con la comunità internazionale perché l<strong>a comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di fare in Palestina</strong>”.</p>
<p>Lo ha detto il cardinale Pierbattista <strong>Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme</strong>, nel suo intervento in video collegamento all&#8217;evento &#8216;Per continuare a parlare di pace&#8217;, in assemblea legislativa Emilia-Romagna. Quattro anni di <strong>guerra Russia-Ucraina</strong>. Anniversario che, senza pace, va da sé, ha <strong>aperto il quinto anno di guerra.</strong></p>
<p><strong>Senza pace e, va detto, con grande difficoltà di negoziati,</strong> a oggi di fatto in un vicolo cieco. Visto che, passata la primissima fase di indignazione generale, e con circa due milioni di morti, tolta l&#8217;immagine di Zelensky e Trump immortalati al funerale di papa Francesco, rimane a oggi il <strong>summit in Alaska</strong>. Quello in cui <strong>Trump ha accolto Putin</strong> con tanto di red carpet.</p>
<p>L&#8217;<strong>Assemblea generale delle Nazioni Unite</strong> ha intanto approvato una risoluzione in cui si chiede un &#8220;<strong>cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato</strong>&#8221; e una &#8220;pace complessiva, giusta e duratura&#8221; in Ucraina.</p>
<p>E il <strong>cardinale Zuppi</strong>: “La Chiesa, come ha chiesto il Papa, cerca solo <strong>che tacciano le armi,</strong> cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessate il fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada della pace”.</p>
<p>Dunque, sostiene il cardinale Pizzaballa, la comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di Netanyahu di fare in Palestina.</p>
<p>Comunità internazionale che con l&#8217;Europa da quattro anni sostiene Zelensky. Con Zelensky esempio vero del &#8220;Chiedete e vi sarà dato&#8221;.</p>
<p>Dall&#8217;Europa per Kiev intanto <a href="https://www.consilium.europa.eu/it/topics/russia-s-war-against-ukraine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Circa 200 miliardi tra armi e sostegno economico, pacchetti vari di sanzioni alla Russia.</strong></a></p>
<p>Ed è in arrivo per Kiev anche un <strong>prestito targato Ue da 90 miliardi</strong>. E&#8217; chiara <strong>Von der Leyen</strong>: &#8220;Il prestito da 90 miliardi è stato concordato dai 27 nel Consiglio europeo, hanno dato la loro parola. Questa parola non può essere violata.<strong> Erogheremo il prestito</strong> in un modo o nell&#8217;altro. Abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo&#8221;.</p>
<p>Non senza avere niente in cambio, visto che <strong>Zelensky ha annunciato un export di armi in Europa con tanto di produzione droni.</strong></p>
<p>Intanto in Italia il <strong>Senato mercoledì 25 febbraio ha confermato la fiducia posta dal governo Meloni sul decreto Ucraina</strong>, approvando il testo per la conversione definitiva in legge. Il decreto proroga fino al 31 dicembre 2026 l&#8217;autorizzazione a cedere alle autorità ucraine <strong>mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari,</strong> &#8220;con priorità per quelli logistici, sanitari a uso civile e di protezione dagli attacchi aerei e missilistici&#8221;.</p>
<p>Hanno votato &#8216;no&#8217; tutte le opposizioni Pd, M5S, Avs, Italia Viva e Azione.</p>
<p>D&#8217;altronde, dice Zelensky, in quattro anni di guerra &#8220;<strong>Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi.</strong> Non ha spezzato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l&#8217;Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e garantire che ci sia giustizia&#8221;.</p>
<p>E lo dice pure il <strong>vicepremier Tajani, reduce dal Board of Peace ideato da Trump, &#8220;I russi di fatto hanno fallito,</strong> in quattro anni hanno conquistato il 18-19% del territorio ucraino compreso la Crimea, per cui ci vorranno decenni per conquistare tutta l&#8217;Ucraina. Alla fine anche i russi saranno costretti a sedersi a un tavolo e a trovare un accordo&#8221;. Aggiungendo:  &#8221;Gli americani, come sono riusciti a fermare la guerra in Palestina, penso che riusciranno a fermare anche questa guerra&#8221;.</p>
<p>Intanto l&#8217;<strong>Ucraina si prepara a boicottare la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi italiane d</strong>ove <strong>sfileranno le bandiere di Russia e Bielorussia,</strong> come ha deciso il Comitato paralimpico internazionale. A differenza delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove <strong>c&#8217;era la bandiera di Israele ma non della Russia</strong> in nome di non è ben chiaro quale interpretazione di spirito olimpico.</p>
<p>Il vicepremier<strong> Tajani </strong>e il ministro dello sport<strong> Abodi</strong>: &#8220;Il Governo italiano esprime la sua <strong>assoluta contrarietà</strong> rispetto alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere a partecipare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 sei atleti russi e quattro atleti bielorussi con l’esibizione dei propri emblemi nazionali, inno compreso.</p>
<p>Il Governo italiano ribadisce il dissenso già espresso, insieme ad altre 33 Nazioni e alla Commissione europea, sulla decisione di pieno reintegro dei Comitati paralimpici russo e bielorusso assunta dall’Assemblea Generale del Comitato Paralimpico Internazionale lo scorso 27 settembre, e rinnova la propria <strong>piena solidarietà e il proprio incondizionato sostegno all’Ucraina</strong>. Chiede, inoltre, al Comitato Paralimpico Internazionale di riconsiderare tale decisione.</p>
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<article id="post-176232" class="post-176232 post type-post status-publish format-standard hentry category-comunicati tag-ministro">
<div class="entry-content">
<p>La perdurante violazione della tregua e degli ideali olimpici e paralimpici da parte della Russia, appoggiata dalla Bielorussia, è i<strong>ncompatibile con la partecipazione dei loro atleti ai Giochi,</strong> se non come atleti individuali neutrali&#8221;.</p>
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<h4 class="h4 widget-title no-toc"><span style="color: #222222; font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif; font-size: 15px;">L&#8217;ambasciata russa in Italia ha condannato come &#8220;offensiva&#8221; la dichiarazione dei ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e dello Sport, Andrea Abodi.</span></h4>
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</div>
</aside>
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<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[“Qui sono molto arrabbiati con la comunità internazionale perché la comunità internazionale non permette alla Russia di fare in Ucraina quello che permette a Israele di fare in Palestina”. Lo ha detto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme, nel suo intervento in video collegamento all&#8217;evento &#8216;Per continuare a parlare di pace&#8217;, in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Europa e Ucraina: se la Russia non è Israele. Intervento del cardinale Pizzaballa, patriarca dei Latini a Gerusalemme                    ]]>
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                                    <tag>Russia-Ucraina</tag>
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                                <pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:23:59 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 25 Feb 2026 18:32:14 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Europa e Ucraina</focuskw>
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                <title>Caso Antonella Bundu in Toscana: paradigma di una legge elettorale da rivedere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/caso-antonella-bundu-in-toscana-paradigma-di-una-legge-elettorale-da-rivedere/</link>
                <description><![CDATA[<p>Stefano Vitelli, il <strong>giudice che assolse due volte Alberto Stasi</strong> per l&#8217;omicidio di Chiara Poggi, sostiene che il caso Garlasco rappresenti il <strong>paradigma del ragionevole dubbio.</strong></p>
<p>Probabilmente il caso di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-toscana-2025-antonella-bundu-grazie-a-tutti-siamo-riusciti-a-proporci-come-alternativa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente Regione Toscana con Toscana Rossa</strong></a>, <strong>rappresenta il paradigma di una legge elettorale relativa alle elezioni regionali che in Toscana è da rivedere.</strong></p>
<p>Per il semplice motivo che è una legge elettorale che, come è emerso con i 72.321 voti ricevuti da Antonella Bundu il 12 e 13 ottobre scorsi, <strong>non dà seguito in toto alla volontà espressa alle urne</strong>. E <strong>non garantisce una reale rappresentanza politica.</strong></p>
<p>Per il semplice motivo che, <strong>più votata da sola di partiti come Lega Salvini, </strong>partito di governo Meloni che esprime il vicepremier Matteo Salvini<strong>, e Movimento 5 Stelle, Bundu con Toscana Rossa</strong> è rimasta fuori dal Consiglio regionale.</p>
<p>E mentre Bundu annuncia il passaggio al Consiglio di Stato dopo il ricorso rigettato dal Tar Toscana, <strong><a href="https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=decisioni_pareri_web_DecisioniPareriWebPortlet_INSTANCE_XKc17mrB8J10&amp;p_p_lifecycle=0&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;_decisioni_pareri_web_DecisioniPareriWebPortlet_INSTANCE_XKc17mrB8J10_javax.portlet.action=search&amp;p_auth=GUEAcexu" target="_blank" rel="noopener">sentenza pubblicata il 19 febbraio</a>, è evidente che la questione </strong>oggi riguarda Bundu e Toscana Rossa, <strong>ma un domani potrebbe riguardare altre forze politiche</strong>.</p>
<p>Come non ha mancato di sottolineare la stessa candidata presidente: “<strong>Quella al Tar non è una sconfitta per noi di Toscana Rossa, ma una sconfitta di tutte e tutti,</strong> indipendentemente da cosa abbiano votato: viene sconfitto il principio, per cui invece di mettere ostacoli, si dovrebbe favorire quella che è la rappresentanza politica, come dice anche lo Statuto stesso della Regione Toscana”.</p>
<p>Ricordiamo i numeri con cui Antonella Bundu è rimasta fuori dal Consiglio regionale. Con una <a href="https://temi.camera.it/leg19/dossier/OCD18-21961/la-legge-elettorale-della-regione-toscana.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale che in Toscana</strong> </a>stabilisce la <strong>soglia di sbarramento al 3% in coalizione, al 5% per la lista singola.</strong></p>
<p>Legge elettorale che <strong>non è la stessa</strong> ovunque nelle Regioni.</p>
<p>Per esempio la <strong>Regione Campania</strong> con le recenti modifiche ha rivisto la soglia di sbarramento portandola al 2.5%. Per esempio la <strong>Regione Calabria,</strong> a differenza di Toscana e Campania, non prevede il voto disgiunto. Per esempio la <strong>Regione Toscana</strong> è l&#8217;unica a stabilire un <strong>ballottaggio</strong> qualora non venga superato il 40% dal candidato presidente più votato.</p>
<p>Una <a href="https://www.regione.toscana.it/documents/10180/1059524/SCHEDA+ILLUSTRATIVA+legge+51.pdf/3498c2dc-86a9-48ee-a947-9069f527824e" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale</strong> </a>che prevede pure una l<strong>ista regionale bloccata</strong> per cui ci sono <strong>consiglieri in Consiglio regionale a prescindere dal voto</strong>. Che è facoltativa, ma che Pd, con Melio, Querci e Lorenzetti, e Lega Salvini, con Simoni, hanno utilizzato alle regionali 2025.</p>
<p>E una ripartizione dei seggi nelle varie circoscrizioni che <strong>non necessariamente premia il più votato</strong>. E alzi la mano chi è bravo a fare i conti con il metodo D&#8217;Hondt.</p>
<p>Per esempio alle regionali 2025 <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-elena-meini-e-la-piu-votata-lega-ma-e-eletto-simoni-fedelissimo-di-vannacci/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elena Meini più votata di Simoni per Lega Salvini</strong> </a>ma esclusa dal Consiglio regionale. Per esempio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-m5s-con-irene-galletti-e-luca-rossi-romanelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Francesca Fabbiani più votata di Luca Rossi Romanelli</strong> </a>per il <strong>Movimento 5 Stelle</strong> ma esclusa dal Consiglio regionale</p>
<p>Antonella Bundu, a differenza dei candidati presidente Giani, campo largo centrosinistra, e Tomasi, centrodestra, dopo aver <strong>raccolto 10mila firme per potersi candidare</strong>, e in poco tempo rispetto al <strong><a href="https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5480876&amp;nomeFile=Decreto_del_Presidente_n.156_del_13-08-2025" target="_blank" rel="noopener">decreto del 13 agosto 2025 con data delle elezioni regionali stabilita 12 e 13 ottobre</a>,</strong> ha ribaltato tutti i sondaggi che la fotografavano sì e no al 2%.</p>
<p>Quindi, a fronte d uno sbarramento al 5%, alle urne regionali<a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"> Bundu ha <b>ottenuto </b><strong>il 5.18% di voti,</strong> </a>pari a 72.321 voti ma Toscana Rossa, effetto voto disgiunto, 4.52%.</p>
<p>Il <strong>M5S in coalizione campo largo centrosinistra Giani bis con il 4.34 %</strong> ha visto l&#8217;ingresso di due consiglieri regionali. <strong>Lega Salvini</strong> con l&#8217;allora vicesegretario Vannacci responsabile campagna elettorale in Toscana, <strong>appena il 4.38%</strong> e un solo consigliere. Il fatto che poi la Lega rimarrà senza consiglieri regionali per il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>passaggio dell&#8217;unico eletto, il blindato Simoni, con Futuro Nazionale di Vannacci</strong> </a>è un problema che riguarda Salvini.</p>
<p>Bundu ha superato ampiamente anche il 2.37% della lista civica di Tomasi e 1.15% di Noi Moderati, partito di governo Meloni, sotto soglia di sbarramento pur in coalizione.</p>
<p>Significa tecnicamente, con questo sistema elettorale, che <strong>se Antonella Bundu avesse scelto di sostenere Giani o Tomasi,</strong> Toscana Rossa avrebbe eletto un paio di consiglieri regionali.</p>
<p>All&#8217;indomani dell&#8217;elezione bis, Giani dichiarò: “<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/giani-bis-al-via-convocazione-consiglio-regionale-in-tempi-brevi-giunta-con-merito-e-competenza/" target="_blank" rel="noopener">Nel caso di <strong>Antonella Bundu per me sarebbe stato giusto fare riferimento al risultato suo più che a quello della lista,</strong></a> e probabilmente questa è una imperfezione della legge elettorale. Sono aspetti che in qualche modo potrebbero essere rivisti e valutati. Mi dispiace per Antonella Bundu, donna di grande serietà e trasparenza, che si sarebbe meritata di entrare e<strong> spero possa dare comunque un contributo in consiglio regionale”</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stefano Vitelli, il giudice che assolse due volte Alberto Stasi per l&#8217;omicidio di Chiara Poggi, sostiene che il caso Garlasco rappresenti il paradigma del ragionevole dubbio. Probabilmente il caso di Antonella Bundu, candidata presidente Regione Toscana con Toscana Rossa, rappresenta il paradigma di una legge elettorale relativa alle elezioni regionali che in Toscana è da [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Caso Antonella Bundu in Toscana: paradigma di una legge elettorale da rivedere. La candidata presidente ricorre al Consiglio di Stato                    ]]>
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                                    <tag>Toscana Rossa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 20 Feb 2026 16:53:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 20 Feb 2026 18:41:25 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Caso Antonella Bundu in Toscana: paradigma di una legge elettorale da rivedere. La candidata presidente ricorre al Consiglio di Stato</metadesc>
                        <focuskw>Caso Antonella Bundu in Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Politiche 2027: centrodestra a patti con Futuro Nazionale di Vannacci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/politiche-2027-centrodestra-a-patti-con-vannacci/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Piaccia o non piaccia ai diretti interessati, con Vannacci dovranno scendere a patti.</p>
<p>Alle politiche 2027 qualunque sarà la legge elettorale, <strong>FdI, Forza Italia e la Lega di Salvini</strong> con cui Vannacci, da vicesegretario, si è reso protagonista di una scissione, proprio <strong>con Vannacci e il suo nuovo partito <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/futuro-nazionale-al-via-dalla-toscana-ecco-il-partito-di-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">Futuro Nazionale</a> si troveranno nella posizione di dover scendere a patti.</strong></p>
<p>A cominciare dal vicepremier Salvini, che con Vannacci nel 2027 in una coalizione di centrodestra si troverà a essere interlocutore. Una volta passata la fisiologica fase accusatoria divorzista leghista con cui, tra l&#8217;altro, dal <strong>Consiglio regionale della Toscana la Lega andrà a sparire</strong>. Visto che Simoni, unico eletto con la Lega alle regionali in cui Vannacci da Salvini era stato designato responsabile elettorale, di Futuro Nazionale è ora una delle colonne portanti.</p>
<p><strong>Quindi qualsiasi sarà il peso</strong> percentuale che avrà tra un anno il Futuro Nazionale di Vannacci, come dimostra anche quell&#8217;uno più o meno virgola con cui Noi Moderati sta in coalizione centrodestra, <strong>Vannacci per il centrodestra sarà molto pesante</strong>.</p>
<p>E&#8217; chiarissimo Vannacci in un&#8217;intervista con Start, Sky Tg24 giovedì 12 febbraio 2026: &#8220;Il mio partito <strong>non si colloca alla destra del centrodestra</strong>. <strong>Il mio partito si colloca nella destra&#8221;</strong>.</p>
<p>Quindi: “Interlocuzioni ne ho un po&#8217; con tutti. Non le ho formalmente nel senso che non c&#8217;è stato un incontro formale tra me e un rappresentante di Fratelli d&#8217;Italia per discutere del futuro di quella che sarà la mia azione politica. <strong>Però parlo con tutti</strong>&#8220;.</p>
</div>
<p>Poi il leader di Futuro Nazionale: &#8220;Non è che mi colloco all&#8217;interno della coalizione perché <strong>bisogna essere invitati ma in questo momento sto supportando il governo di centrodestra con il sì al voto di fiducia</strong> ma mi sto ponendo esattamente in maniera critica rispetto all&#8217;invio di armi verso l&#8217;Ucraina. Questa è la collocazione del mio partito. Se sarò o meno all&#8217;interno della coalizione <strong>lo vedremo all&#8217;approssimarsi delle politiche del 2027</strong>. Dovranno essere fatte delle scelte e dovranno essere fatte a più teste, non decido solo io. E questo definirà la geometria della coalizione che si presenterà alle  politiche del 2027. Qualora non fosse consentito ma certamente <strong>corro anche da solo,</strong> non c&#8217;è nessun problema&#8221;.</p>
<div dir="auto">
<p>Il centrodestra per continuare a governare stavolta, a differenza delle politiche 2022, se la giocherà con una coalizione di centrosinistra, il cosiddetto campo largo, che per il 2027 che ha cominciato a strutturarsi con Pd, M5S, Avs e Renzi partendo dalle regionali 2025.</p>
<p>E la <strong>differenza tra governare o no potrebbe farla davvero una manciata di voti.</strong></p>
<p>E certo il nuovo soggetto politico di Vannacci <strong>allontana l&#8217;avvicinamento di Calenda con Forza Italia.</strong></p>
<p>Secondo la supermedia settimanale di Youtrend/Agi, al 12 febbraio 2026 il <strong>Futuro Nazionale di Vannacci si attesta al 2.9%</strong>.</p>
<p>La <strong>Lega di Salvini</strong> <strong>perde</strong> 0.7% e scende a 7.4%, <strong>superata ampiamente da Forza Italia</strong> di Tajani che sale a 9.1%, più 0.5%. FdI a quota 29.7%, meno 0.2%, Pd 22.1%, meno 0.1%. M5S 12%, meno 0.4%. Avs 6.3%.  Azione 3.2%. Italia Viva 2.3%. Più Europa 1.7%. Noi Moderati 1.1%.</p>
<p>Intanto Vannacci, all&#8217;<strong>esordio alla Camera dei Deputati del suo Futuro Nazionale</strong> con i primi tre esponenti, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/politica/ziello-lascia-lega-e-salvini-e-segue-vannacci-mi-dimetto-da-un-partito-che-continua-a-tradire-la-fiducia-degli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>direttamente dalla Lega il pisano Ziello</strong></a> e Sasso e Pozzolo da <strong>Fratelli d&#8217;Italia,</strong> le cose le ha messe in chiaro. Da un lato non votando il <strong>decreto armi all&#8217;Ucraina</strong>, &#8220;Unica forza politica di destra a farlo&#8221;, come ha sottolineato Ziello. Dall&#8217;altro <strong>votando la fiducia</strong> posta dal governo Meloni al decreto Ucraina.</p>
<p>Per chi però non avesse capito la strategia politica in chiave 2027 passando dalla questione armi in Ucraina, ci ha pensato lo stesso generale europarlamentare a spiegarla.</p>
<p>Eccolo Vannacci: &#8220;FN vota a favore della fiducia perché questo voto non è nel merito del provvedimento sul quale rimaniamo contrari, ma <strong>serve per delimitare un perimetro politico funzionale a permettere ai partiti di scegliere dove collocarsi. E</strong> un partito di destra come Futuro Nazionale sa bene dove stare.</p>
</div>
<div dir="auto">Infatti, ho sempre detto che non siamo uno strumento della sinistra che vuole destabilizzare la nazione, a differenza di quanto viene sostenuto da alcuni e lo dimostriamo nei fatti.</div>
<div dir="auto">Manterremo i nostri ordini del giorno che contengono l’impegno ad interrompere le forniture di armi, a favore dell’esercito di Zelensky e voteremo, altresì, contro nel voto finale.</div>
<div dir="auto">Non ci prestiamo ai giochini di chi vorrebbe addossarci l’etichetta di essere insieme ai Bonelli, Fratoianni, Renzi, Conte e Schlein di turno, ma, al contempo, non rinunciamo alla nostra identità&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Piaccia o non piaccia ai diretti interessati, con Vannacci dovranno scendere a patti. Alle politiche 2027 qualunque sarà la legge elettorale, FdI, Forza Italia e la Lega di Salvini con cui Vannacci, da vicesegretario, si è reso protagonista di una scissione, proprio con Vannacci e il suo nuovo partito Futuro Nazionale si troveranno nella posizione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Lega Salvini</tag>
                                    <tag>politiche 2027</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 18:21:28 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 12 Feb 2026 18:35:15 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Politiche 2027</focuskw>
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                <title>La terra dei Pucci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/la-terra-dei-pucci/</link>
                <description><![CDATA[<p>Se l&#8217;è giocata bene. Talmente bene che <strong>ovunque si parla solo del signor Pucci, </strong>professione comico.</p>
<p>Con un <strong>boom mediatico</strong> mai avuto prima.</p>
<p>Assurto a <strong>simbolo della libertà di pensiero e di cultura della destra di governo. </strong></p>
<p>Con levata di scudi per lui di <strong>premier Meloni, di vicepremier Tajani e Salvini.</strong> E pure di seconda carica dello Stato <strong>La Russa</strong>: &#8220;Ho telefonato all’amico Andrea Pucci per esprimergli la mia vicinanza e per invitarlo a ripensarci&#8221;.</p>
<p>I<strong>l signor Pucci è diventato l&#8217;uomo del momento</strong>.</p>
<p><strong>Il tema vero di cui l&#8217;Italia si occupa.</strong></p>
<p><strong>Dicendo lui no a Sanremo. Autoescludendosi</strong> lui dal Festival. Rimuovendosi lui stesso dal palco dell&#8217;Ariston prima ancora di salirci.</p>
<p>Nessuno l&#8217;ha mandato via da Sanremo il signor Pucci. <strong>Non la sinistra verso cui la premier Meloni punta il dito</strong>: &#8220;La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa&#8221;.</p>
<p>A Sanremo il signor Pucci ha rinunciato lui stesso, pensate un po&#8217;, perfino <strong>dopo aver mostrato il suo poderoso didietro come mamma l&#8217;ha fatto</strong> al grido di &#8220;Sto arrivando&#8221;.</p>
<p>Ha rinunciato. Con una <strong>mossa intelligente</strong> con cui Andrea Baccan, in arte Pucci, ha veicolato il suo gran rifiuto: &#8220;Gli insulti,<strong> le minacce, gli epiteti e quant&#8217;altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia</strong> in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!&#8221;, ha detto, parlando di &#8220;onda mediatica negativa che altera il patto fondamentale&#8221; con il pubblico&#8221;. Poi: &#8220;Nel 2026 <strong>il termine fascista</strong> non dovrebbe esistere più. <strong>Omofobia  e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno&#8221;</strong>.</p>
<p>E così è diventato un <strong>caso politico</strong>.</p>
<p>Ora, sia chiaro, il signor <strong>Pucci ha diritto di pensarla come gli pare</strong>: collocandosi a destra, a sinistra, al centro, di lato, sotto o sopra. Come gli pare e gli piace. Lui come chiunque.</p>
<p>E se, come ha detto lui, ha ricevuto minacce anche rivolte alla famiglia, per il signor Pucci in tal senso è <strong>d&#8217;obbligo la solidarietà</strong>.</p>
<p>Certo, dopo l&#8217;annuncio di Carlo Conti per Pucci a Sanremo, le critiche social nei confronti delle <strong>eleganti e raffinate battute cavallo di battaglia</strong> del signor Pucci sono arrivate a valanga.</p>
<p>Sono tornate in primo piano eleganti e raffinate battute all&#8217;insegna di omofobia o di bodyshaming con le solite gag trite e ritrite.</p>
<p>Per qualcuna delle sue battute, riportano le cronache 2023, Andrea Pucci si scusò nel ricevere la <strong>massima onorificenza dal Comune di Milano</strong>, amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Sala: &#8220;Se ho detto qualcosa involontariamente nei miei spettacoli, visto che faccio il comico, e posso avere offeso qualcuno, chiedo scusa&#8221;.</p>
<p>La premier Meloni è intervenuta definendo &#8220;inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera “<strong>sacra” la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide&#8221;</strong>.</p>
<p>E il<strong> vicepremier Tajan</strong>i: &#8220;L’ultima <strong>vittima</strong> del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira&#8221;.</p>
<p>Mentre <strong>Salvini</strong> spettatore olimpico scrive: &#8220;<strong>Io sto con Andrea Pucci</strong>. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso&#8221;.</p>
<p>Intanto a<strong> Pietrasanta si leva forte la voce del sindaco Giovannet</strong>ti, centrodestra, <strong>nel timore Pucci non torni in Versilia.</strong></p>
<p>Scrive via social il sindaco Giovannetti: &#8220;Da tre anni il Festival della Versiliana accoglie Pucci in cartellone, sempre con doppia data di spettacolo e con una risposta talmente forte, da parte del pubblico, che ogni serata ha fatto sempre sold out. Un artista quindi molto apprezzato, sicuramente irriverente (ma una satira che non “provoca” il potere e le convenzioni, di destra o di sinistra, non è satira) e, come ha ben dimostrato in quest&#8217;ultima vicenda, di grande serietà e responsabilità: per tutti questi motivi <strong>spero che Pucci voglia condividere, anche quest&#8217;anno, il suo percorso artistico con la Versiliana</strong> dove hanno, da sempre, pari dignità sia la comicità più immediata, sia quella più “politicamente corretta”.</p>
<p>E così in <strong>un&#8217;Italia che è diventata la terra dei Pucci</strong>, in attesa di vederlo magari in un <strong>one man show</strong> targato Rai o, perché no, conduttore del Festival di Sanremo 2027, sperando tutti, non sia mai cambiasse idea, che torni alla Versiliana, Andrea <strong>Pucci raccolga l&#8217;invito del presidente del Senato La Russa e ci ripensi.</strong></p>
<p>Salga sul palco dell&#8217;Ariston.</p>
<p>Più forte delle critiche che ognuno ha diritto di esprimere come la satira.</p>
<p><strong>Mostri a milioni e milioni di telespettatori la sua arte comica</strong>.</p>
<p>Mostri a milioni di telespettatori quella satira così applaudita e difesa dal Governo Meloni.</p>
<p><strong>Vada a Sanremo signor Pucci</strong>.</p>
<p><strong>Carlo Conti</strong> è conduttore e direttore artistico molto preciso e puntuale: <strong>non dimenticherà il suo nome</strong> nell&#8217;annunciarla sul palco dell&#8217;Ariston come è accaduto al direttore di Raisport Petrecca con Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Se l&#8217;è giocata bene. Talmente bene che ovunque si parla solo del signor Pucci, professione comico. Con un boom mediatico mai avuto prima. Assurto a simbolo della libertà di pensiero e di cultura della destra di governo. Con levata di scudi per lui di premier Meloni, di vicepremier Tajani e Salvini. E pure di seconda [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Carlo Conti</tag>
                                    <tag>Festival di Sanremo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 19:35:00 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Feb 2026 19:47:32 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Le Olimpiadi di Ghali con Rodari: &#8220;Ci sono cose da non fare mai&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Il boato di San Siro nella Milano in cui è nato</strong> è stato tutto per lui.</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/video/2026/02/milano-cortina-ghali-legge-i-versi-di-promemoria-di-gianni-rodari-contro-la-guerra-b16cf960-fc66-4283-90c2-bb0c5c7ad3bd.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ghali ha recitato &#8216;Promemoria&#8217; di Rodari</strong></a>.</p>
<p><strong>Non annunciato e non citato e senza primi piani</strong> nella cerimonia di apertura per le <strong>Olimpiadi Milano Cortina 2026</strong> made in Rai. Ma con i riflettori social tutti per lui. Con un tam tam social ormai virale che parla apertamente di censura in un abbraccio virtuale per Ghali.</p>
<p>Ghali chi? Per chi ancora se lo domandasse, Ghali è il cantautore italiano che in quel <strong>Sanremo 2024 firmato Amadeus</strong> sul palco dell&#8217;Ariston insieme al pupazzo che lo accompagnava nella sua performance pronunciò la frase <strong>&#8220;Stop al genocidio</strong>&#8220;. Quando la parola genocidio era più o meno considerata a livello di un&#8217;eresia. Quando l&#8217;<strong>Europa e l&#8217;Italia guardavano altrove rispetto a Gaza</strong>. Quando soltanto oltre un anno dopo per Gaza si mobiliteranno le piazze anche sull&#8217;onda della Flotilla.</p>
<p>&#8220;<strong>Bravo&#8221;, gli scrive Amadeus</strong> via Instagram. &#8220;Noi non saremo mai come loro&#8221;, commenta Fiorella Mannoia. &#8220;Ti vogliamo bene&#8221;, il campione Mattia Furlani. Con migliaia di commenti che applaudono Ghali.</p>
<p><strong>Ghali innominato</strong> durante la telecronaca della cerimonia di apertura orchestrata dal direttore di Rai Sport Petrecca.</p>
<p>Sì, è vero che il <strong>ministro dello sport Abodi</strong> una decina di giorni prima dell&#8217;apertura dei Giochi aveva dichiarato “Non mi crea alcun imbarazzo <strong>non condividere il pensiero di Ghali e i messaggi che ha mandato</strong> ma ritengo che un Paese debba sapere reggere all’urto di un artista che ha espresso un pensiero che non condividiamo e che non sarà espresso su quel palco”.</p>
<p>Ed è vero che il <strong>vicepremier Salvini,</strong> pur impegnato nel divorzio leghista tra lanci di accuse con <strong>Vannacci</strong>, trova il tempo per postare &#8220;Penso dormiremo bene lo stesso&#8221; rispetto a Ghali che rende noto non avrebbe cantato l&#8217;inno italiano.</p>
<p>Non nominato Ghali come non nominate le campionissime del volley <strong>Carlotta Cambi e Anna Danesi</strong>, oro olimpico e mondiale, e i campionissimi del volley <strong>Simone Giannelli, Simone Anzani e Luca Porro,</strong> campioni del mondo, tedofori con la fiamma olimpica.</p>
<p>Pervenuta nel riconoscimento Rai solo <strong>Paola Egonu</strong>.</p>
<p>Non nominato Ghali. Ma<strong> in fondo anche Matilda De Angelis è stata annunciata come Mariah Carey</strong> poi diventata Matilde per gli amici. E le luci a San Siro sono diventate quelle dello stadio Olimpico.</p>
<p><strong>Ma tant&#8217;è. Capita a tutti di sbagliare</strong>. <strong>Di dimenticare qualche nome.</strong> Magari con quasi 10 milioni di telespettatori dati Auditel. Magari con un servizio pubblico con canone a carico dei cittadini.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E dunque può <strong>capitare anche di dimenticare il nome di Ghali. </strong></div>
<div dir="auto"><strong>S</strong>i chiama così: Ghali.</div>
<div dir="auto">Di dimenticarsene dopo il post in cui, prima dell&#8217;esibizione olimpica, Ghali scrive: &#8220;So perché mi hanno invitato. <strong>So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia</strong>. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il giorno dopo la performance olimpica, Ghali: &#8220;<strong>Pace? Armonia? Umanità</strong>? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l’ho sentito attraverso i vostri messaggi.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le persone sono ciò che conta davvero e, in un momento di così tanto odio, <strong>vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse</strong>. “Ci sono cose da non fare mai”.</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il boato di San Siro nella Milano in cui è nato è stato tutto per lui. Ghali ha recitato &#8216;Promemoria&#8217; di Rodari. Non annunciato e non citato e senza primi piani nella cerimonia di apertura per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 made in Rai. Ma con i riflettori social tutti per lui. Con un tam [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le Olimpiadi di Ghali con Rodari: "Ci sono cose da non fare mai". Polemiche per Ghali non annunciato né inquadrato in primo piano Rai                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Milano Cortina 2026</tag>
                                    <tag>Rodari</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Feb 2026 19:08:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Feb 2026 19:22:15 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Le Olimpiadi di Ghali con Rodari: &quot;Ci sono cose da non fare mai&quot;. Polemiche per Ghali non annunciato né inquadrato in primo piano Rai</metadesc>
                        <focuskw>Le Olimpiadi di Ghali con Rodari</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Divorzio Vannacci-Salvini: scissione e porte sbattute in Lega</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/divorzio-vannacci-salvini-scissione-e-porte-sbattute-in-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p>Folgorato dal generale grazie alle polemiche che attaccarono quel suo libro, <strong>Salvini il divorzio con Vannacci non sembra averlo preso bene</strong>. Stando alle immediate dichiarazioni che hanno seguito l&#8217;annuncio di addio del generale europarlamentare nonché, ormai ex, numero due della Lega, per il vicepremier che della Lega è leader <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>l&#8217;addio di Vannacci</strong></a> <strong>non sembrerebbe essere stato un divorzio consensuale.</strong></p>
<p>Anche considerando che Salvini col suo vice in Lega ci ha messo la faccia fin dall&#8217;inizio, e fino alla fine ha continuato a sostenere: &#8220;Con Vannacci non esiste <strong>nessun problema&#8221;.</strong></p>
<p>Il problema a quanto pare esisteva. Culminato con una vera e propria <strong>scissione all&#8217;interno della Lega. E questa è la prima spaccatura all&#8217;interno della coalizione di centrodestra</strong> al governo.</p>
<p>Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-deposita-il-marchio-futuro-nazionale-e-solo-un-simbolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro nazionale</strong>  </a>lanciato da Vannacci: &#8220;Inseguo un sogno e vado lontano&#8221;.</p>
<p>Quanto lontano andrà il generale, si vedrà.</p>
<p><strong>Se ne è andato Vannacci</strong>, non sappiamo bene <strong>quanto sbattendo la porta</strong> visto e considerato che nelle sue dichiarazioni via social <strong>un ringraziamento o un saluto anche pur di circostanza non si legge.</strong></p>
<p>E, pubblicando via Fb un video in cui Vannacci dice &#8220;Io oggi sono qua. <strong>Ci credo nella parola data e nell&#8217;onore&#8221;</strong>, in sostanza Salvini a Vannacci dà di ingrato.</p>
<p><strong>Volano stracci in Lega. Definendosi Salvini &#8220;deluso e amareggiato</strong>&#8220;. Sottolineando: &#8220;Siamo abituati a pensare che parole come <strong>onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa.</strong> Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, <strong>senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Se ne è andato dalla Lega Vannacci, da numero due del partito. Pochi giorni dopo aver depositato il marchio <strong>&#8216;Futuro nazionale</strong>&#8216;. Se ne è andato da europarlamentare. <strong>In Europa con l&#8217;oltre mezzo milione di voti in lista Lega,</strong> da indipendente, nemmeno due anni fa.</p>
<p>E ora, da europarlamentare, con un suo partito, e le truppe formate con i team de <strong>Il mondo al contrario</strong> su tutto il territorio nazionale, il generale va avanti senza Salvini e senza la Lega.</p>
<p><strong>Quanto vale la Lega senza Vannacci? E quanto vale Vannacci senza la Lega?</strong></p>
<p><strong>In Toscana</strong> con Vannacci responsabile campagna elettorale elezioni regionali, lo scorso ottobre la Lega è precipitata a poco più del 4% dopo la valanga di consiglieri 2020 e oltre il 20% di voti nel 2020 con la leghista Ceccardi candidata presidente centrodestra.</p>
<p>E sempre in Toscana<strong> la Lega andrà a sparire in Consiglio regionale</strong>. Visto che subito dopo l&#8217;addio di Vannacci l&#8217;unico consigliere regionale eletto, Massimiliano Simoni, condivide il post del generale scrivendo: &#8220;Andiamo avanti&#8230;Futuro nazionale&#8221;.</p>
<p>Certo Vannacci dopo l&#8217;addio alla Lega si prepara per le politiche 2027.</p>
<p>Passando dalle amministrative 2026, che in Toscana vedono al voto anche Prato, Pistoia, e la Viareggio in cui Vannacci vive. Vedremo chi vale quanto alle urne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Folgorato dal generale grazie alle polemiche che attaccarono quel suo libro, Salvini il divorzio con Vannacci non sembra averlo preso bene. Stando alle immediate dichiarazioni che hanno seguito l&#8217;annuncio di addio del generale europarlamentare nonché, ormai ex, numero due della Lega, per il vicepremier che della Lega è leader l&#8217;addio di Vannacci non sembrerebbe essere [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Divorzio Vannacci-Salvini: scissione e porte sbattute in Lega. Addio di Roberto Vannacci dopo aver depositato 'Futuro nazionale'                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 03 Feb 2026 18:50:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Feb 2026 22:59:22 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Divorzio Vannacci-Salvini: scissione e porte sbattute in Lega. Addio di Roberto Vannacci dopo aver depositato &#039;Futuro nazionale&#039;</metadesc>
                        <focuskw>Divorzio Vannacci-Salvini</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Futuro nazionale&#8217; di Vannacci e Lega Salvini a rischio in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/futuro-nazionale-di-vannacci-e-lega-salvini-a-rischio-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; soltanto un simbolo&#8221;, ma intanto <strong>Roberto Vannacci</strong>, generale europarlamentare numero due della Lega guidata dal vicepremier<strong> Matteo Salvini,</strong> quel &#8220;simbolo&#8221; lo prende e lo mette lì.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-deposita-il-marchio-futuro-nazionale-e-solo-un-simbolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8216;Futuro nazionale&#8217; depositato il 24 gennaio in Euipo</strong></a>, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale.</p>
<p>Nome del richiedente, si legge, Roberto Vannacci. Con tanto di indirizzo riferito a Viareggio.</p>
<p>Che poi sia simbolo di un eventuale futuro partito con tanto di scissione da una <a href="https://corrieretoscano.it/italia/politica/vannacci-nominato-vice-di-salvini-un-onore-ma-soprattutto-un-dovere-non-mi-tiro-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega a cui Vannacci ha dato la scalata rapidamente </strong></a>o una strategia per arrivare ad altro all&#8217;interno della Lega guidata da Salvini si vedrà.</p>
<p>Certo che con i <strong>team de &#8216;Il mondo al contrario&#8217; le truppe del generale</strong> si sono formate. E possono contarsi.</p>
<p>Se <strong>per Salvini &#8220;Chiariamo tutto ma è un problema per i giornalisti,</strong> non per gli italiani e non per la Lega&#8221;, <strong>il problema con &#8216;Futuro nazionale&#8217; altro dalla Lega per la Lega si porrebbe in Toscana</strong>.</p>
<p>Il partito guidato da Salvini <strong>potrebbe scomparire dal Consiglio regionale</strong> dove, con Vannacci responsabile della campagna elettorale delle <strong>regionali 2025 in Toscana, la Lega ha eletto un solo consigliere</strong> contro la valanga del 2020 con la leghista di Cascina Susanna Ceccardi candidata presidente centrodestra.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-elena-meini-e-la-piu-votata-lega-ma-e-eletto-simoni-fedelissimo-di-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">Unico eletto 2025 in Consiglio regionale della Toscana è il blindato Massimiliano Simoni</a>, fedelissimo di Vannacci</strong>, che, va da sé, confluirebbe in un &#8216;Futuro nazionale&#8217; in versione partito.</p>
<p>Considerato che nella kermesse regionale in Toscana dello scorso ottobre la <strong>Lega è precipitata a poco più del 4%</strong>, era ben oltre il 20% nel 2020 in Toscana, è chiaro che una <strong>scissione potrebbe costituire una sorta di atto finale</strong> per il partito di Salvini.</p>
<p>Non un dettaglio per <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-commissaria-lega-toscana-lex-vice-crippa-al-posto-di-baroncini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini, che dopo il flop regionali la Lega Toscana l&#8217;ha commissariata con il deputato Andrea Crippa,</strong></a> suo vice in Lega prima dell&#8217;avvento del generale recordman di preferenze alle Europee 2024.</p>
<p>Entrambi, <strong>Salvini e Vannacci, contestati a Livorno alla vigilia delle regionali</strong> in Toscana dove si erano presentati separatamente e in tempi diversi.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Prima Vannacci con un convegno su remigrazione</strong></a>.</p>
<p>Poi <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qualche giorno dopo Salvini</strong></a> in una location dirimpettaia blindata con decine di agenti.</p>
<p>Intanto <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-in-svizzera-pronta-la-protesta-ci-provano-in-tutti-i-modi-a-censurarmi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci, reduce da un evento in Svizzera</strong></a>, con contestazione, via social sul suo &#8216;Futuro nazionale&#8217; punta il dito: &#8220;Tutti i soggetti che stanno facendo un uso improprio del nome e del simbolo Futuro Nazionale<strong> verranno formalmente diffidati</strong>&#8220;.</p>
<p>E venerdì 30 gennaio<strong> tuona via social &#8220;Oggi a Montecitorio è morta la democrazia&#8221;</strong>.</p>
<p>Riferendosi Vannacci alla contestazione di opposizione alla Camera dei Deputati per una conferenza stampa &#8216;Remigrazione e conquista&#8217; di <strong>iniziativa leghista</strong> col deputato Furgiuele. E con <strong>Casapound</strong>.</p>
<p>Gli fa eco, ripostando il post di Vannacci, il <strong>deputato pisano Edoardo Ziello</strong>: &#8220;<strong>Sposo in pieno il pensiero del generale Roberto Vannacci</strong> e mi impegno affinché si faccia un’altra conferenza stampa sullo stesso tema. Voglio proprio vedere come faranno ad impedirmelo&#8221;.</p>
<p>Con &#8216;<strong>Fuori i fascisti dal Parlamento&#8217; i deputati di opposizione Pd, M5S e Avs</strong> hanno occupato la sala, la conferenza stampa alla Camera dei Deputati è stata annullata. &#8220;Noi in modo pacifico oggi abbiamo difeso la Costituzione della Repubblica&#8221;, spiega il deputato <strong>pisano Nicola Fratoianni, Avs</strong>.</p>
<p>Vannacci via social: &#8220;La <strong>remigrazione</strong> è un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge. I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l&#8217;articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me). Mi auguro un <strong>deciso intervento del Capo dello Stato</strong> che è garante e custode della nostra Costituzione. Esorto a riprogrammare l&#8217;incontro anche per dimostrare che nelle nostre istituzioni repubblicane non vince la violenza, la prevaricazione e l&#8217;intolleranza. <strong>Massima solidarietà all&#8217;onorevole Domenico Furgiuele</strong> che ha avuto il coraggio e la determinazione di far valere i diritti di cittadini che legittimamente e democraticamente vogliono rappresentare le loro istanze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[&#8220;E&#8217; soltanto un simbolo&#8221;, ma intanto Roberto Vannacci, generale europarlamentare numero due della Lega guidata dal vicepremier Matteo Salvini, quel &#8220;simbolo&#8221; lo prende e lo mette lì. Un &#8216;Futuro nazionale&#8217; depositato il 24 gennaio in Euipo, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. Nome del richiedente, si legge, Roberto Vannacci. Con tanto di indirizzo riferito [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA['Futuro nazionale' di Vannacci e Lega Salvini a rischio in Toscana. Con una scissione, la Lega rischia di scomparire in Consiglio regionale                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 18:58:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Jan 2026 18:58:48 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <metadesc>&#039;Futuro nazionale&#039; di Vannacci e Lega Salvini a rischio in Toscana. Con una scissione, la Lega rischia di scomparire in Consiglio regionale</metadesc>
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                <title>Strage Crans-Montana: fuori tutti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/strage-crans-montana-fuori-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Monsieur Moretti fuori dal carcere</strong> su cauzione di 200mila franchi. <strong>Madame Moretti,</strong> che la <strong>notte di Capodanno</strong> si trovava all&#8217;interno del locale gestito dai coniugi a <strong>Crans-Montana</strong> teatro della strage in cui hanno perso la vita decine di ragazzini, dal carcere era già rimasta fuori.</p>
<p>Con un<strong> pericolo di fuga</strong> per monsieur Moretti che per la Svizzera non esiste pronti via, esiste invece il 9 gennaio giorno dell&#8217;arresto, e torna a non esistere più per il Tribunale delle misure coercitive di Sion il 23 gennaio, data della disposizione di libertà su cauzione.</p>
<p>&#8220;<strong>Per 200 mila franchi si è venduta la giustizia in quel cantone&#8221;</strong>, è lapidario Tajani.</p>
<p><strong>L&#8217;ambasciatore italiano fuori dalla Svizzera,</strong> richiamato a Roma, spiega il vicepremier Tajani sabato 24 gennaio &#8220;<strong>per decidere quali iniziative adottare</strong>. La <strong>magistratura cantonale è responsabile di un&#8217;inchiesta che fa buchi da tutte le parti</strong>. È partita in ritardo e ha permesso ai due principali responsabili, di tentare la fuga, di inquinare le prove, di accusare altre persone di responsabilità che sono loro. Se ci saranno altri responsabili, verranno accertati, ma <strong>la responsabilità oggettiva dei signori Moretti è chiara</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;ambasciatore Cornato richiamato a Roma non prima, rendiconta Tajani, di vedersi <strong>respinto l&#8217;incontro con la procuratrice generale Béatrice Pilloud</strong>: &#8220;Abbiamo detto anche al nostro ambasciatore di chiedere di incontrare immediatamente la procuratrice della magistratura cantonale. <strong>Lei ha negato l&#8217;incontro e questa è un&#8217;altra dimostrazione dell&#8217;atteggiamento della magistratura cantonale su questa vicenda</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Fuori dal registro degli indagati sarebbero al momento eventuali responsabili di omessi controlli al locale,</strong> quelli dichiarati non fatti dal 2020 al 2025 nel <a href="https://www.commune-cransmontana.ch/news/la-commune-de-crans-montana-demande-pardon-7046" target="_blank" rel="noopener"><strong>mea culpa mediatico</strong> </a>da <strong>sindaco e vicesindaca di Crans Montana.</strong> Ma anche eventuali responsabili di licenze e autorizzazioni concesse al locale gestito dai coniugi Moretti, al momento sarebbero gli unici iscritti nel registro degli indagati.</p>
<p><strong>Fuori anche un procuratore straordinario per le indagini. </strong>Come informa la stampa svizzera, “L’ufficio del ministero pubblico competente si è riunito il 19 gennaio per valutare la richiesta di una delle parti per un procuratore straordinario, ma ha stabilito che <strong>non sussiste alcuna ragione né obiettiva, né giuridica per accogliere questa richiesta</strong>”.</p>
<p>Tajani, tra le azioni eventuali da intraprendere, rilancia: &#8220;<strong>Una proposta potrebbe essere quella di togliere l&#8217;inchiesta al canton</strong>e e affidarla alla magistratura in maniera straordinaria di un altro cantone&#8221;.</p>
<p>Un&#8217;<strong>Italia che con la premier Meloni e Tajani si dichiara indignata per la libertà su cauzione per Jacques Moretti</strong>: &#8220;Una decisione che rappresenta una grave offesa e una ulteriore ferita inferta alle famiglie delle vittime della tragedia di Crans-Montana e di coloro che sono tuttora ricoverati in ospedale&#8221;.</p>
<p>E Tajani: &#8220;Io sono <strong>iper garantista,</strong> ma qui è come se fosse stato colto in fragrante, perché lui e la moglie sono i proprietari del locale, sono responsabili di ciò che è accaduto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come l’Italia, anche la Svizzera piange le 40 vittime e i tanti feriti della tragedia di Crans-Montana. <strong>Capiamo il dolore, perché è anche il nostro dolore</strong>. Vogliamo chiarezza. Seguiamo con attenzione il lavoro della giustizia del canton Vallese. Ne ho discusso oggi con il collega Antonio Tajani e abbiamo ribadito la volontà di Svizzera e Italia di sostenersi reciprocamente in questa tragedia comune&#8221;. Scrive su X il <strong>ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis</strong> sabato 24 gennaio.</p>
<p>Il presidente federale elvetico <strong>Guy Parmelin </strong>risponde al ministro degli Esteri italiani, Antonio Tajani: “Possiamo comprendere l&#8217;indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane. <strong>In Svizzera vige la separazione dei poteri e deve essere rispettata”</strong>.  &#8220;Se sono stati commessi errori, devono essere previste sanzioni. <strong>La politica non può interferire”.</strong></p>
<p>In tutta questa indignazione per la libertà su cauzione per Jacques Moretti, ci sono <strong>passaggi non ancora resi noti nelle indagini svizzere.</strong> A partire da contenuti di eventuali perquisizioni ed eventuali <strong>sequestri di documentazioni e pc</strong> del Comune di Crans-Montana.</p>
<p>E ci sono <strong>decisioni da varare da parte dell&#8217;Italia,</strong> che, dopo l&#8217;incontro con i familiari delle vittime a Palazzo Chigi, parlò anche dell&#8217;ipotesi di coinvolgere Ue in un costituirsi parte civile.</p>
<p><strong>Tajani: &#8220;Adesso valuteremo cosa fare, stiamo studiando con l&#8217;Avvocatura generale la Costituzione come parte civile, stiamo valutando iniziative anche di tipo giuridico</strong>, adesso parleremo con l&#8217;ambasciatore appena rientrerà in Italia per capire bene cosa si può fare&#8221;.</p>
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                                <pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:38:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Jan 2026 17:58:37 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Scontro rigassificatore Piombino: nessuno lo vuole. Dove andrà non si sa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/scontro-rigassificatore-piombino-nessuno-lo-vuole-dove-andra-non-si-sa/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://www.mase.gov.it/portale/-/rigassificatore-piombino-mite-accordo-delle-parti" target="_blank" rel="noopener"><strong>Che i tre anni di permanenza nel porto di Piombino</strong></a> per il rigassificatore sarebbero scaduti dopo tre anni era noto tre anni fa. Che <a href="https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/8944" target="_blank" rel="noopener"><strong>Snam avrebbe chiesto una proroga</strong> </a>era prevedibile. Che l&#8217;<a href="https://www.snam.it/it/noi-snam/chi-siamo/le-nostre-infrastrutture/i-terminali-di-rigassificazione/piombino.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>ex Golar Tundra ora Italis Lng</strong> </a><strong>rimarrà a Piombino oltre luglio 2026</strong> pare essere al momento l&#8217;unica soluzione.</p>
<p>Visto e considerato che in questi tre anni il governo Meloni <strong>non ha individuato dove andrà il rigassificatore dopo i tre anni nel porto di Piombino</strong>.</p>
<p>Un punto è certo: Giani, presidente bis Regione Toscana, <strong>commissario straordinario per il rigassificatore nominato </strong>nel giugno 2022 <strong>dall&#8217;allora premier Draghi, </strong>ministro era Cingolani<strong>,</strong> ha detto <strong>no alla proroga. Non sarà lui a firmarla</strong>: &#8220;Finché sono io il commissario onestamente non mi sento di mandare avanti nessun&#8217;altra proposta: <strong>il governo mi revocherà e a quel punto nominerà un commissario per fare la proroga di permanenza della nave, ma con me non lo fa</strong>&#8220;.</p>
<p>E&#8217; di nuovo scontro per un <strong>rigassificatore che mobilitò a lungo la cittadinanza di Piombino </strong>che quel rigassificatore a Piombino non lo voleva. Con il <strong>sindaco Francesco Ferrari, esponente di FdI</strong>, partito guidato dalla premier Meloni, che per respingerlo è ricorso al Tar. E che oggi <strong>ribadisce la sua contrarietà. </strong></p>
<p><strong>Così come la ribadisce la Liguria col presidente Bucci c</strong>he al largo di Vado ligure il rigassificatore non lo vuole.</p>
<p>Giani: &#8220;L&#8217;Italia conta 20 regioni, la regione Toscana è una. La Toscana ne ospita già due:<strong> a Livorno e Piombino</strong>, per una capacità complessiva stimata in circa 10 miliardi di metri cubi di gas all&#8217;anno attraverso i due rigassificatori. Noi abbiamo venti regioni in Italia, di cui quindici si affacciano sul mare e conseguentemente ci sarà un altro porto dove poterlo inserire&#8221;.</p>
<p>Era il 2022 quando Draghi nominò Giani commissario straordinario. L&#8217;Italia stava uscendo da una emergenza Covid dichiarata da gennaio 2020, a febbraio era scoppiata la guerra Russia-Ucraina, e l&#8217;allora premier <strong>Draghi con la Russia nostro principale, ed economico, fornitore di gas pronunciò la celebre frase</strong>: &#8220;Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace. <strong>Cosa vogliamo? La pace con il termosifone acceso, anzi, ormai l&#8217;aria condizionata accesa tutta l&#8217;estate?</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Dopo quattro anni</strong> in cui le sanzioni Ue contro la Russia sono diventate pesantissime per le nostre tasche, <strong>la pace ancora non c&#8217;è. E il termosifone acceso pure. </strong></p>
<p><strong>Visto che la <a href="https://oipeosservatorio.it/poverta_energetica/" target="_blank" rel="noopener">povertà energetica in Italia,</a></strong>dati 2024, ha colpito 2.4 milioni di famiglie che dunque, nella sostanza, non sono in condizioni di riscaldare la propria abitazione in maniera adeguata.</p>
<p>E il <strong>rigassificatore di Piombino non se lo vuole prendere nessuno.</strong></p>
<p><strong>Francesco Ferrari, sindaco di Piombino: &#8220;Ci confronteremo con il Governo e con la Regione</strong> e nel caso in cui dovesse prospettarsi una permanenza oltre i termini stabiliti, pretenderemo il pieno rispetto di tutte le autorizzazioni previste dalla legge e <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/sicurezza-rigassificatore-piombino-incontro-sindaco-con-prefetto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>garanzie puntuali e verificabili sul piano della sicurezza e della tutela ambientale</strong></a>&#8220;.</p>
<p><strong>La Liguria con il presidente Bucci, centrodestra,</strong> con una lettera inviata nei giorni scorsi al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha <strong>ribadito il suo no al trasferimento al largo della costa di Vado Ligure.</strong></p>
<p>&#8220;Non siamo quelli del <em>no </em>a priori. Non si tratta di una presa di posizione politica. La contrarietà più volte espressa sul rigassificatore è il risultato di una valutazione approfondita e condivisa: posizionato al largo di Vado Ligure, l&#8217;impianto sarebbe troppo distante dalla dorsale tirrenica del gas e <strong>imporrebbe una spesa di 450 milioni per realizzare la rete di tubature necessaria</strong>, risorse indubbiamente sprecate. Le infrastrutture restano una priorità, ma devono essere funzionali, sostenibili e coerenti con caratteristiche e bisogni del territorio ligure&#8221;.</p>
<p><strong>Giani</strong>, che annuncia l&#8217;intenzione di parlarne col <strong>ministro Pichetto Fratin</strong>, ha puntato il dito anche su <strong>mancate compensazioni per Piombino</strong>.</p>
<p>&#8220;Io ho un partner in questo momento nei fatti <strong>non credibile e mi riferisco in questo caso alle politiche di Governo.</strong> Con il presidente Draghi ho autorizzato il rigassificatore, mi son preso io personalmente tutte le responsabilità, tanto è vero che il presidente Draghi mi ha fatto allora commissario. In quel momento vi erano due cose da fare: la strada, almeno il primo lotto, della strada da Venturina direttamente sul porto, e quella è in costruzione. E poi le bonifiche per le precedenti esperienze siderurgiche. Sono due condizioni che finché avevo come interlocutore il presidente Draghi sono stati realizzate. Ma in realtà <strong>le prescrizioni erano una decina.</strong> Nel settembre del 2022 cambia il Governo e di quello che avevo scritto nell&#8217;ordinanza non ha fatto nulla&#8221;.</p>
<p>A <strong>dichiararsi favorevoli</strong> sono Azione, che <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/calenda-contestato-a-piombino-lei-e-quello-che-vuole-portare-lesercito-cosa-e-venuto-a-fare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>con Calenda a Piombino ci mise la faccia</strong></a> dichiarando tra le contestazioni il suo sì al rigassificatore. E che oggi col segretario provinciale Massimo Vitrani dichiara: &#8220;<strong>Per Azione, la nave rigassificatrice è una scelta fondamentale per la sicurezza energetica nazionale</strong> e un’opportunità concreta di rilancio economico per Piombino. Questi sono i fatti. Eppure, tutte le forze politiche locali – dalla destra alla sinistra – continuano a opporsi ideologicamente, con Azione unica eccezione&#8221;.</p>
<p>E <a href="https://confindustriatoscanacentroecosta.it/piombino-bigazzi-con-infrastrutture-e-opere-compensatorie-lo-sviluppo-di-piombino-potrebbe-anche-passare-dal-rigassificatore/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Confindustria Toscana col presidente Bigazzi. </strong></a></p>
<p>Intanto il <strong>Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza una mozione per il trasferimento</strong> della nave rigassificatrice dal porto di Piombino. L’atto d’indirizzo, presentato da <strong>Alleanza Verdi e Sinistra e sottoscritta anche dal Movimento 5 Stelle,</strong> prima firmataria la livornese Diletta Fallani (Avs) è passato con i voti a favore di Pd, Casa riformista, Avs e M5S e l’astensione di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega Salvini. Mozione che impegna la giunta regionale “a sollecitare il <strong>Governo affinché concluda quanto prima la procedura necessaria allo spostamento dell’impianto</strong> e affinché dia seguito agli impegni presi in merito alle compensazioni nei confronti del territorio ospitante il rigassificatore”.</p>
<p>Mentre invece il <strong>Consiglio regionale ligure &#8220;ha approvato all’unanimità una mozione che esprime contrarietà</strong> al ricollocamento della nave rigassificatrice <em>Fsru Golar Tundra</em> nello specchio acqueo antistante Savona-Vado Ligure, impegnando presidente e giunta a darne seguito nelle sedi istituzionali competenti&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Che i tre anni di permanenza nel porto di Piombino per il rigassificatore sarebbero scaduti dopo tre anni era noto tre anni fa. Che Snam avrebbe chiesto una proroga era prevedibile. Che l&#8217;ex Golar Tundra ora Italis Lng rimarrà a Piombino oltre luglio 2026 pare essere al momento l&#8217;unica soluzione. Visto e considerato che in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 17 Jan 2026 18:51:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Jan 2026 18:51:13 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Strage Crans-Montana: scuse inutili. Si estenda catena responsabilità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/editoriale/strage-crans-montana-scuse-inutili-si-estenda-catena-responsabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Scuse inutili, oltre che tardive</strong>, quelle che arrivano prima dalla lacrimante <strong>Jessica Maric</strong>, col marito Jacques<strong> Moretti </strong>gestori del locale teatro della <strong>strage di Capodanno a Crans-Montana.</strong></p>
<p>Poi dalla <strong>vicesindaca Nicole Bonvin Clivaz. </strong></p>
<p><strong>C</strong>he, dieci giorni dopo l&#8217;incendio che ha spezzato le vite di <strong>Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo, Sofia e di </strong>tanti altri ragazzini, e tanti giovanissimi stanno lottando negli ospedali, pronuncia con la stampa quelle <strong>scuse per la mancanza di controlli che non abbiamo sentito pronunciare nel mea culpa mediatico del sindaco Nicolas Feraud</strong>.</p>
<p>Quel sindaco, Nicolas Feraud, che, nel dichiarare il Comune parte lesa e annunciare &#8220;<strong>Mi porterò un fardello a vita ma non mi dimetto</strong>&#8220;, ha ammesso <strong>zero controlli dopo il 2019</strong> nel locale. <strong>Senza dirci il perché</strong> dell&#8217;omissione di controlli, esattamente come non ha reso noto il perché la vicesindaca nel chiedere scusa. Senza parlarci entrambi nel loro mea culpa mediatico di <strong>autorizzazioni e licenze eventuali concesse a priori in termini di sicurezza</strong>, oltre che di successivi controlli omessi.</p>
<p>E <strong>senza dimettersi</strong> né lui, né la vicesindaca, né chi con loro amministra il piccolo Comune di Crans Montana, poco più di diecimila abitanti.</p>
<p>Attendiamo molto, ma molto, fiduciosi che l&#8217;inchiesta svizzera porti all&#8217;<strong>iscrizione nel registro degli indagati di tutta la catena di responsabilità.</strong></p>
<p>Perché i coniugi Moretti nella catena di responsabilità riesce difficile pensare possano essere gli unici protagonisti di quella che per la lacrimante madame Moretti è una &#8220;tragedia inimmaginabile&#8221;.</p>
<p>Fiduciosi, noi, soprattutto considerando che <strong>Italia, Francia e Belgio hanno aperto a loro volta un&#8217;inchiesta</strong> ben illuminando così la scena svizzera con riflettori internazionali. Inchiesta che intanto, per quanto riguarda l&#8217;Italia con la <strong>Procura di Roma, sta portando all&#8217;autopsia delle giovanissime vittime</strong>, evidentemente non svolta in Svizzera.</p>
<p>Fiduciosi, sempre noi, soprattutto perché la presenza di <strong>Mattarella, Macron, Metsola,</strong> nel giorno del cordoglio in Svizzera il 9 gennaio, coincidente, guarda un po&#8217;, con l&#8217;arresto di monsieur Moretti, è garanzia di un significato ben preciso.</p>
<p>Intanto, nei prossimi giorni i <strong>familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana saranno ricevuti a Palazzo Chigi</strong> dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e dall&#8217;avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli.</p>
<p>L&#8217;incontro per concordare una <strong>linea comune sul fronte giudiziario,</strong> sia in ambito elvetico sia italiano, valutare i profili legali e le possibili iniziative da intraprendere nei due ordinamenti.</p>
<p>Italia che con la <strong>premier Meloni</strong> è molto chiara: &#8220;Siamo pronti a fornire <strong>alle famiglie tutta l&#8217;assistenza necessaria per fare sì che possano avere giustizia</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Mentre il vicepremier Tajani sottolinea:“Io credo che sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile</strong> nel procedimento penale nei confronti di chi ha commesso dei reati perché è ovvio che ci sono delle responsabilità, non è stata una fatalità”.</p>
<p>Nel frattempo, ci dica la solerte Procura svizzera <strong>per quale motivo il pericolo di fuga</strong> che inizialmente ha dichiarato <strong>non sussistere pronti via, per monsieur Moretti sussiste invece il 9 gennaio,</strong> <strong>giorno del suo arresto</strong> e data dell&#8217;interrogatorio dei coniugi gestori del locale, al momento indagati per omicidio, lesioni, incendio colposi.</p>
<p>Moretti nell&#8217;interrogatorio avrebbe ammesso che la porta di servizio situata al piano terra della struttura era chiusa a chiave dall&#8217;interno la notte dell&#8217;incendio di Capodanno.</p>
<p>Ci dica madame Moretti<strong> in che modo si sarebbe salvata,</strong> <strong>con o senza cassa,</strong> dall&#8217;incendio nel locale in cui sarebbe stata presente la notte della strage. E quali procedure di sicurezza abbia messo in atto per chi si trovava nel locale.</p>
<p>Ci producano sindaco e vicesindaca la <strong>documentazione delle autorizzazioni concesse</strong> al locale gestito dai coniugi Moretti. E soprattutto ci dicano, sempre sindaco e vicesindaca, <strong>perché in quel locale, hanno dichiarato loro stessi, non sono stati fatti i controlli dal 2020 al 2025</strong>. I coniugi Moretti subito dopo la strage hanno parlato di tre controlli in dieci anni.</p>
<p>Perché proprio nel <strong>perché dei mancati controlli</strong> sembra risiedere buona parte delle risposte in una eventuale catena di responsabilità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Scuse inutili, oltre che tardive, quelle che arrivano prima dalla lacrimante Jessica Maric, col marito Jacques Moretti gestori del locale teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana. Poi dalla vicesindaca Nicole Bonvin Clivaz. Che, dieci giorni dopo l&#8217;incendio che ha spezzato le vite di Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo, Sofia e di tanti altri ragazzini, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Strage Crans-Montana: scuse e mea culpa mediatico inutili. Si estenda catena responsabilità. Scuse vicesindaca                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 10 Jan 2026 18:57:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Jan 2026 18:57:15 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Strage Crans-Montana: subito verità e giustizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/strage-crans-montana-subito-verita-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>L<strong>&#8216;ultimo viaggio</strong> riporta a casa con volo di Stato <strong>Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo, 16 anni. Con Sofia</strong>, <strong>15 anni</strong>, rimasta in Svizzera, sono le sei giovanissime vittime italiane della <strong>strage di Capodanno a Crans-Montana.</strong></p>
<p>Accolti dalle istituzioni in un abbraccio che vuole essere <strong>abbraccio collettivo alle famiglie lacerate da strazio e dolore</strong>. Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo e Sofia tra le 40 vittime, giovanissime vite spezzate per le quali adesso sono<strong> obbligatorie e in tempi rapidi verità e giustizia</strong>.</p>
<p>Vittime la <strong>maggior parte ragazzini di 16 anni, ma ci sono anche ragazzini di 14 e 15 anni.</strong> E sono la maggior parte giovanissimi i 116 sopravvissuti, molti ancora ricoverati in gravi condizioni, nel locale diventato trappola mortale che sembra avere caratteristiche di <strong>bunker nella blindata Svizzera terra di bunker. </strong></p>
<p>E mentre la procuratrice generale Pilloud spiega che <strong>non ci sono mandati di arresto per i gestori del locale teatro di morte Jacques Moretti, </strong>che avrebbe precedenti giudiziari,<strong>  e Jessica Maric</strong> &#8220;perché i criteri richiesti per la <strong>custodia cautelare</strong> non sono, allo stato attuale, presenti&#8221;, di ben altro parere è Gian Lorenzo <strong>Cornado, ambasciatore d&#8217;Italia in Svizzera.</strong></p>
<p>Se per la procuratrice Pilloud, in sostanza, non ci sarebbero sospetti di <strong>pericolo di fuga</strong> dei due gestori indagati per omicidio colposo, lesioni e incendio colposi, Cornado, nel giorno dell&#8217;ultimo viaggio dei ragazzi in Italia, è molto chiaro: &#8220;<strong>In Italia sarebbero stati arrestati&#8221;.</strong></p>
<p>Poi: &#8220;Le famiglie mi hanno chiesto due cose: di fare di tutto per sensibilizzare le autorità svizzere affinché <strong>venga accertata la verità e venga fatta giustizia</strong>&#8220;.</p>
<p>E garantisce l&#8217;ambasciatore Cornado: &#8220;Voglio che sia chiaro che l&#8217;Italia attende notizie, l&#8217;<strong>Italia vuole conoscere la verità e l&#8217;Italia vuole che venga fatta giustizia</strong>. Tutta l&#8217;Italia. E questo gli svizzeri lo hanno capito, lo hanno ben presente e si impegneranno a fondo perché giustizia sia fatta&#8221;.</p>
<p>Ma, mentre si attendono i nomi di eventuali <strong>altri responsabili in merito ad autorizzazioni, licenze, controlli</strong> concernenti la sicurezza del locale, ci sono primo punti fermi.</p>
<p>Mentre il <strong>sindaco di Crans Montana</strong> afferma &#8220;ll Comune di Crans-Montana <strong>non ha adottato un approccio permissivo</strong> nell&#8217;ispezione dei bar&#8221;, e ci domandiamo chi avrebbe avuto la <strong>responsabilità di minorenni in un locale svizzero</strong>, c&#8217;è un primo punto fermo che assume valore di testimonianza incontrovertibile.</p>
<p>Quel <strong>video</strong> che riprende un ragazzo cercare di <strong>spegnere il principio di incendio al soffitto con un panno</strong> mentre la musica continua a suonare. Girato col telefonino da ragazzini che evidentemente <strong>non hanno avuto immediata contezza del pericolo.</strong></p>
<p>Chi l&#8217;ha avuta e magari non ha lasciato attimi preziosi per recuperare una giacca <strong>è scappato subito e si è salvato.</strong></p>
<p>E mentre qualcuno, che evidentemente non ricorda di aver avuto 16 anni, punta il dito contro i ragazzini, proprio quel video <strong>testimonia ciò che non è stato fatto.</strong></p>
<p>In quel video <strong>non si vedono adulti tutelare la sicurezza dei ragazzini.</strong> Non si vede qualcuno intervenire con un <strong>estintore</strong>. Non sembra proprio, mentre il ragazzo scuote le fiamme con un panno, esserci una <strong>procedura di emergenza in corso</strong>.</p>
<p>Secondo le cronache, il signor Moretti la notte della strage di Capodanno si trovava in un altro locale. Mentre nel locale teatro di morte <strong>si sarebbe trovata la signora Maric</strong> che, sempre secondo le cronache,<strong> sarebbe rimasta ustionata</strong>.</p>
<p>Tutto ciò <strong>lo dovrà o meno confermare l&#8217;inchiesta di una Svizzera</strong> da cui attendiamo in tempi rapidi verità e giustizia. Qualora venisse confermata la sua presenza nel locale, sarà interessante conoscere quali procedure antincendio abbia attivato. Quali fossero le vie di fuga nel muro di fuoco. E sarà anche interessante, sempre qualora venisse confermata la sua presenza nel locale, conoscere <strong>quali azioni la signora abbia messo in atto per riuscire a salvarsi</strong> o, chissà, magari provare a salvare quei ragazzini dilaniati dalle fiamme.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L&#8216;ultimo viaggio riporta a casa con volo di Stato Chiara, Achille, Giovanni, Emanuele, Riccardo, 16 anni. Con Sofia, 15 anni, rimasta in Svizzera, sono le sei giovanissime vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana. Accolti dalle istituzioni in un abbraccio che vuole essere abbraccio collettivo alle famiglie lacerate da strazio e dolore. Chiara, Achille, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Strage Crans-Montana: subito verità e giustizia. Ambasciatore Cornado: "L'Italia vuole conoscere la verità"                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Jan 2026 19:01:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Jan 2026 19:01:53 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Ecco la Toscana 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/ecco-la-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; una <strong>Toscana che entra nel 2026 con Eugenio Giani</strong>, Pd, confermato presidente Regione. Una Toscana apripista in Italia del <strong>campo largo e del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ecco-il-reddito-di-cittadinanza-alla-toscana-giani-bis-m5s-il-nostro-impegno-verso-gli-esclusi/">reddito di cittadinanza regionale</a></strong>, ribattezzato reddito reinserimento lavorativo, varato a fine 2025, frutto dell&#8217;accordo Pd-M5S.</p>
<p>Ma anche prima regione in Italia ad aver aver varato, 2025, la <strong>legge sul fine vita,</strong> poi impugnata dal Governo Meloni. Con la Regione Toscana costituitasi in giudizio davanti alla Corte Costituzionale in merito al ricorso presentato dal Governo.</p>
<p>Una Toscana in cui il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-proclamati-gli-eletti-al-via-giani-bis-riparte-legislatura-con-grande-rapporto-coi-cittadini-ricorso-bundu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tar nel 2026 potrebbe ridefinire il nuovo Consiglio regionale</strong> </a>eletto in ottobre 2025, dopo il ricorso presentato dalla candidata presidente <strong>Antonella Bundu</strong> con Toscana Rossa, esclusa dall&#8217;aula istituzionale con oltre il 5% di preferenze. Bundu da sola più votata di Lega Salvini e Movimento 5 Stelle.</p>
<p>E che nel 2026 ospiterà, dopo il Veneto nel 2025, il Festival delle Regioni. Nei mesi scorsi il passaggio di testimone tra Zaia, ancora presidente Regione Veneto, e Giani.</p>
<p>In un 2026 propedeutico alle <strong>elezioni politiche 2027.</strong></p>
<p>Una Toscana in prima linea nel <strong>2025 per Gaza</strong>, con le <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/global-sumud-flotilla-per-gaza-cgil-pronti-a-bloccare-porti-di-livorno-e-piombino/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prime manifestazioni pacifiche</strong></a> di indignazione sulla scia della Flotilla di migliaia di cittadini. Con un Comune, <strong>Sesto Fiorentino,</strong> col sindaco Falchi, eletto a ottobre consigliere regionale, autore del<a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sesto-fiorentino-dice-stop-a-prodotti-israele-in-farmacie-comunali-sindaco-falchi-tocca-a-noi-fare-la-nostra-parte/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>primo boicottaggio istituzionale nei confronti di Israele</strong>.</a></p>
<p>Toscana che <strong>entra nel 2026</strong> con un&#8217;inchiesta relativa a <strong>fondi ad Hamas,</strong> con maxi operazione che ha portato a un arresto anche a <strong>Firenze</strong>.</p>
<p>Una Toscana, quella che entra nel 2026,<strong> non solo più povera</strong>, come fotografa il nuovo report &#8216;Povertà e inclusione sociale in Toscana&#8217; presentato nel 2025. Ma anche con <strong>popolazione over 65 tra le più elevate in Europa</strong> e un’età media superiore alla media UE, come fotografa il <a href="https://www.irpet.it/wp-content/uploads/2025/10/Atti-seminario-17.11.2025.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>report Irpet presentato lo scorso novembre.</strong></a></p>
<p>E&#8217; una Toscana che entra nel 2026 vedendo di nuovo accendersi i riflettori sul <strong>rigassificatore nel porto di Piombino.</strong> Scadono i tre anni di permanenza dell&#8217;allora Golar Tundra arrivato nonostante le manifestazioni<a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/rigassificatore-piombino-sindaco-ferrari-attacca-liguria-difende-suoi-interessi-toscana-no/" target="_blank" rel="noopener"><strong> contro anche del sindaco Ferrari, FdI</strong></a>. Ma dove il rigassificatore andrà, dopo il no ligure, ancora non si sa dopo il divieto a Piombino oltre il 2026 ribadito da sindaco Ferrari e da <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/rigassificatore-piombino-giani-va-via-dalla-toscana-nel-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente Regione Toscana Giani.</strong></a></p>
<p>Una Toscana con <strong>Prato,</strong> seconda città dopo Firenze per numero di abitanti, che entra nel 2026 per la prima volta nella sua storia commissariata, dopo le dimissioni 2025 della sindaca Bugetti, Pd, indagata, eletta alle amministrative 2024. Ma anche col Pratogate made in FdI alla vigilia delle regionali 2025.</p>
<p>Una Toscana che entra nel 2026 con due <strong>commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta bipartisan</strong> ancora al lavoro. Una per fare luce sui <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/strage-moby-prince-a-livorno-sindaco-salvetti-a-noi-preme-che-tutta-la-commissione-dinchiesta-lavori-nella-stessa-direzione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>140 morti del Moby Prince a Livorno,</strong></a> era il 1991, e questa è la terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta al lavoro. E una per far luce sulla morte di <a href="https://corrieretoscano.it/siena/politica/morte-david-rossi-commissione-parlamentare-inchiesta-per-la-prima-volta-si-puo-parlare-di-omicidio-non-piu-di-suicidio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>David Rossi, capo comunicazione banca Mps</strong></a>, precipitato dalla finestra della sede Mps a Siena nel 2013, e questa è la seconda commissione parlamentare d&#8217;inchiesta istituita. Con un 2025 che si è chiuso con la commissione stessa che ha stabilito che non si è trattato di suicidio. Due commissioni bipartisan che potrebbero essere prese come <strong>esempio di buona politica</strong>.</p>
<p>Una Toscana che nel 2025 con l&#8217;elezione del successore di Papa Francesco ha visto in prima linea due cardinali, anch&#8217;essi papabili: <strong>Giuseppe Betori,</strong> arcivescovo emerito di Firenze. E <strong>Augusto Paolo Lojudice</strong>, arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d&#8217;Elsa-Montalcino.</p>
<p>Una Toscana che <strong>entra nel 2026 con una bambina</strong> mai ancora ritrovata, a Firenze. Aveva cinque anni la piccola Kata quando nel giugno 2023 sparì dall&#8217;ex albergo Astor, allora trasformato in immobile abusivo. <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ex-astor-a-firenze-asta-aggiudicata-per-hotel-da-cui-e-scomparsa-la-piccola-kata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aggiudicato poi all&#8217;asta nel 2025.  </strong></a></p>
<p>Una Toscana che in termini di accoglienza apre il 2026 come chiude il 2025: con <strong>Livorno e Carrara porti sicuri</strong> col Governo Meloni e dunque porti di sbarco per centinaia e centinaia di migranti soccorsi in mare da ong.</p>
<p>E che<a href="https://www.regione.toscana.it/-/eccezionali-eventi-meteorologici-febbraio-marzo-2025" target="_blank" rel="noopener"><strong> apre il 2026 dopo un 2025 ancora con stato di emergenza per conseguenze meteo</strong></a>.</p>
<p>Una Toscana che apre il 2026 con il cantautore musicista maremmano <strong>Lucio Corsi</strong> da Sanremo 2025, firmato dal toscano Carlo Conti, balzato alla ribalta in Europa. Corsi personaggio 2025 più cercato su Google in Italia davanti a Olly, vincitore Sanremo 2025, e al <strong>bronzo olimpico di Carrara Lorenzo Musetti,</strong> per la prima volta protagonista in Atp Finals.</p>
<p>Una Toscana sul tetto del mondo dello sport con le campionesse <strong>Savino del Bene Volley di Scandicci.</strong> Con la tennista lucchese <strong>Jasmine Paolini,</strong> oro olimpico, ancora vincitrice della Billie Jean King Cup. Con la <a href="https://www.aia-figc.it/news/mariasole-ferrieri-caputi-nominata-miglior-arbitro-donna-al-mondo-per-il-2025-26001/" target="_blank" rel="noopener"><strong>livornese Maria Sole Ferrieri Caputi, che entra nel 2026 fresca di incoronazione di migliore arbitra del mondo 2025</strong></a>.</p>
<p>Con <strong>Filippo Volandri,</strong> Livorno, e Flavio <strong>Cobolli</strong>, nato a Firenze, campioni del mondo vincitori di Coppa Davis.</p>
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                <excerpt><![CDATA[E&#8217; una Toscana che entra nel 2026 con Eugenio Giani, Pd, confermato presidente Regione. Una Toscana apripista in Italia del campo largo e del reddito di cittadinanza regionale, ribattezzato reddito reinserimento lavorativo, varato a fine 2025, frutto dell&#8217;accordo Pd-M5S. Ma anche prima regione in Italia ad aver aver varato, 2025, la legge sul fine vita, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ecco la Toscana 2026. E' una Toscana che entra nel 2026 con Eugenio Giani, Pd, confermato presidente Regione                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>Lorenzo Musetti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Dec 2025 18:42:23 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Dec 2025 21:43:51 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Il Natale di Gaza</title>
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                <description><![CDATA[<p>C&#8217;è un Natale a Gaza? Chissà se per i <strong>piccoli sopravvissuti a bombe, fame, disperazione e anche a indifferenza Babbo Natale</strong> arriva con i giocattoli nelle tendopoli di sfollati flagellate da vento e pioggia.</p>
<p>Il <strong>ministro della Difesa israeliano, Israel Katz,</strong> ha annunciato, con successiva marcia indietro del suo ufficio: &#8220;Non abbandoneremo mai Gaza. Non accadrà. Siamo lì per difenderci e per evitare che quanto accaduto si ripeta&#8221;.</p>
<p>E il <strong>ministro Crosetto sottolinea</strong> &#8220;Per Gaza c&#8217;è una coalizione che sta cercando di costruire una missione difficilissima, in uno degli ambienti più difficili che esistono per costruire una <strong>missione, molto peggio dell&#8217;Afghanistan</strong>&#8220;.</p>
<p>Il <strong>cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, a Gaza ha celebrato in anticipo la Messa di Natale,</strong> compiendo anche un ampio giro ricognitivo recandosi fino alla spiaggia dove si estendono le tendopoli di sfollati. Anche per quantificare gli aiuti necessari. &#8220;Nonostante tutto, <strong>a Gaza ci sono segni di speranza.</strong> I problemi sono ancora tutti sul tappeto. Bisogna ricostruire case, scuole, ospedali. La popolazione vive in una p<strong>overtà estrema,</strong> in mezzo alle fognature, in mezzo alle immondizie, però, allo stesso tempo, ha il desiderio di ricostruire la propria vita. Qui il <strong>Natale si celebra senza grandi festeggiamenti,</strong> a parte la liturgia. Però c’è  davvero tanta gioia&#8221;.</p>
<p>P<strong>adre Gabriel Romanelli</strong>, <strong>parroco della Chiesa della Sacra Famiglia di Gaza,</strong> unica chiesa cattolica di Gaza City, ai media vaticani: &#8220;Non ci saranno feste esterne, perché il conflitto continua, ma celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e piccoli segni di gioia sì: <strong>un albero di Natale, il presepe, anche quello vivente</strong>. Una volta lo facevamo nel <strong>teatrino, che ora però è diventato casa per chi non ce l’ha più&#8221;</strong>. Raccontando che durante la Messa di Natale presieduta dal cardinale Pizzaballa,  &#8220;nove bambini hanno ricevuto la prima Comunione, mentre un altro piccolo fedele, di nome Marco, ha ricevuto il Battesimo&#8221;.</p>
<p>Intanto prima di Natale <a href="https://www.savethechildren.it/blog-notizie/gaza-respinta-la-nostra-registrazione-dalle-autorita-israeliane" target="_blank" rel="noopener"><strong>Israele dalla striscia di Gaza respinge Save the Children,</strong></a> come dichiara la stessa ong:  &#8220;La nostra<strong> richiesta di registrazione</strong>come Ong internazionale autorizzata a operare con i residenti palestinesi è stata<strong> respinta </strong>dalle autorità israeliane. Di conseguenza, il nostro personale internazionale non può più accedere a Gaza e non siamo in grado di far entrare le nostre forniture nella Striscia, ma abbiamo avviato un ricorso legale per contestare questa decisione&#8221;.</p>
<p><strong>Ed altre ong sono a rischio, <a href="https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/gaza-progetti-msf-a-rischio-nuove-regole-israeliane-per-registrazione-ong/" target="_blank" rel="noopener">avverte Medici senza Frontiere</a></strong>: &#8220;Le nuove misure introdotte da Israele per la registrazione delle organizzazioni non governative internazionali rischiano di <strong>privare centinaia di migliaia di persone a Gaza di cure mediche salvavita. </strong>Le nuove disposizioni potrebbero comportare la revoca della registrazione delle Ong internazionali a partire dal 1 gennaio 2026. La mancata registrazione impedirebbe alle organizzazioni, tra cui Msf, di fornire servizi essenziali alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania&#8221;.</p>
<p>I patriarchi e i capi delle Chiese di Gerusalemme, riporta Vatican News, &#8220;hanno diffuso il <strong>tradizionale messaggio di Natale, ribadendo che la pace non può ridursi a una semplice sospensione delle ostilità</strong>, ma deve essere accompagnata da giustizia, riconciliazione e rispetto dei diritti fondamentali. Aprendo il testo con un richiamo alla Lettera agli Ebrei – &#8220;Circondati da una così grande nube di testimoni, corriamo con perseveranza la corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù&#8221; – i leader cristiani invitano i fedeli a rimanere saldi nella speranza anche nei momenti di maggiore sofferenza&#8221;.</p>
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                                <pubDate>Tue, 23 Dec 2025 18:11:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Dec 2025 18:24:09 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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